|
|
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |
|
LO STRONZO ASSASSINO La trama: un ragazzo di vent'anni è alla disperata ricerca di un posto di lavoro. Un bel giorno un anziano signore getta nel cesso una misteriosa sostanza verdastra che anima a sorpresa, durante una prima defecazione del nostro disoccupato, il Grande Stronzo: una sorta di merda parlante (con tanto di ciuffo alla Elvis!!) che gli promette una sicura occupazione in cambio di cervelli umani. Ma ci sarà davvero da fidarsi? Vedere per credere... Immaginate che un giorno qualunque andiate al bagno e che nel mezzo della vostra inevitabile defecata odierna vi ritroviate a parlare con ciò che avete appena scaricato nel cesso... Questi gli ingredienti principali che contornano una folle vicenda a base di merda (è proprio il caso di dirlo) diretta da Stefano Bovi e Gianluca Ortolani con la pretesa di esporre uno dei problemi più irrisolti in Italia: quello della disoccupazione. Purtroppo, come spesso succede in ambito di video amatoriali, ci si trova quasi sempre nel pensare di realizzare qualcosa con pochi mezzi senza porsi il problema di come sarà il risultato finale. Soprattutto quando non si hanno sufficienti doti per tentare, almeno in parte, di mascherare difetti o altri "bachi" che nascono durante la lavorazione. E' il caso di questo medio metraggio largamente strampalato (dai vaghi riferimenti assai lontani del grandioso La maledizione di Elmer di Frank Henenlotter a cui i due autori dedicano il progetto) realizzato alla meno peggio e decisamente assente nello stile di regia. Le riprese sono, infatti, quasi sempre piatte e la recitazione globale lascia veramente a desiderare non contando poi dei miseri effetti (speciali?) realizzati con pochissimi mezzi. Tuttavia non mancano alcune trovate grottesche e originali che riescono a strappare qualche risata concedendo allo spettatore momenti di puro benessere. In definitiva un prodotto senz'altro coraggioso nel presentare le sue assurde tematiche ma che non riesce a sviluppare adeguatamente una trama (tra l'altro con una demenziale idea di partenza neanche tanto male) che avrebbe potuto dare ben più altri spunti e risultati. Da
notare la partecipazione amichevole dell'unico attore professionista Paolo Sena
(Tutti giù per terra e Così ridevano).
a cura di Massimo Ferrara |
C I N E M A |
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |