LA
COSA
In
una base artica americana arriva un cane misteriosamente inseguito da un elicottero norvegese con a bordo due persone che cercano di uccidere la bestia con ogni mezzo.
Gli americani salvano l'amico a quattro zampe ma questi non si rivelerà decisamente un animale da compagnia...
Remake del film di Christian Nyby La cosa da un altro mondo del '51, non si presenta come un vampire-movie nel senso classico ma è una forma di vampirismo più elaborato, da fanta-horror.
La cosa riprende uno dei temi più cari a Carpenter, l'esilio dalla società moderna (Dark Star, Fuga da New York, sono i primi che mi vengono in mente), gode della maestria di Rob Bottin agli effetti speciali e delle
musiche di Ennio Morricone.
Anche se la critica non è mai stata buona con questo film, per me rimane uno dei miti di celluloide degli anni '80.
Impagabile.
a cura di Massimiliano Medici
Una stazione scientifica americana nell'Antartico rinviene le raccapriccianti reliquie di un essere alieno, precipitato sulla Terra centomila anni prima. Il comandante vuole saperne di più e scopre di lì a breve che l'alieno
è ancora vivo, nascosto tra loro. La Cosa, il mostro venuto dallo spazio, non ha una vera e propria forma: viaggia di corpo in corpo come un virus, imitando la forma dei propri ospiti e distruggendo le tracce del proprio passaggio con la deformazione dei "contenitori viventi" abbandonati. Lotta intestina e fobia tra gli uomini dell'equipaggio, convinti di arginare la diffusione dell'alieno e salvare l'intero pianeta,
eliminandosi reciprocamente.
Superlativo remake del classico della fantascienza
La cosa da un altro mondo di Howard Hawks del 1951. John Carpenter firma un capolavoro fanta-horror che verrà ricordato per sempre nella storia del cinema horror. Gli straordinari effetti speciali di Rob Bottin (make-up) e Albert Whitlock
(visivi) valgono da soli la visione del film, ma la storia ne fa buon uso e Carpenter riesce a trascinare lo spettatore in un'atmosfera da incubo che cresce passo dopo passo.
Le allucinanti sequenze di trasformazioni e mutazioni, le bellissime musiche di Ennio Morricone, la credibile recitazione degli attori e una sceneggiatura perfetta fanno
de La Cosa uno dei migliori film in assoluto realizzati negli anni '80.
Scene da ricordare: la trascinante parte iniziale, con l'arrivo del cane e il suo successivo vagare nella base sotto un clima di attesa inquieta, la prima incredibile apparizione della Cosa, le ricerche nel campo norvegese, il massaggio cardiaco con la mano del medico che sprofonda nel petto
"strappaarti" dell'alieno, l'alta tensione durante la prova del sangue, lo spettacolare scontro finale.
Attenzione alla versione trasmessa in TV con intere sequenze vergognosamente amputate ridotte all'osso.
a cura di Massimo Ferrara
MATERIALE ESCLUSIVO IN ARCHIVIO GHoST
|