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UN TRAPANO NEL CERVELLO Splendida antologia di racconti ultrasplatter a cura di Massimo Perissinotto e Matt Fucile (con la prefazione di Graziano Braschi) che metteranno a dura prova i vostri nervi e soprattutto il vostro stomaco. Per l'esattezza sono dieci le storie che compongono la raccolta; vediamo in breve questi piccoli scioccanti capolavori secondo l'opinione sintetica della prefazione di Graziano Braschi: Il lungo viaggio di Papā, scritto da Claudio Calia, l'impianto fantascientifico (un possibile futuro biotecnologico) si esalta di fronte all'imminente violenza della "cosa" spermacciuta. La finalitā č splatterpunk: la lotta contro o per papā. La muffa sotto la carne, scritto da Alberto Corradi, si inventa un'ebete scheggia di fine millennio, partendo da un macabro rituale consumato con grande perizia chirurgica in uno sgabuzzino e finendo dentro un clan di potere gigionesco (una versione padana della Society alla Yuzna) che discute sulle proprie perversitā. L'uomo che uccideva i sogni, scritto da Carlo Lucarelli (scrittore noto tra gli emergenti di questi ultimi anni, si č inventato una scrittura nera tra memoria e contemporaneitā impazzita) ha creato una variante dell'incubo di culto (quello di Freddy Kruger e dei suoi terribili artigli). Ma quando si pretende di prendere possesso dell'incubo generato in noi non si finisce per diventare, insieme, il mostro e la sua vittima? Caccia Diurna, scritto da Omar Martini, una scena a cui Buņuel ci dovrebbe avere abituati, dove l'aggressione di tutti contro tutti suggerisce l'immagine dell'effetto boomerang di una societā che si consolida sulla libertā di mercato. Riflessioni sparse sulle tette di una morta, scritto da Stefano Massaron (suoi alcuni tra i migliori incubi kinghiani di questi ultimi anni; suo un inimitabile ritratto del Re dell'horror), descrive con uno stile ricco di neologismi il fascino morboso subito da un giovane patologo per le tette di una bella morta, e il rapporto sadomasochista che lo lega fino alla morte con una terribile dark lady. Grazia piena, scritto da Gianfranco Nerozzi (giā autore di alcuni romanzi e racconti splatter-punk di grande efficacia espressiva) propone con umorismo grottesco condito di sughi emiliani il dilemma di una casalinga disperata e bulimica tra propositi di adottare una dieta ipocalorica e i preparativi alla grande bouffe macabra. La progenie del nono giorno, scritto da Massimo Perissinotto, ambienta il suo racconto tra demoniache confraternite di preti cannibali dediti a sacrifici umani, dove la disgregazione sociale va di pari passo a quella anatomica (anche qui, come in altri racconti, emerge un'insolita "nera" Padania, a dimostrare dove batte il cuore "nero" di questa antologia). Tema: la mia famiglia, scritto da Daniela Piu, coniuga in un racconto brevissimo (un'autentica short story), nella forma tranquillizzante del tema scolastico, questioni da saga antropofaga: la scena primaria, la caduta degli eroi dei fumetti e la sempiterna violenza sui bambini. Le madri di Satana, scritto da Wilson Saba, rivisita l'incubo riconoscibilissimo, tante volte proposto nella letteratura horror, della feconditā e della sessualitā del Demonio (una pillola di Rosemary's Baby, pių una de L'esorcista) con gli atteggiamenti, incandescenti, escrementizi dello splatterpunk. I mattatoi del cielo, scritto da Dario Tonani (raffinato scrittore di fantasy e di horror di ispirazione kinghiana) combina una fantasiosa coesistenza tra il solipsismo del mostro, un apparentemente innocuo giardiniere della parrocchia, e il tanfo che emana la sua radio-raccogli cimeli sintonizzata perennemente sull'orrore del fruscio elettrostatico. Degne di nota sono le dieci illustrazioni di Andrea Accardi, Andrea Artusi, Roberto Bonadimani, Alberto Corradi, Maurizio Ercole, Otto Gabos, Massimo Perissinotto, Filippo Rossi, Francesco Rubazer, Enrico Sbrojavacca e Massimo Semerano che scandiscono i racconti di questa sconvolgente opera. In conclusione, Un trapano nel cervello rimane una bomba letteraria italiana che, come preannuncia il titolo, vi rovinerā il cervello... Un acquisto assolutamente obbligato!
a cura di Massimo Ferrara
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