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Tredici misteri diversi, che partono da punti lontani ed attraversano i vostri sensi, a volte rapidi e sconcertanti, a volte lenti e spietati, ognuno con la sua particolare forza evocativa, a volte ancorata alla realtà, a volte al sogno, alla fantasia, all’incubo. Tredici misteri che vi scavano in profondità, stanando domande che si annidavano silenziose ed affamate nella vostra mente, mettendo a nudo paure che avevate sempre cercato di ignorare. Racconti: Fantasy, Giallo, Horror, Noir e Thriller selezionati per voi da Vincenzo Blandamura. Tredici autentiche gemme firmate da: Mario Natangelo, Gaetano Mistretta, Gordiano Lupi, Nicola Lombardi, Ariel Ivest, Matteo Gambaro, Max Ferro, Marco Ferrarese, Massimo Famularo, Riccardo Coltri, Matteo Capizzi, Luigi Boccia e Vincenzo Blandamura.
LA PREFAZIONE DI EZIO GIANOTTI
I tredici racconti che compongono questa rassegna di giovani autori (e v’è da supporre che il numero tredici già lo annunci), esplorano tutti il territorio del fantastico e dintorni attraverso generi non propriamente omogenei ad esso, ma che da esso come categoria del non-esserci o della irrealtà che irrompe nella realtà, sconvolgendone i tratti, tutti in qualche misura traggono nutrimento. In tutte le epoche e in tutto il mondo, gli uomini si sono riconosciuti in fiabe e leggende in cui realtà e irrealtà si confondevano, sogno e veglia si mescolavano, menzogna e verità si alternavano. I libri che hanno narrato l’origine e la storia delle grandi civiltà attingono tutti a questa materia, chiedendo al lettore una sorta di “sospensione d’incredulità”. Dal libro di Gilgamesh alla Bibbia, dall’Iliade e l’Odissea ai Veda, dall’I Ching al Popol Vuh e sino al ciclo arturiano (per citare solo alcuni degli esempi più noti), il fantastico ha sempre occupato con autorità la dimensione narrativa, almeno fino al Seicento, quando nell’età della scienza un libro straordinario come il don Chisciotte di Cervantes ha provato con giocosa ironia a liberarsene. Liberarsi dal fantastico e dai suoi derivati tuttavia non è facile, e probabilmente non lo sarà mai, nonostante molti lo abbiano tentato, poiché esso affonda nella natura stessa del narrare, anche quando assume i caratteri estremi dell’orrore, terminale di generi intermedi che transitano dal giallo al noir al thriller, dove l’esperienza della realtà si arresta ai confini dell’oltre. Tutti e tredici questi racconti narrano l’inconoscibile. Narrano quel che si sottrae ai sensi e alla ragione. E lo narrano con un linguaggio secco, preciso, distaccato, fortemente visivo, dove l’inverosimile e l’imponderabile assumono tutte le apparenze del vero: si tratti di incubi che si materializzano o di allucinazioni che implodono, di metamorfosi o di transfert nell’altrove. In questa rassegna che del “fantastico” rappresenta le diverse anime, tranne quella fantascientifica (che oggi esige per essere credibile di una buona base di nozioni tecniche e scientifiche), la trama dei racconti si sviluppa entro moduli di sicura presa emotiva (che hanno i loro lontani maestri in Poe, Melville, Stoker, Wilde, James, Kafka), attraverso una scrittura veloce, scattante, di taglio cinematografico, che conferisce a queste fiabe del paradosso e del mistero una più forte tensione visionaria.
