Edizioni Hypnos al Salone del Libro di Torino

Edizione Hypnos sarà presente dal 9 al 13 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, allo stand X61, padiglione OVAL, insieme a un’altra grande realtà del fantastico italiano, Zona42, per una full immersion di letteratura fantastica e weird! 

Potrete trovare numerose offerte, nonché il nostro nuovo Catalogo 2019 e tutte le ultime uscite, tra cui Cronache dalla Val Lemuria di Cristiano Demicheli e il freschissimo di stampa Sub Rosa, di Robert Aickman.

Vi aspettiamo numerosi!

Ricevuto da: Edizioni Hypnos




Streghette! di Giulia Besa

Sophie Landi è una sedicenne dotata di un’immaginazione infinita, lettrice instancabile di narrativa fantastica al punto che quando pensa fa spreco di citazioni da Lovecraft o da altri classici del fantastico. Grazie a questo suo dono riesce a trasformare la realtà. Così il suo ex ragazzo Nicola diventa un drago o qualsiasi altro tipo di creatura fantastica e così lei può fare l’amore con un essere sovrannaturale invece che con un ragazzo problematico con genitori separati e padre alcolizzato.
Sempre grazie alla sua immaginazione Sophie scrive racconti fantasy. Ma cosa succede quando le sue fantasie prendono vita, diventano reali?
Il primo essere da lei inventato a farsi di carne e sangue è il buffo draghetto ghiotto di noccioline che si fa chiamare Jean Claude Allumette ed è subito ribattezzato Fiammifero da Sophie: sostiene di essere il famiglio di Sophie, che il vero cognome della ragazza è Le Charme e che lei è una potenziale strega.
Il suo compito è condurla alla scuola di stregoneria Dame Noir a Venezia perché impari l’arte della stregoneria secondo la volontà della madre di Sophie.
Anche perché deve imparare a difendersi dai mostri che possono attaccarla da un momento all’altro.

Continua a leggere sul portale la recensione a firma di Luca Bonatesta:




SUB ROSA di Robert Aickman

E’ arrivato il nuovo volume della collana Biblioteca dell’Immaginario, Sub Rosa, di Robert Aickman. 

La raccolta Sub Rosa comprende otto storie che attingono tanto alla tradizione della ghost story classica alla M.R. James, come nell’inquietante “La polvere sospesa”, quanto all’horror psicologico alla Henry James e Walter De La Mare, come nel dramma familiare di “Non più forte di un fiore” o nell’angosciante “La stanza interna”, sino alla tradizione della femme fatale nelle cupe atmosfere lagunari di “Mai visitare Venezia”. Dopo Sentieri Oscuri e I poteri delle tenebreSub Rosa continua la pubblicazione di tutti i racconti fantastici di questo unico e straordinario autore. 

Robert Aickman è uno scrittore incredibilmente strano. (S.T. Joshi)

Leggere Robert Aickman è come osservare un mago all’opera, e spesso non sono neanche sicuro quale sia il suo trucco. So solo che l’ha fatto magnificamente. (Neil Gaiman)

Fonte: Edizioni Hypnos




Tigers are not afraid di Issa Lopez di Francesca Bimbi

Esistono le fiabe per bambini e le fiabe con i bambini. Questa pellicola è un esempio di racconto in cui i protagonisti sono un gruppo di ragazzini che devono vedersela con cose più grandi di loro e gli adulti non sono di nessun aiuto… anzi sono i loro nemici, spietati assassini che gli danno la caccia in un’atmosfera di violenza crescente, in cui bisogna lottare per sopravvivere.

Trama: Estrella è una ragazzina di 10 anni che vive in un quartiere in cui le lotte fra bande sono all’ordine del giorno e non risparmia nessuno. Un giorno torna a casa da scuola e non trova più la madre. Dopo il primo smarrimento, decide di unirsi a un gruppo di orfani, guidato da un ragazzino di nome Shine, che cercano di sfuggire dai Guascas, una banda locale che rivuole il cellulare che gli è stato rubato. Estrella, perseguitata dal fantasma della madre e dalle voci dei morti che vogliono giustizia, cercherà di farsi accettare dai suoi nuovi compagni per trovare delle risposte.

