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FILM AMATORIALI SPLATTER/HORROR ITALIANI
In Italia ci sono molti giovani registi che, animati dalla passione per il cinema horror, si cimentano, con propri mezzi, in produzioni di film horror/splatter, spesso in corti o mediometraggi ma anche in veri e propri lungometraggi. E devo dire – e ne ho la prova - con ottimi risultati. Ma iniziamo con i film…
BLADE KILLER di Alex Visani, 1999. Commento: primo lungometraggio targato GOREBROTHERS della durata di 60 minuti circa. Il lavoro è fatto in casa e si vede, con piani sequenza alle volte un po’ sballati. Costato sulle quattrocento mila lire, girato su una telecamera 8mm e poi montato su VHS con un mixer audio-video. Gli effetti speciali, il solito ketchup per il sangue e lattice per gli arti amputati, sono rozzi ma abbastanza efficaci. Gli attori, tutti alle prime armi, si comportano abbastanza bene. Il film comunque, anche se un po’ ingenuo ha un non so che di affascinante, soprattutto l’aria malata che permea in tutta la pellicola. Bella l’ultima sequenza: musica ossessiva in sottofondo con Nicholas che accarezza la testa della sorella ormai perso nel suo mondo distorto. Per saperne di più il sito della GOREBROTHERS si trova all’indirizzo www.alexvisani.com.
ZOMBI NEW MILLENNIUM di Alex Visani, 2000 Trama: Daniel, esperto in esoterismo, ha in mente un piano che lo renderà ricco e immortale. Secondo la sua teoria esistono tre dimensioni parallele: quella dei demoni, quella degli umani e internet. Sostiene inoltre che i demoni acquistano potere tramite gli sguardi degli umani. Così, con l’aiuto di un programmatore di computer, creerà un virus sublimale per far si che gli umani entrino in contatto, tramite internet, col mondo dei demoni e donino loro potere. Qualcosa però va storto e il virus acquista vita propria guidato dai demoni. Tramite la rete, il virus si diffonde ovunque, generando orde di demoni e zombi assetati di sangue e pronti a diffondere il contagio a tutta l’umanità. Commento: secondo film del perugino Alex Visani della durata di 90 minuti. Il film è girato molto bene con qualche buona carrellata e diverse inquadrature che restano impresse nella mente. Alex ha uno stile molto personale e in questa pellicola da il meglio di se mostrando quello che vale. La storia è abbastanza originale anche se un po’ macchinosa, comunque nell’insieme funziona tutto. Il film diverte ed è estremamente splatter. Efficaci e ben curati gli effetti speciali realizzati da Tom Larini. Denti che cadono lasciando il posto a zanne, create, fra l’altro, con vero materiale dentistico. Pulsazioni sotto cutanee, sbudellamenti gore, folgorazioni. Larini ha inoltre creato i demoni e gli zombi ispirandosi ai DEMONI di Lamberto Bava.. Fanno il loro dovere anche tutti gli attori che partecipano al film con una nota di riguardo per Dan A. Sabatta nei panni del protagonista e Bruno Biondi, il programmatore. Girato di notte, in Umbria, con scenari bellissimi e azzeccati, dai vicoli medievali (grande inizio con i demoni che inseguono il protagonista nelle vie) che donano un’atmosfera gotica alla pellicola, alle strade di periferia e relativi parchi. In definitiva un film fatto in casa, si… ma che film ragazzi! Il sito: www.alexvisani.com.