GLI AUTORI
VINCENZO BLANDAMURA Vincenzo Blandamura è nato a Roma il 3 marzo 1973. Laureando in ingegneria edile, alterna gli studi universitari presso l'ateneo "La sapienza" ai suoi due lavori: archivista in una agenzia di assicurazioni e promoter per una nota catena di abbigliamento sportivo. Tra le sue passioni “extraletterarie” la più importante è il calcio a 5, sport che pratica in una squadra del campionato italiano, categoria "Promozione". Appassionato di film thriller e di letteratura fantastica in generale, soprattutto di genere fantasy (di cui possiede una discreta biblioteca), è anzitutto poeta, passione che coltiva da una decina d'anni. Alcune sue poesie sono state pubblicate sul sito internet bibliotopo http://bibliotopo.8m.com Nel 1992, il suo racconto breve "La via della felicità" è stato inserito nella raccolta “La risposta”, edita della casa ed. Lombardi di Roma. Dopo una lunga pausa, ha ripreso a scrivere racconti nel marzo del 2000, grazie anche agli incoraggiamenti di Andrea Girino, direttore di Bibliotopo, e a tutt’oggi vanta sette racconti. Alcuni dei suoi lavori sono stati pubblicati su bibliotopo e sul sito crisolor999 http://crislor999.tsx.org, diretto da Riccardo Coltri, autore presente in questa stessa raccolta. Vincitore del Premio Vucciria 2000 con il racconto breve “Steve Murray”, che è stato recentemente pubblicato nella raccolta “I trasgressori”, edizioni Malatempora, Roma. A “Steve Murray” è stata anche dedicata la pagina della cultura del quotidiano “L’ora” di Palermo, nell’edizione del 26 aprile 2001. Un suo racconto a tema fanta-archeologico, dal titolo "La sala sepolta", è stato selezionato dalla casa editrice Michele Di Salvo per una raccolta programmata per il Natale 2000, poi rimandata all’anno successivo. Curatore della presente raccolta, in cui compare il suo unico racconto fantasy, sta attualmente lavorando al suo primo romanzo, ancora di genere fantasy, e ad un secondo racconto a tema fanta-archeologico.
LUIGI BOCCIA Luigi Boccia, classe 73', pubblica il suo primo libro nel 1993: Paura, un romanzo breve edito dalla 'Opinioni' di Avellino. È una storia reale, una sorta di thriller sanguinolento che suscita molto interesse fra i più giovani. Firma con la 'Opinioni' un contratto per altri tre libri e intanto continua a scrivere articoli per le riviste e giornali locali, e pubblica racconti che (all'apparenza) si distaccano molto dai contenuti e dallo stile di Paura. Questo è uno dei motivi per cui Confessionale Nero, il suo secondo romanzo, esce nel 1996 con 'Il Calamaio' di Roma. Intanto continua a dedicarsi al cinema, scrive sceneggiature, si cimenta nella regia (con il cortometraggio La Basilica), recita e scrive monologhi per il teatro (Novilunio, Mater Dolorosa), poesie e canzoni. Nel 2000 entra a far parte del movimento "Neo-Noir" coordinato da Fabio Giovannini con il racconto Prega per me. Attualmente è caporedattore del mensile Altroquando. Canta in un gruppo rock, i NeraNeve.
MATTEO CAPIZZI Matteo Capizzi (1981) nato in provincia di Milano ha collaborato per la costruzione di diversi siti sulla letteratura. Una sua poesia "un autunno invernale" è stata pubblicata nell'antologia "i poeti del terzo millennio" vol.2.