Il film comincia con la maestra che assegna a Estrella e ai suoi compagni un compito: scrivere una favola con personaggi e elementi caratteristici, come principi, vampiri e desideri. Estrella sceglie la tigre, simbolo ricorrente in tutta la pellicola, che fugge dalla gabbia e sbrana chiunque, identificata come animale regale e coraggioso, che non si arrende mai.

Continua a leggere sul portale la recensione a firma di Francesca Bimbi:




Il letto rosso di Nicola Lombardi

Ed eccomi di nuovo qui a parlarvi di horror, in particolare di horror italiano, il mio preferito ultimamente.
Questa volta tocca nientemeno che a Nicola Lombardi, autore piuttosto conosciuto nell’ambiente editoriale di genere, del quale oggi recensisco la novella Il letto rosso: opera pubblicata dalla casa editrice Independent Legions e finalista al Premio Laymon 2017.
La trama è abbastanza semplice. Alberto Gozzi, giornalista specializzato in cronaca nera, nonché individuo tormentato che ha qualche problema con l’alcol, decide che è giunto il momento di dare una svolta alla sua carriera. Sceglie di farlo progettando una monografia sul famoso Orco di Borgone, don Marzio Corsini: prete folle che sequestrò e uccise alcuni giovani adolescenti durante la fine degli anni ‘70.
Gozzi comincia la sua ricerca contattando Luigi Consalvi, figlio del complice del prete (Guido Consalvi era colui che procurava le vittime) e che all’epoca degli assassinii denunciò il padre e don Marzio.
Gozzi, grazie all’aiuto dell’ormai quarantenne Consalvi e della sgradevole madre (il personaggio migliore del libro, per me) finisce per scivolare dentro a un baratro di orrori e follia che, naturalmente, finirà per inghiottirlo.

Continua a leggere sul portale la recensione a firma di Christian Sartirana:




Oggi Gene Vincent incideva Be-Bop-A-Ula

Oggi, nel 1956, Gene
Vincent incideva “Be-Bop-A-Ula” su invito della Capitol Records, ottenendo il
primo posto in classifica e il contratto discografico. Il brano, scritto tre
giorni prima, diverrà uno dei più conosciuti della storia del rock’n roll. Ebbe
numerose interpretazioni, dai Beatles ai Queen, tranne stranamente quella di Elvis
Presley.

Il brano è classificato alla posizione 103 della classifica stilata da Rolling Stone delle “500 migliori canzoni di tutti i tempi”.

Oggi Gene Vincent incideva Be-Bop-A-Ula




La passeggiata di Luca Bonatesta

Un gruppo di ragazzini attraversa le
strisce pedonali, in fila per due, tenendosi per mano.

La loro maestra cammina davanti a
loro. Sta salendo sul marciapiede.

Spesso si volta indietro.

Un vigile urbano, un uomo panciuto di
mezza età, e una donna anziana guardano i bambini e sorridono, compiaciuti
delle loro risate e delle loro espressioni felici.

In secondo piano,

a velocità elevata,

si avvicina un auto.

In testa al gruppo di bambini,
davanti a tutti, stringendo la mano al primo di loro,

cammina la Morte.

di Luca Bonatesta

(lucabonatesta71@gmail.com)




Oggi Hemingway vinceva il Pulitzer

Nel 1953 oggi Ernest
Hemingway vinceva il premio Pulitzer per la letteratura per il romanzo breve
“Il vecchio e il mare”.

Il romanzo parla di un
vecchio pescatore cubano, Santiago, che cattura il pesce più grande della sua
vita. Ma il pesce, mentre egli lo conduce a terra, viene divorato lentamente
dagli squali. Così egli torna indietro con soltanto un’enorme lisca. Tale opera
concorrerà a conferire allo scrittore americano, più tardi, anche il premio
Nobel.

Dei suoi altri romanzi
ricordiamo “Alle cinque del pomeriggio”, “Addio alle armi”
e una numerosa serie di racconti che lo fanno considerare da alcuni critici il
migliore autore di narrativa breve.

Ne “Il vecchio e
il mare” ricorrono tematiche tipiche della narrativa di Hemingway: il
coraggio e la tenacia dell’uomo; la vita come sfida al destino; la fusione
dell’uomo con la natura; l’incombere della morte.

Nel 1958 il regista John Sturges girò un film ispirato al libro di Hemingway. Il film vinse un Oscar per le musiche. Il vecchio è interpretato da Spencer Tracy.

Ernest Hemingway