|
|
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |
|
|
RE-ANIMATOR Nel 1985 il regista americano Stuart Gordon dirige quello che può essere considerato uno degli horror cult degli anni '80 Re-Animator. Prodotto da Brian Yuzna e dalla defunta Empire, capitanata all'epoca dal grande Richard Band, la pellicola viene distribuita nelle sale cinematografiche con un'etichetta pubblicitaria tanto azzeccata quanto studiata e ormai divenuta famosa tra gli appassionati del genere: Re-Animator, il film dell'orrore che pone fine a tutti i film dell'orrore. Ispirato ai racconti di Lovecraft e più precisamente alla storia Herbert West, the reanimator, il film inizia con l'arrivo dalla Svizzera del sinistro e serioso studente di medicina Herbert West che nutre una spaventosa e raccapricciante ambizione. Il suo sogno, infatti, è la "rianimazione", la scienza di riportare in vita esseri morti. Inizialmente uccide un gatto nero e lo riporta in vita per mezzo di un siero di sua invenzione: una curiosa sostanza verde fosforescente. Purtroppo, le reazioni del gatto "non morto", si rivelano ben presto estremamente aggressive e così West lo distrugge scaraventandolo contro un muro e riducendolo a una poltiglia informe. A questo punto il piacere del macabro prende il sopravvento e lo studente riporta nuovamente in vita ciò che rimane della povera bestiola. Lo spettacolo che si presenta e a dir poco sconcertante: il gatto, pur vendo tutte le ossa rotte, reagisce al siero. Nel frattempo West prosegue le sue ricerche neurologiche all'università americana dove il dottor Hill, il suo insegnate, nutre un rapporto poco piacevole nei confronti del giovane studente e delle sue teorie riguardanti la morte cerebrale. Ma col passare dei giorni, Hill comincia a sospettare qualcosa e così, dopo che un tragico incidente ha trasformato un primario in uno zombie demente, il suo sospetto diventa certezza. Ora, più che mai, il dottore vuole impadronirsi della scoperta di West ma quest'ultimo, ovviamente, non ne vuole proprio sapere e così, dopo l'ennesimo ricatto, la follia lo spinge all'omicidio. Una notte Hill, mentre è intento a curiosare gli appunti di West, viene tramortito con una pala e subito dopo decapitato. La follia dello studente è dunque al culmine e non sembra affatto placarsi: non ci penserà due volte, infatti, a rianimare separatamente il corpo e la testa. E qui il film scivola nel grottesco con le celebri scene in cui Hill si aggira per i vari reparti della clinica con la propria testa in un vassoio, usandola poi per pratiche erotiche con la donna che più desidera. Le sequenze finali sono un vero e proprio shock: orde di morti viventi dai corpi sviscerati, bruciati e putrefatti si scagliano contro West e il suo assistente che però riusciranno a scamparla conservando così la preziosa formula "rianimatrice". Non c'è ombra di dubbio che i punti di forza di questo straordinario cult siano la regia e l'interpretazione degli attori. Jeffrey Combs nel ruolo del nevrotico Herbert West è semplicemente perfetto così come il perfido dottor Hill interpretato dall'ottimo David Gale. Ma Re-Animator gode anche di un buon montaggio, di una fotografia netta e di straordinari effetti speciali. Inutile stare a ricamarci sopra: Re-Animator rimane una pietra miliare nel cinema horror degli anni '80, un perfetto cocktail di macabro e grottesco superbamente diretto e interpretato. Da vedere e rivedere.
a cura di Massimo Ferrara |
C I N E M A |
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |