VISIONA...

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VISIONA...

SCHEDA TECNICA

 

Titolo:

Festina Lente
 

Immagini, performance

e montaggi:

Lorenzo Pecchioni

 

Performance e suoni:

Mike Marchionni

 

Immagini:

Berny Tavanti

 

Testi, performance

e immagini:

Costanza Giustini

 

Musiche:

Emiliano Garofoli

 

Testi e immagini:

Loren Montanara

 

Testi e performance

Marco Pecchioni

 

Membro onorario

Luca Canavicchio

 

Collaboratori:

Paola Baldassi

Gianni Barelli

Cristiano Bocchi

Pietro Andreini

Marina De Vito

Francesco Monaci

Gogmagog

Luca Ballini

Massimiliano Corò

Etvetaure

 

Origine:

Italia-2000/2001

 

Durata:

1h e 58' - colore

 

Contatti:

Videoarcheos

Sito web

 

Voto:

8

 


FESTINA LENTE


Lorenzo Pecchioni da anni è impegnato in una attività di ricerca video, con un gruppo di amici che si riconosce nel nome "Video & Archeos" e Festina Lente è senz'altro una coraggiosa produzione ricca di fiction sperimentali e contemplazioni videoartistiche.

La sintesi del linguaggio è frutto di ricerche precise, tutte incentrate sul presunto fondamento mitologico del cinema, che intende lo spettatore come veggente sul protagonista (eroe), e che evidenzia, in questo caso, la moderna scissione tra le due figure.

Ricerche lontane dal cinema narrativo classico (di genere e non), ma spiccatamente legate alle consapevolezze del mezzo video, nonché profondamente radicate nelle tradizioni underground (dall'avanguardia al trash, da Lynch a Cronenberg, a Greenaway; da Bill Viola a Gary Hill).

 

GUIDA AGLI EPISODI:

 

Festina Lente

(VHS ed Elaborazioni grafiche, 2001, 5’)

I fattori di questo esperimento sono l'eccessiva idealizzazione e l'eccessiva contingenza delle forme, e vengono applicati alternativamente alle immagini, alle voci degli attori, ai commenti sonori ed alle didascalie. Cercando di creare un'armonia tra questi poli, si vuole evidenziare quel che hanno di più comune; ogni eccesso, non importa quale, comporta sempre una medesima disgiunzione, e forme così opposte tra loro suggeriscono invece un'insospettata continuità.

 

Incontri a “Gli Orci”, episodio n.1

(Dv, 2001, 30’)

I protagonisti hanno appuntamento con due ragazze in una villa di campagna, appartenuta ad un parente defunto. Durante l'attesa, uno dei due si perde tra i ricordi d'infanzia; nel tentativo di psicanalizzarlo, l’amico rende involontariamente coscienti i suoi stessi problemi sessuali. Il tempo passa e le ragazze stanno per arrivare... ma i due protagonisti, persi dietro rimorsi e genealogie, sono sempre più parte integrante di quel mito casalingo testimoniato dalle cornici dei quadri, gli intarsi degli armadi, gli ornamenti in terracotta del giardino...

 

L'Iconizzazione della distanza

(Hi8, 2001, 5’)

Molto spesso è la distanza dalle proprie mete, l'improbabilità della loro realizzazione, a renderle alla stregua di visioni trascendentali. In questa sorta di rito omaggiamo la distanza in sé, ed affermiamo la ricerca come stato d'essere legato a quella stessa trascendenza.

 

Incontri a "Gli Orci", episodio n.2

(Dv, hi8, 2001, 30’)

Nella villetta "Gli Orci" abitano, alla stregua di una comune, i nipoti del vecchio Pietro, un benestante ormai malato e spesso preda di deliri. Costui aveva arredato casa e giardino nel modo più coerente possibile, ma Camilla, la figlia maggiore, decide di staccare dal muro una serie di volute marmoree. I rimorsi e le depressioni degli abitatori; un tempo contenute da questi ornamenti, derivano lungo i muri e possiedono due cadaveri nascosti anni addietro nella proprietà...

 

Sigillo

(Super8/Hi8, 2001, 3’)

 

Sei Acqua

(Hi8, 2000, 1’)

 

Les Amants

(Hi8, 2000, 1’)

 

Un Giorno una

(Betacam, 2000, 9’)

Una coppia vive serenamente in una casa isolata. Uno strano incontro però, riporta alla luce i problemi reconditi della relazione, suscitando lo scontro tra luce ed ombra, tra nascondimento e rivelazione.

 

Il Demenbe se n'è andato!

(Hi8, 2000, 8’)

Un insieme di eredità ambientali pesano sull'equilibrio mentale del protagonista, fino a determinare il crollo e la fuga catartica. Inizialmente sfuggito al confronto etico, riuscirà poi a ristabilire un ordine, ma solo una volta integrato il proprio lato femminile.

 

Portali:

1- Madonne nere in Cantina (3')

2- La Sposa di Francesco (1')

3- Compendio a T.

3- Taiges/Laura (3')

(VHS, Hi8, Dv, 2000, 8’)

Si approfondisce l'aspetto esoterico della pornografia, intendendo gli orgasmi come veri e propri "portali" tramite i quali rapportarsi al "livello mitico dell'esistenza".

In Compendio a T., procediamo attraverso la distillazione dei diversi filtri videografici che "possiedono" l'immagine, rendendo forme residuate sempre più sottili e meno naturalistiche.

 

Incontri a "Gli Orci", episodio n.3

(Dv, 2001, 15’)

Due ragazzi si incontrano in una casa isolata dove hanno organizzato nei minimi dettagli uno scherzo ad una ragazza. L’atmosfera di finzione riporta uno dei due al ricordo di una passata e dolorosa storia d’amore. Il ragazzo si capaciterà che anche quest'ultima, in definitiva, era stata una grande messa in scena, e che Francesca era una maschera guidata dal suo stesso inconscio. Tra una finzione e l'altra, sarà però sempre più difficile giustificare il senso della serata, e di questo film che rimane in bilico tra "ricerca" e "invasamento"...

 

L'Insetto sopravvive...

(8mm, Hi8, 2000, 2’)

a cura di Massimo Ferrara

copyright by Video & Archeos

 

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