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LA CARRIERA DI PAUL CARTER
Paul Carter, Werner Welgren, Kevin Mc Hynes, pseudonimi dello scrittore Gualberto Titta. Ha scritto oltre 100 libri di genere giallo, nero, orrore, fantasmi, pubblicati dalla ERP negli anni ’60 e probabilmente verranno ristampati dalla Editrice Robin nel 2003. I suoi capolavori sono: - Le belle e i mostri; - Il marchio del vampiro; - Satana è donna; - Il canto degli annegati; - Una diabolica storia; - La vergine di sangue; - La luce dei morti; Per ulteriori informazioni leggete: Gli scrittori dell’orrore di Sergio Bissoli (Edizioni GHoST).
a cura di Sergio Bissoli (copyright by Sergio Bissoli, Giugno 2002)
Curriculum vitae dello scrittore Paul Carter
Gualberto Titta nasce a San Severo, in provincia di Foggia, il 24 ottobre 1906. Frequenta regolarmente le classi della scuola elementare e quelle che l’istituzione scolastica del tempo denominava con il titolo di Scuole Tecniche. L’impegno crescente nella Compagnia d’Arte Drammatica del padre, Commendator Carlo Titta, dove lavora sia come attore che come adattatore teatrale di opere letterarie e poi come autore drammatico, lo costringe ad abbandonare gli studi regolari cui tuttavia supplirà una vastissima e poliedrica formazione in campo storico-artistico-letterario che lo scrittore acquisisce frequentando assiduamente le biblioteche pubbliche e private di tutte le piccole e grandi città d’Italia in cui hanno luogo le rappresentazioni della compagnia drammatica. Tra i ruoli più importanti che Gualberto Titta sostenne in qualità di attore per la compagnia paterna, il cui repertorio variava dai classici antichi e moderni ad opere meno conosciute ma non meno apprezzabili di diversi autori ottocenteschi, ricordiamo il Romeo di Romeo e Giulietta e il Laerte in Amleto di Shakespeare. Come autore teatrale debutta, sempre per la compagnia paterna, con una riduzione de I Miserabili di Victor Hugo, scritta a soli sedici anni, cui la Società degli Autori, di cui Gualberto Titta è socio dal 1926, attribuì per merito la spettanza dei diritti d’autore completi, giudicandola la miglior riduzione teatrale italiana del romanzo francese. Tra le altre riduzioni di importanti opere letterarie ricordiamo quelle dal Quo Vadis di H.Sienkiewicz e da I Misteri di Parigi di Eugène Sue.
Seguirono quindi numerosi drammi originali la cui varietà soggettistica dimostra l’ampiezza e la diversità degli interessi dello scrittore.Tra queste opere ricordiamo: * Rottami, dramma in tre atti di ambiente marinaresco; * cinque lavori del genere “cappa e spada”, tra cui Il Moschettiere Azzurro; * Christus, drammatizzazione sacra della vita di Gesù scritta nel 1928, di cui l’autore fu anche interprete principale per un certo periodo.
Nel 1922 Gualberto Titta debutta come poeta con un volumetto di versi ormai praticamente introvabile e che l’autore involontariamente intitolò come una delle prime raccolte del poeta inglese Lord Byron, Ore d’Ozio, pubblicato a Gallipoli.
Al 1930 risale un importante episodio della sua carriera di attore teatrale: il direttore della Compagnia Nazionale Achille Vitti, che aveva organizzato la tournée per l’Italia meridionale della famosa commedia americana Il Processo di Mary Dugan, lo volle assolutamente scritturare come primo attore per interpretare il ruolo del giovane avvocato fratello della protagonista. Il successo fu immediato e indiscusso.
Nel 1939 Gualberto Titta si trasferisce a Roma, dove tuttora vive con la sua famiglia. Nel decennio 1960 ha pubblicato con l’editore Cantarella una lunga serie di romanzi gialli e di guerra, variando dal genere poliziesco allo spionaggio e non tralasciando nemmeno il thriller e l’horror, tutte opere di ambientazione internazionale e pubblicate sotto pseudonimi anglofoni. Molti di questi romanzi furono tradotti e pubblicati in Francia, Germania e Inghilterra, per un totale di oltre duecento titoli, grazie ad un accordo tra la casa editrice Cantarella e l’editore francese Bressard. A questi si aggiunse anche una copiosa e divertente produzione di fotoromanzi, pubblicati anch’essi sia in Italia che in Francia.
Tra le opere più recenti e importani ricordiamo: * Quando le nevi si scioglieranno, pubblicato nel 1976 dalla casa editrice Delia di Roma, una raccolta di racconti ambientati in tutta Italia durante il biennio 1943-1945. Si tratta di un libro sull’epoca della Liberazione che celebra le storie altrimenti sconosciute di oscuri protagonisti di quel periodo; gli eventi narrati sono realmente accaduti, solo i nomi dei protagonisti sono fittizi.
* Tussy, pubblicato dalla casa editrice romana Delia nel 1978, biografia romanzata dell’unica figlia di Karl Marx al cui personaggio l’autore s’interessò proprio per la sua caratteristica di figura femminile interessantissima e tuttavia fino ad allora ignorata proprio perché vissuta all’ombra di importanti figure maschili del suo tempo.
Tra le opere in preparazione: * un Dizionario del Gergo Teatrale; * un romanzo storico che ha per sfondo una Napoli colpita dalla terribile epidemia di peste del 1629.
A cura di Arianna Maiorani (la nipote) (copyright by Arianna Maiorani)
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