NON CHIAMARMI STREGA di Francesco Pedrocco, 2000 Trama: una ragazza, adagiata ai piedi di un albero del parco, legge tranquillamente il suo diario. Seduti su una panchina, non molto distanti dalla ragazza, un gruppo di giovani la osservano, parlando male di lei. Alcuni di loro sostengono che è una strega. A un certo punto uno del gruppo si avvicina alla “strega” con l’intenzione di rubarle il diario. La cosa degenera e la giovane viene umiliata e il suo diario distrutto. La ragazza si rivela essere veramente una strega e subito prepara la vendetta con conseguente spargimento di sangue e violenza. Commento: prima opera prodotta dalla DAMAGED BRAIN di Francesco Pedrocco e suo primo mediometraggio. Inizialmente nato come corto che prevedeva solo la partecipazione di tre personaggi, allungato successivamente a 40 minuti circa con l’aggiunta di altri attori. Estremamente curato nel montaggio, è un lavoro, quello di Francesco, diligente e senza sbavature, una prova per qualcosa di più grande e impegnativo. Il film è stato girato fra giugno e settembre nei fine settimana liberi. Degni di nota sono anche la musica, composta seguendo il montaggio provvisorio del film, che accompagna ogni evento del film in maniera impeccabile e gli effetti speciali creati artigianalmente dallo stesso regista. Sono molto realistici e molto sanguinosi con amputazioni e schizzi di sangue che sprizzano dagli arti amputati. Bellissima e molto realistica la scena in cui una corda si anima, per opera della strega, impiccando uno dei ragazzi. Gli attori fanno il loro dovere, recitano tutti per la prima volta e non lo danno a vedere.
MORTE DAL CIELO di Paolo Della Bianca, 1997 Trama: due persone nel bosco cercano un meteorite che pare sia caduto da quelle parti. Uno di loro lo trova, lo apre, portando alla luce uno strano cristallo. Dopo averlo osservato uccide inspiegabilmente il suo compagno. Il cristallo viene inviato anonimamente ad un detective privato insieme a delle banconote e a un dischetto con le istruzioni da seguire. Il detective comincia ad indagare rivolgendosi, prima ad una sua amica chiromante, poi ad un collega che finiscono inspiegabilmente massacrati. Mentre il detective cerca di capirci qualcosa gli arriva un messaggio recapitato dalla custode del palazzo. “Guarda il cristallo… qualcosa è cambiato” dice il foglio e mentre l’investigatore va a controllare, qualcuno assale la custode staccandole una gamba. Un terzo individuo, seduto sul divano osserva la scena e colpo di scena, l’assassino è il detective che uccideva sotto l’influsso malefico della pietra. L’individuo si rivela essere colui che aveva inviato il cristallo anonimamente per verificare i poteri della pietra per poi mettere a punto il suo diabolico piano, cioè quello della conquista del mondo. L’investigatore guarda per l’ultima volta la pietra per poter uccidere il tizio, ma colpo di scena, la custode è ancora viva e spara al detective. Il cristallo cade dalle mani dell’uomo e finisce in fondo alle scale del palazzo, in attesa. Commento: il mediometraggio prodotto dalla PDB PRODUCTION, pur non essendo del tutto originale nella trama, diverte moltissimo e non ci si annoia guardandolo. Il regista Paolo Della Bianca è molto bravo dietro la macchina da presa e anche gli effetti speciali, creati dallo stesso regista, sono ben fatti e sanguinosi: uno squartamento con tanto di budella che fuoriescono, una gamba mozzata e uccisioni all’arma bianca. La recitazione, come altri particolari tipo il chiodo che indossa il collega dell’investigatore, di tre o quattro taglie più piccole, sono in tono con il film e rendono “morte dal cielo” un vero cult movie. Molto belle le musiche realizzate da Giorgio Gabriel che è anche colui che recita nella parte del protagonista. Il sito della PDB PRODUCTION si trova all’indirizzo
Il panorama italiano è ricco di film amatoriali molto ben fatti che meritano di essere visti. Ancora da segnalare è il film in preparazione RAPID EYES MOVEMENTS di Stefano Bertelli (già autore de “la casa di canda 1 e 2” ispirati al film “the blair witch project”), un thriller che è una sorta di remake de “la casa di canda 2” e che promette minuti di tensione. Potete visitare il loro sito all’indirizzo digilander.iol.it/casacanda.
a cura di Ivo Gazzarrini
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