|
|
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |
|
BIOGRAFIEClaudio SimonettiClaudio Simonetti è nato a San Paolo del Brasile il 19/2/1952, sotto il segno dell’acquario. Si può considerare a tutti gli effetti “romano”. Figlio d’arte, ha cominciato a studiare pianoforte a otto anni e a quattordici entra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. All’inizio, nei piccoli gruppi rock giovanili in cui suona, s’ispira ai Deep Purple e agli Yes. Ha militato nelle formazioni quali Il ritratto di Dorian Gray, Rogers, Oliver (la Cinevox cambiò inspiegabilmente il nome del gruppo all’ultimo momento in Cherry Five), ma Claudio Simonetti ha legato in maniera indissolubile il suo nome ai film diretti da Dario Argento come Profondo rosso, Suspiria, Tenebre, Dèmoni. Insieme ai Goblin è stato uno degli autori italiani di colonne sonore che ha anche venduto di più. Prima di riprendere il filone “argentiano” come solista, il “nostro” si è divertito a comporre e a suonare sul finire dei ‘70, musica disco per gli Easy Going, Vivien Vee, ecc. Pseudonimo adottato: Claude King. Agostino MarangoloAgostino Marangolo è nato a Catania il 25/6/1953, sotto il segno del cancro. Ha cominciato ad appassionarsi alla batteria all’età di 11 anni. Il fratello Antonio suona il pianoforte, il sax tenore e soprano, mentre il padre è anch’egli batterista a tempo perso. Dopo aver
suonato in alcuni gruppetti di amici e parenti, Ago e il fratello riescono a far capire al padre di avere intenzioni serie con la musica. L’ambiente certo non è dei migliori. Capelli lunghi+metropoli=droga+violenza. Quando il padre capisce che la Sicilia non è l’ambiente ideale perchè una rock band possa emergere, riesce a metterli in contatto con un produttore della RCA nel ‘69, che dà loro l’opportunità
di formare il gruppo Flea on the honey (Antonio, Agostino e il cugino Carlo Pennisi, produttore di Paola Turci e Fabio Pignatelli), incidendo l’album omonimo nel ‘70 e Topi o uomini del ‘73. Nel ‘75, dopo aver inciso l’album omonimo con gli Etna, in un locale romano frequentato assiduamente dai “nostri”, Ago conosce Walter Martino, Claudio Simonetti e Massimo Morante. Egli si unisce
al gruppo durante la registrazione di Profondo Rosso, in sostituzione di Martino. È accolto con molto entusiasmo, diviene subito amico di Pignatelli, anch’egli appassionato di jazz-rock; gli altri Goblin sono invece orientati verso il rock progressivo dei Genesis e degli Yes. Agostino suona e inserisce qualche idea nel brano Death dies. Dopo aver inciso pietre miliari, una
dietro l’altra, nel campo delle colonne sonore (Suspiria, Zombi), i Goblin fanno un grosso fiasco con l’album Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark. Si comincia a litigare sulla direzione da prendere, Marangolo e Pignatelli vogliono continuare a comporre musica da film, mentre Simonetti ha preferito andarsene per conto suo. A questo punto Ago, suo fratello, Pennisi e Guarini
incidono Patrick, Buio Omega e Contamination. Il fratello Tony, poi incide Notturno e St. Helene, ma ormai i Goblin non ci sono più. Ago si unisce nel 1980 ai Perigeo, gruppo jazz rock, assieme a Pennisi (chitarra), al leader Giovanni Tommaso, e Danilo Rea (piano); partecipa all’incisione della colonna sonora di L’aldilà di Lucio Fulci per Fabrio Frizzi e