RICCARDO COLTRI Riccardo Coltri è nato in provincia di Verona nel 1973. Redattore della rivista "Inchiostro", è stato finalista in vari Premi letterari e ha pubblicato racconti, articoli e illustrazioni su diverse riviste e antologie, cartacee e sul web. Curatore della webzine "Crislor" e del sito ufficiale di "Inchiostro", è ideatore del Premio letterario "Inchiostro bizzarro". Sta organizzando, per il 2001, un corso di scrittura fantahorror, il primo del genere in Italia. Per le edizioni G.Ho.S.T. ha pubblicato racconti e articoli su "Planet Ghost", "Ghost News", "Planet Ghost Webzine", nell'antologia "Altrove". Ha curato la realizzazione della seconda antologia Ghost della collana Nebulosa, per racconti di fantascienza, e una raccolta di racconti per le Edizioni Inchiostro, in uscita nelle librerie nel 2002. E' di prossima pubblicazione il suo primo romanzo, una versione horror di Romeo e Giulietta. La sua home page personale si trova su http://www.fantascienza.net/users/rcoltri
MASSIMO FAMULARO Nato a Sarno il 6 maggio 1977, si è laureato con lode in economia alla Luiss di Roma il 17 luglio 2000. Il 16 giugno 2001 pubblicherà per la Di Salvo editore di Napoli il romanzo "Piccoli Orrori". Nel 1993 ha ricevuto una menzione speciale al premio nazionale di poesia città di Poggiomarino per la poesia "Il Poeta (omaggio a William Blake)". Con altri giovani ha fondato la web community www.cosmopoli.it
MARCO FERRARESE Marco Ferrarese nasce il 14 settembre 1980 e, da quel giorno, cominciano i guai… scopre giovanissimo i film dell’orrore, la pornografia e i fumetti, e ne rimane totalmente folgorato, tanto da incanalare tutti i suoi sforzi nella creazione e nel collezionismo di tali feticci perversi. Nel 1999 pubblica un racconto, Fedeltà, sull’antologia autoprodotta Pustole, al quale segue l’uscita di Cannibale, la sua prima raccolta di racconti, autoprodotta pure questa. Un altro racconto viene pubblicato sull’antologia Il mio amico legno a cura delle edizioni Abastor. Per il resto, suona nel gruppo punk rock The Nerds e colleziona film horror ed exploitation, nonché tonnellate di vinile punk. Ora si prepara a scrivere il suo primo romanzo. Se frequentate Lingue e Letterature Straniere alla Statale di Milano, cercate di non dargli confidenza.
MAX FERRO Max Ferro è nato a Torino nel 1966. Autore, regista, produttore cinematografico/televisivo indipendente, realizzatore di due film, ha al suo attivo numerosi soggetti e sceneggiature. Nel 2000 ha pubblicato il suo primo romanzo "Il Drago e l'Aquila" (Michele Di Salvo editore). Attualmente sta realizzando un film ispirato al racconto edito in questa raccolta.
MATTEO GAMBARO Nasce a Venezia il 14 ottobre 1975. Ha iniziato a scrivere a 15 anni, prevalentemente racconti fantastici. Solo dopo 5 anni e una trentina di racconti inizia a partecipare a concorsi letterari. I risultati più significativi: Aprile 1996, Murano: vincitore del concorso "Invito alla scrittura" con il racconto "Arene". Il racconto è stato poi pubblicato nell'omonima antologia del concorso ed ai siti internet "Verba Vola.net" (giugno 1998) e sulla rivista web "Nautilus" (luglio 1998). Ottobre 1998, Firenze: vincitore del secondo concorso nazionale "Stratagemma" a tema "Il gioco" con il racconto "Il potere dei bambini". Il racconto è stato poi pubblicato ai siti web "Bibliotopo" (febbraio 2000), "Scrittura Fresca" (19 aprile 2000) e "Walchiria" (14 giugno 2000). Settembre 1999, Torino: II classificato (su oltre 200 partecipanti) al concorso nazionale "A.L.I. - Penna d'autore" nella sezione "Cronaca vera" con il racconto "Come cani selvaggi". Il racconto è stato poi pubblicato nell'antologia "Gli ultimi racconti del secondo millennio" e nel sito web di "Stampa Alternativa" (gennaio 2000). Nel giugno 2000 inoltre ha vinto il concorso "Agape - Una festa per tutti" (Campalto, Venezia) ed è stato pubblicato nel periodico trimestrale "Notiziario Agape". Ha pubblicato diversi altri racconti in molti siti internet, fra cui "Stampa Alternativa", "Scrittura fresca", "Nautilus", "Verba Vola.net", "Parol¬e - Biliboteca comunale di Empoli", su riviste cartacee (quali "Tam tam" di Proposte Editoriali, Roma) e in antologie di concorsi (quali "Under30 - Parol¬e", in formato cd-rom). Ha scritto un romanzo fantasy al momento al vaglio di un'agenzia letteraria. Ha inoltre un sito internet dove è possibile leggere alcuni di questi racconti: http://digilander.iol.it/alaine A settembre 2000 ha pubblicato il libro "Venetia Obscura", a contenuto ludico e narrativo, distribuito in tutta Italia da Nexus S.r.l.
