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Mauro Mason
in occasione del progetto
fumettistico Freak City
intervista
a cura di GHoST Community
data di pubblicazione: 04/02/2005 -
copyright by Ferrara Edizioni
Presentati
un po' ai lettori di GHoST Community, magari anche con una stringata
autobiografia.
Mi chiamo Mauro Mason, ho 27
anni e sono di Mestre (VE); non ho frequentato scuole d'arte (sulla carta sono
un programmatore) ma nel 1999-2000 ho frequentato i corsi serali di Andrea
Artusi (autore Bonelli) della Scuola di Fumetto Musa Edizioni (ora Scuola di
Fumetto REM); lo stesso Artusi ha poi aperto il dipartimento di Comics di
Fabrica (il centro di ricerca e comunicazione del gruppo Benetton) e mi ha
invitato a seguirlo lì; ci sono rimasto per 2 anni e mezzo, occupandomi di
disegno, colorazione e animazioni in video e in flash. Ora invece sto svolgendo
un po' di lavoro personale di ricerca e studio, sia sul disegno che sul web.
Come è
nato il tuo interesse per i fumetti, e come si è sviluppato?
Ancora alle scuole medie per
un po' ho comprato quasi con regolarità qualche numero di Tex, ma poi sono
arrivati i primi manga della Granata Press e lì mi si è aperto un mondo. Per
anni ho scarabocchiato in stile manga, fino a quando, nel periodo a Fabrica ho
cominciato ad adattarmi a stili più "occidentali" per soddisfare le richieste di
lavoro del momento.
Quali
sono i tuoi autori preferiti, non soltanto nel fumetto ma anche nel cinema e
nella letteratura?
Per i manga sicuramente
Masamune Shirow, Hiroaki Samura, Katsuhiro Otomo, Mitsuru Adachi... ma la lista
sarebbe ben più lunga; Tra gli autori "occidentali" Adam Hughes, Travis Charest,
Mike Mignola, Rob Haynes, Alan Moore, Massimiliano Frezzato, Mario Alberti, ecc.
Per il cinema Mamoru Oshii, Hayao Miyazaki, M. Night Shyamalan, David Fincher,
lo Spielberg e il Ridley Scott degli anni '80, ecc.
Puoi dirci la "tua" sul
progetto FREAK CITY?
Non ho ancora capito dove ci
porterà!
O meglio, sono molto curioso
di vedere come gli sceneggiatori amalgameranno tante storie disegnate con stili
tanto diversi! In ogni caso l'ambientazione mi ha colpito molto e spero ne
vengano fuori delle belle!
Come
vedi l'attuale scena fumettistica italiana?
La vedo dura, ma non solo
per colpa degli editori o degli autori (anzi, negli ultimi tempi il livello
qualitativo mi pare migliorato) quanto per il nostro stesso mercato: i numeri
che si fanno sono comunque bassi e quindi per un editore non è così facile dare
delle retribuzioni "degne" del lavoro svolto (soprattutto quando l'editore è
piccolo e l'autore è un esordiente o quasi).
Esistono a tuo parere
autori in grado di rivaleggiare coi grandi italiani del passato o con gli autori
stranieri che vanno per la maggiore?
Ammetto di non avere una
grande cultura del fumetto italiano, soprattutto quello passato... penso però
che i talenti ci sono, ma almeno per ora, devono lavorare all'estero, arrivano
in Italia "di riflesso", e la cosa è molto triste.
Un fumetto, un libro, un
film, un disco da consigliare ai lettori Ghost.
Un
fumetto: "L'Immortale" di Hiraki Samura (Comic Art, Planet Manga). Un film: "Unbreakable"
di M. Night Shyamalan. Un disco: la colonna sonora de "Il Meraviglioso Mondo di
Amelie" di Yann Tiersen.
Cosa non ti piace del
fumetto attuale.
Beh, come ho detto mi pare
che la qualità si sia anche alzata ultimamente, ma allora si parla di case
editrici che editano libri un po' di nicchia...
In generale non mi piace
l'atteggiamento degli editori più grandi, che si arroccano su posizioni vecchie
di decadi anziché tentare qualche rinnovamento, qualche colpo di coda, per
smuovere il mercato e uscire dalla crisi.
Quale credi sia la tua
cifra stilistica, e cosa vuoi esprimere col fumetto?
Mi piace (e quindi mi
piacerebbe fare) il fumetto d'avventura, fantascienza o fantasy che sia: mi
piacciono le grandi storie, le saghe epiche, quelle che quando le leggi ti
trasportano in altre ere, passate o future, e vivi le gesta di grandi personaggi
(buoni o cattivi non importano) con le loro vittorie e le loro sconfitte, di
quelle che ce ti lasciano senza fiato; ma mantengo ancora la passione della
narrazione tipica di certi manga, in cui puoi trovarci 2 pagine di fila in cui
non accadente nulla, se non la poesia dei piccoli gesti della vita comune o
della natura. Mi piacerebbe miscelare gli elementi della narrazione più
occidentale con quella dei manga migliori, magari disegnata a colori in grande
formato... ma per cominciare, va bene anche il comicbook in bianco e nero :)
Quali
sono i tuoi progetti attuali, oltre a FREAK CITY?
Al momento sto alacremente
lavorando al mio sito in flash.
Un
motivo per leggere FREAK CITY.
Perché non ci sono solo i
"soliti" grandi classici!
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