va in tournée con Alberto Fortis. Successivamente intraprende una soddisfacente carriera di session man. Maurizio GuariniMaurizio Guarini nasce a Roma il 25/1/1955, sotto il segno dell’acquario. Comincia a strimpellare la chitarra a dieci-undici anni, quindi si unisce ad altri suoi coetanei suonando musica rock negli spettacoli organizzati dalla scuola e infine, passato alle tastiere e al piano elettrico, si è addentrato poco alla volta nell’ambiente jazz. Quando nel 1975 incontra i Goblin ci sono dei diverbi tra Simonetti, Martino e il resto dei componenti e, siccome Profondo rosso riscuote un certo successo, cercano con urgenza dei musicisti che possano rimpiazzare i defezionari per portare avanti la tournée di due mesi dal Nord al Sud dell'Italia. Musicalmente Guarini è influenzato dal rock romantico dei Genesis, e dal rock canterburyano dei Gentle Giant, mentre non ama il cosiddetto rock “duro”. Tutti sanno che ha partecipato alle registrazioni di Roller, ma non tutti sanno che ha partecipato anche a quelle di Suspiria, ma il suo nome non compare, perché dopo aver inciso i brani Guarini ha dei diverbi con l’editore Carlo Bixio riguardo al compenso che gli spetta e per un attimo pensa seriamente di lasciare i Goblin. Collabora in Patrick e Contamination più come amico che come professionista: per questo non compare nei titoli. Dopo la collaborazione con i Goblin “argentiani” incide Volo sulla base di alcuni testi scritti da sua moglie, conosciuta proprio in quest’occasione. Tutti i brani, eccetto Est (che poi ritroveremo in versione leggermente differente in Notturno) sono cantati da Mauro Lusini. Per quel disco si ricostituiscono i Goblin schierati con, oltre Lusini: Fabio Pignatelli al basso, Marco Rinalduzzi alla chitarra, Guarini alle tastiere e Derek Wilson alla batteria. Il brano che dà il titolo all’album, dopo aver fallito la partecipazione al Festival di Sanremo, sarà utilizzato per quattro mesi come sigla finale della trasmissione DiscoRing. Dopo una serie di tournées con i più famosi cantautori italiani, Guarini è chiamato da Pino Donaggio per programmare il suo sequencer nella colonna sonora di Sotto il vestito niente. È l’inizio di un sodalizio artistico che dura tuttora. Come musicista cinematografico ha preso parte anche alle colonne sonore di Shock (1977 dei Libra), Zombi 2 (1979 di Fabio Frizzi) e L’Aldilà (1981 ancora di Frizzi). Massimo MoranteMassimo Morante è nato a Roma il 6/10/1952, sotto il segno della bilancia. Inizia a studiare la chitarra elettrica a quattordici anni. È appassionato di rock-blues, nonché fan del grande Jimi Hendrix. A diciotto anni conosce, tramite amici in comune, Claudio Simonetti e Walter Martino. Nei Goblin ha suonato una chitarra acustica Martin e le chitarre elettriche Fender Stratocoaster, Gibson Les Paul e Custom. È il bello del gruppo. Nell’album Il fantastico viaggio del bagarozzo Mark ha esordito sia come cantante che come autore delle liriche. La sua presenza in Zombi è determinante: tutto il disco, infatti, si basa sulla chitarra elettrica e su quell’acustica. Chitarrista dei Goblin fino al 1978 (ultima collaborazione Zombi e, indirettamente, Wampyr), ha lasciato il gruppo (tornandovi solo nel ‘82 in occasione di Tenebre) per intraprendere una carriera solista durata lo spazio di tre soli album: Abbasso (Cinevox 1979), Corpo a corpo (Zerolandia 1982), ed Esclusivo (Zerolandia 1984). Successivamente ha lavorato come session man per i migliori artisti italiani. Fabio PignatelliFabio Pignatelli è nato a Roma il 30/10/1953 sotto il segno dello scorpione. A undici anni ebbe il primo approccio con la musica suonando la chitarra, ma durò pochi mesi. Poi, a tredici anni, cambiò scuola e iniziò a frequentare un ragazzo che suonava molto bene la chitarra.
