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…JUST BECAUSE SHE DIDN'T WANNA FUCK The
Nerds: la punk band di Marco Ferrarese (alias Monkey Motherfucker),
giovane collaboratore del Club GHoST sin dal 1996. Un’autentica rivelazione
che scrive roba estrema di gran classe, suona anche la chitarra elettrica e
nutre un’insana passione per la pornografia e il cinema horror più truculento
e bizzarro. Un tipo a posto, insomma. Formatisi
nel 1997, i The Nerds hanno esordito con uno Split EP (Saucer Rex
Records, Italia 1998) in coppia con gli italiani Orange Juice From the Crypt. Quattro
i loro brani: “Kill All the Boyscouts”, “Teddy Flaunts His 25cm Dick”,
“You’re an Asshole” e la cover di “Radiation Masturbation” (Authorities). A
ruota vennero i 7 pollici Don’t Like You (No Name No Logo
Records, Italia 1998 - tre brani: “I’ll Kick You in the Balls”, “I
Don’t Like You - The Todd Killings” degli Angry Samoans e “The Hermit
Wanna Eat Me”) e I Wanna Kill Your Plastic Slut (Scarey Records, Italia 1999 -
quattro brani: “Kill”, “Go Fuck Yourself”, “Slut” e “I Wanna Rape
You” di GG Allin). Un
buon viatico, cui vanno aggiunte tre partecipazioni a compilations collettive:
“Meatwagon” su Blow Out With History (cover album dei
Wimpy’s Queers - Booze Recordings, Italia 1998), “Teddy Is a Scatter Boy”
su Zombie Shake (doppio album con le più promettenti bands
nostrane di punk, garage & surf - Rockin’ Bones Records, Italia 1999),
“Drink & Drive” e “I Don’t Wanna Die” sul 7 pollici Fellow
Ship of the Fat Ship (Ken Rock Records, Svezia 2000). Questa
la storia della più bastarda band italiana, come amano definirsi. Poi, a Natale
del 2000, ecco il primo CD tutto loro: 23 minuti e 43 secondi di puro olocausto
sonoro a base di punk malvagio, adrenalinico e alcolico da cui trapela un
viscerale amore per Raw Power, Ramones e Dead Kennedys. Un sound sporco, cattivo
e sicuramente ispirato all’hardcore californiano. I
14 brani (“Razorboy”, “Haunted Nuclear Farm”, “Beat Me”, “Gypsy”,
“Good Lookin’ Dudes”, “Hate ’68”, “Hapløs Slekt”,
“Amphetamine High”, “Midnight Death Party”, “Hard-on Cock”, “Last
Shot [The Ballad of Jeni Le Roy]”, “I Don’t Wanna Die”, “Flesh Grave
Corpse Death” e “You’re So Dumb”), sempre caratterizzati da titoli più
che eloquenti, parlano senza mezzi termini di sesso selvaggio, colossali bevute,
maniaci assassini, droga libera e divertimento senza limiti. I The Nerds sanno
ciò che vogliono e ci danno dentro di brutto. Con rabbia al calor bianco e
gusto per la trasgressione. L’ultima traccia, poi, raggiunge vette degne del
più puro black metal. La
loro attività live, come è giusto che sia, è intensa e, all’inizio
dell’anno, sono stati in tournée nei Paesi Bassi. Di sicuro faranno strada,
per cui segnatevi i loro nomi: The Boss alla voce, il suddetto Monkey
Motherfucker alle sei corde, King Taccio al basso e Bim Bim alla batteria. Questo
album spacca sul serio, è registrato alla grande e soddisferà i palati di
tutti gli estimatori di punk estremo. Altro che Green Day, altro che Offspring…
quello è punk di gomma. La vera fiamma del punk brucia qui in Italia, a
Voghera, dove quattro ventenni si stanno facendo il culo per spazzar via tutta
la merda che infesta la nostra scena musicale. Procuratevelo
subito e godetevi ogni suono del dischetto ottico e ogni immagine del booklet!
a cura di Gaetano Mistretta
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M U S I C A |
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