ARIEL IVEST Ariel Ivest, pseudonimo di Manuel Marcuz, nasce a Bologna nell'aprile del 1973. I suoi primi scritti sono del 1999, anno in cui si laurea in Scienze Politiche. Ha all'attivo alcune pubblicazioni su Internet, in diversi siti, fra cui www.stile.org, www.ioscrivo.net ed un sito curato dal comune di Padova, www.pupiepupe.com. Fra tali racconti vanno citati 'Est', 'Poker', 'L'assedio'. Gli autori a cui maggiormente si ispira sono Italo Calvino ('I nostri antenati' in particolare), Luis Sepùlveda, Gabriel Garcia Marquez. I temi trattati nei suoi scritti sono i più svariati. L'unico filo conduttore è il tentativo di rappresentare la realtà attraverso metafore: l'assedio di una città diventa spunto per analizzare la distanza della politica attuale dalla gente, il poker il mezzo attraverso cui quattro amici si confrontano e imparano a conoscersi negli anni… Ha partecipato a vari concorsi e selezioni presso case editrici con i tre racconti brevi sopra citati ed un racconto lungo intitolato 'Noi due'.
NICOLA LOMBARDI Nicola Lombardi nasce a Ferrara nel 1965. Dopo aver frequentato corsi di regia teatrale e televisiva, verso la fine degli anni Ottanta partecipa a diverse rassegne con un paio di mediometraggi horror realizzati in VHS: Alla luce delle candele e Malefica. Nel frattempo, pubblica articoli di carattere cinematografico per le case editrici Master e Eden di Milano. Nel 1989 esce il suo libro Ombre, una raccolta di 17 racconti del terrore stampata a cura della casa 'Arstudio' di Portomaggiore (FE), oggi ormai introvabile. L'anno seguente si trasferisce a Roma, dove frequenta una scuola di regia cinematografica girando come saggio di fine corso il mediometraggio Tregenda. Collabora poi attivamente con il negozio di Dario Argento "Profondo Rosso" e con le riviste 'Misteri' ed 'Achab' in qualità di articolista, traduttore e sceneggiatore di fumetti. Nel 1993 entra a far parte del gruppo letterario romano "Neo Noir", coordinato dal saggista Fabio Giovannini, e comincia a pubblicare articoli e racconti su varie antologie. Per la casa editrice 'Newton & Compton', inoltre, scrive le novelizations dei film Profondo Rosso e Suspiria. Attualmente collabora con il mensile 'Mystero', mentre una sua nuova raccolta personale di racconti è attesa per la fine del 2001.
GORDIANO LUPI Gordiano Lupi ha quarant’anni ed è nato a Piombino, dove attualmente risiede. Ripetutamente vincitore di primi premi in concorsi letterari per la narrativa. Ricordiamo tra i tanti solo «Manara Valgimigli» di Coreglia nel 1998, «Janus Pannonius» di Ferrara nello stesso anno, «Polistil» di Savona, «Cittadella» di Piombino nel 1999. Ha fondato nell’estate del 1999, insieme ad Andrea Panerini e Maurizio Maggioni, la rivista IL FOGLIO LETTERARIO, nella quale riveste l’incarico di capo redattore. Collabora con molte riviste. Citiamo per tutte la senese PROSPEKTIVA, L’OSSERVATORIO LETTERARIO di Ferrara, INCHIOSTRO di Verona, NUOVA METROPOLIS di Novara. Nel settore fantastico scrive su: PLANET GHOST, SUBWAY, LORE, PETALI VIOLA e FUTURE SCHOCK. Ha pubblicato una raccolta di racconti nel 1998 dal titolo Lettere da Lontano, che ha vinto il Premio «Agostini» di Sassetta e «Le retour» di Siena. Nel corso del 2000 ha pubblicato la novella per ragazzi Il Gabbiano Solitario, per i tipi dell’Osservatorio Letterario di Ferrara e Sangue Tropicale. Sangue Tropicale ha avuto tre edizioni. La prima a gennaio 2000 con le produzioni del Club Ghost di Torino. La seconda a luglio 2000 con le Edizioni Il Foglio e la terza a gennaio 2001 (sempre per le Edizioni Il Foglio) con l’aggiunta del racconto inedito La vecchia ceiba. Sangue Tropicale è stato recensito in modo lusinghiero dalle riviste telematiche Delos, Il Corriere della Fantascienza, Inside Horror e Horror.It dai critici Marco Vallarino, Giuliano Fiocco e Alba Petrella. A gennaio 2001 ha pubblicato per i tipi delle Edizioni Prospettiva di Civitavecchia il romanzo horror IL MISTERO DI INCRUCIJADA che è stato recensito in modo molto positivo dal Corriere dela Fantascienza (Marco Vallarino), Inside Horror (Alba Petrella) e Horror.it (Giuliano Fiocco) A febbraio 2001 è uscito per la Effedue Edizioni di Piacenza il racconto lungo ULTIMA NOTTE DI SANGUE. Partecipa ai progetti antologici del Club Ghost di Torino e suoi racconti sono contenuti nelle antologie: Altrove, Paura e Le nozze alchemiche.