Erano gli anni ‘66/‘67 e le canzoni che si suonavano erano quelle dei Beatles e dei Rolling Stones e di tutti gli altri gruppi inglesi che in quel periodo andavano per la maggiore, più di altri complessi italiani, (Equipe ‘84, I Corvi ecc.). Alla fine del ‘67 Pignatelli passò alle scuole superiori, e, sempre suonando la chitarra, nelle cantine, ebbe modo di entrare in contatto
con i primi gruppi. Si suonavano brani dei Procol Harum e Spencer Davis Group. Verso la metà del ‘68 il bassista del gruppo se ne andò e fu sostituito da Fabio, per il quale, il basso elettrico divenne il suo strumento, pur non abbandonando la chitarra. Alla fine del ‘68 si passò dal beat al pop. Si ascoltavano e si emulavano gli Iron Butterfly, Jimi Hendrix, Cream, ecc. Alla
fine del ‘69 Pignatelli fu chiamato nel gruppo Le Rivelazioni (che aveva già inciso un disco!!!) per sostituire il bassista e, da quel momento, Fabio iniziò a lavorare professionalmente con la musica. Il bassista modello era in quel periodo Jack Bruce dei Cream e con il suo gruppo partecipò ai festival di Caracalla, Villa Pamphili, Villa Borghese ecc. suonando le cover dei Cream, Black
Sabbath, Uriah Heep e Led Zeppelin, cominciando però a comporre e ad arrangiare brani propri. Nel ‘72 entrò a far parte dei siciliani Flea on the Honey. Con loro fece alcune tournée e concerti finché nel ‘74 entrò a far parte dei Cherry Five. Fu la sua prima esperienza con le tastiere e i gruppi cui si faceva riferimento erano quelli prog-rock (Yes, King Krimson,
Genesis) e i bassisti erano Chris Squire, John Wetton ecc. Nel ‘75 si unì ai Goblin dopo la registrazione dell’album Cherry Five. Ora è specializzato in chitarra, basso, arrangiamenti, composizione e programmazione di tastiere e computers. La sua discografia con i Goblin è identica a quella di Simonetti fino a Martin (Wampyr) (versione per il mercato italiano del 1979)
di George A. Romero, dopodiché ha registrato per suo conto sulla scia del genere “gobliniano” una serie di brani inediti ai quali si sente molto legato e, sempre con il marchio Goblin, ha composto le colonne sonore di Patrick (1979), Amo non amo (1979), Contamination (1980), St. Helene (1981), Notturno (1981), Tenebre (1982) assieme a Morante e a Simonetti, Phenomena
(1984) e La chiesa. Alla sua attività di compositore di colonne sonore alterna una serie di partecipazioni alle tournée dei maggiori cantautori italiani. Walter MartinoWalter Martino è nato a Milano il 18/4/1953, sotto il segno dell’ariete. Si avvicina prestissimo alla musica studiando pianoforte classico, ma, ben presto, si dedica anche alla batteria, lo strumento che più lo emoziona. A diciassette anni conosce Simonetti. In questo periodo Martino suona in un gruppo di rockettari scatenati i quali tentano di emulare le musiche di Jimi Hendrix, dei Cream e di altri gruppi inglesi. Claudio gli propone di suonare insieme e così formano il Ritratto di Dorian Gray un gruppo che cerca di anticipare un discorso musicale tipo rock barocco, portato avanti poi dai Goblin. All’epoca vanno di moda nomi altisonanti per i complessi (allora si chiamavano così) musicali come Il Banco del Mutuo Soccorso, La Premiata Forneria Marconi. Questi giovani musicisti, per non essere da meno pensano di chiamare il loro gruppo con questo nome. Il gruppo si scioglie quando Simonetti parte per il servizio militare, allora Martino continua a suonare con altri gruppi come Raccomandata con Ricevuta di Ritorno e Reale Accademia di Musica. Poi entra a far parte dei Goblin, con i quali compone ed esegue la colonna sonora di Profondo rosso (1975). Durante la fase di missaggio di Profondo rosso è contattato dai Libra, gruppo composto dal chitarrista Nicola di Staso (Daemonia), dal tastierista Sandro Centofanti, dal cantante Federico d’Andrea e dal bassista Dino Kappa. Egli accetta senza pensarci due volte anche perché si sente più portato per il funky-rock-jazz (oggi chiamato “fusion”) che per la “Goblin music”, come la definisce Simonetti. Dopo aver inciso due LP e aver partecipato ad una lunga tournée in America come “spalla” a nomi internazionali come Frank Zappa, nel ‘76 i Libra tornano in Italia, e nel ‘77 vivono un’esperienza analoga a quella dei Goblin, incidendo la colonna sonora del film Shock (Transfert-Suspence-Hypnos) dove per quell’occasione viene chiamato il regista Mario Bava in persona, disco che in Italia non riscuote un grande successo; al contrario, all’estero, le cose vanno diversamente, e ancora oggi il batterista riceve dal Giappone i diritti SIAE di quel disco. Abbandonati i Libra, Martino incide album solisti, diventando nel contempo uno dei batteristi più richiesti dai migliori artisti italiani (Baglioni, Mina, ecc.). Partecipa anche alla composizione delle musiche di Amo non amo (Goblin, 1979), Tenebre (Simonetti, Morante e Pignatelli, 1982) e Phenomena (Simonetti e Pignatelli, 1984). Dopo aver inciso alcuni album con i Program Two (World to Stone, 1985) e a nome suo (Nervi a pezzi, 1988), nel ‘90 forma i Percussion System, proponendo brani di sua composizione.
a cura di Demetrio Cutrupi
|
M U S I C A |
|
home cinema narrativa musica arte misteri articoli interviste link archivioghost news forum album produzioni info |