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ZOMBI HOLOCAUST La
trama: promette bene
l'inizio del film dove un misterioso individuo sega la mano a un cadavere
dell'obitorio di un ospedale americano e se la porta via. Le misteriosi
sparizioni di organi proseguono giorno dopo giorno fino a che il colpevole, un
indigeno proveniente dalle Molucche, viene colto sul fatto mentre tenta di
addentare un cuore umano. Ma l'indigeno si getta dalla finestra e prima di
morire pronuncerà una sola parola: Kido. Una
bella antropologa e un professore partono per l'isola di Kido, nelle Molucche,
per incontrare il dottor Obrero che sembra conoscere il mistero di tutto.
Nell'isola la spedizione dovrà vedersela prima con i cannibali e poi con gli
zombie e molti ci lasceranno le penne. Trovato il dottor Obrero questi non si
rivela altro che un pazzo: egli ha ideato un falso culto religioso come
paravento per i suoi terribili esperimenti di trapianto di cervelli sugli
indigeni, rendendoli così simili a zombi. Alla fine il diabolico dottore avrà
quello che si merita e verrà ucciso dai cannibali che nel frattempo hanno
elletto come regina la bella antropologa. Il commento: primo e unico horror diretto dal maestro della commedia all'italiana Marino Girolami all'eta di 76 anni. Film voluto dai produttori De Angelis e Couyoumdjian che avevano da poco prodotto il grande ZOMBI 2 di Lucio Fulci e infatti in questo film ritroviamo lo stesso staff tecnico, la stessa scenografia e lo stesso protagonista. A scrivere il film venne chiamato Romano Scandariato fresco del successo di EMMANUELLE E GLI ULTIMI CANNIBALI. I primi 50 minuti della pellicola i cannibali sono i veri protagonisti che uccidono, squartano e mangiano la carne dei membri della spedizione con tanto di scene ultra splatter e gore. La scena più truculenta è quella dei cannibali che strappano e mangiano i bulbi oculari di un uomo. Recentemente il film è stato rieditato dalla Lamberto Forni video, stavolta però, ahimé, non in versione UNCUT (anche se loro dicono di si) che è quella inglese.
a cura di Ivo Gazzarrini |
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