GAETANO MISTRETTA Nato a Brescia il 15 marzo 1966, ha iniziato a scrivere nel lontano 1983 e, nel suo curriculum, annovera quarantadue racconti fanta-horror-noir (dodici dei quali riuniti nell’antologia La notte dei morti pubblicata dalla Cooperativa Editrice Il Ventaglio di Roma nel 1993; altri sono stati pubblicati da riviste quali L’Eternauta, Futuro News, Il Laboratorio del Segnalibro e Il Foglio Letterario) e tre romanzi noir-horror di prossima uscita intitolati Black Metal (1998: la sua più grande passione, oltre al cinema e alla letteratura “di genere”, è la musica heavy più estrema), Italian Psycho (1999) e Dormono sempre (2000). Anche critico e saggista cinematografico per le riviste Dark Star (1988-92) e Urania (1993-95), è stato aiuto montaggio nel film In viaggio verso Est (1992) di Beppe Cino. Le sue ultime fatiche sono Spaghetti Nightmares (Fantasma Books, Key West [Florida] 1996, monumentale saggio sul cinema horror italiano scritto insieme a Luca Palmerini che, da noi, è giunto già alla terza edizione riveduta e corretta a cura della M & P Edizioni) e Fantasmi di luce (Mondo Ignoto, Roma 2001, dizionario in più tomi di tutti i films fanta-horror-thriller distribuiti in Italia dal 1929 ad oggi scritto in collaborazione con Riccardo F. Esposito e Massimo Monteleone – introduzione di Luigi Cozzi e Fabio Giovannini). Svariati suoi racconti sono apparsi anche su molti fanzines e nelle antologie collettive Storie impossibili (Il Foglio Letterario, 2000), Shock! (G.Ho.S.T., 2000 – a cura di Paolo Di Orazio), Grande Macello (Stampa Alternativa, 2001 – a cura di Fabio Giovannini) e Sesso deviato (Stampa Alternativa, 2001 – a cura di Alda Teodorani). Il 25 febbraio 2001 ha vinto il “Premio Speciale Narrativa Fantastica” alla 2ª Edizione del Premio Letterario “Licurgo Cappelletti” tenutosi a Piombino ed è al lavoro su due nuovi romanzi. Con il collega Massimo Perissinotto sta infine curando un’antologia di racconti horror sul tema della mutazione che sarà introdotta da Valerio Evangelisti.
MARIO NATANGELO Mario Natangelo nasce a Napoli il 16/12/1985, e ha già al suo attivo alcuni racconti pubblicati nel web, al sito http://bibliotopo.8m.com Attualmente frequenta il liceo classico. Il suo lavoro più significativo è a tutt'oggi il primo che ha realizzato, e che viene presentato in questa raccolta. "La maledizione di Ondine" nasce dalla sua passione per la figura del serial killer, e dal desiderio di tentare la caratterizzazione di un assassino dalla psiche complessa, un tentativo di esplorare le deviazioni della mente di questi inquietanti personaggi.
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