Il signore delle furie danzanti di Luigi De Pascalis

Come si viveva a Roma verso la fine del IV secolo d.C., nel caos sociale e politico determinato dalla decadenza dell’Impero Romano e dall’affermazione del Cristianesimo, quando gli antichi dèi perdevano rapidamente importanza e gli imperatori, sempre più deboli e ininfluenti, finivano spesso per morte violenta? Il degrado sociale colpiva soprattutto le fasce basse della popolazione, che vivevano in un contesto di miseria incipiente e violenza sempre più accentuate, ed è proprio in questo scenario che Luigi De Pascalis colloca il romanzo Il signore delle furie danzanti, edito nuovamente da…

Leggi l’articolo completo sul Portale ClubGHoST, clicca qui…




Incubo infernale di George Bowers

Incubo infernale (The hearse) di George Bowers (Usa/1980)
Durata: 99′ – Genere: Orrore, thriller

Dopo essere traslocata nella casa della zia una maestra scopre il terrificante passato della parente…

Thriller realista diretto da un direttore del montaggio che si rifà a un certo thriller di tipo hitchcockiano senza dimenticare il gotico degli anni ’50; alla fine piu che accettabile soprattutto nelle atmosfere e considerato il budget è ben recitato malgrado ingenuità e soluzioni facili facili come porte che si chiudono da sole e la protagonista che resta imbambolata invece di cercare una via di fuga. Nel cart Trish Van Devere e Joseph Cotten.

Recensione selezionata su Horror GHoST, iscriviti gratuitamente al gruppo:
https://www.facebook.com/groups/horrorclubghost/




Translucent di About Blank

Lo slow-core diventa elettronica ambient nel nuovo singolo di About Blank, progetto del cantante e chitarrista pugliese Gabriele Dalena pubblicato dall’etichetta Beautiful Losers.

A tre settimane dalla release ufficiale del singolo Translucent, infatti, ecco una nuova versione dello stesso brano, che ne esalta al massimo le componenti ambient e notturne, pur mantenendo intatta la forma-canzone. Ultima incarnazione di un brano nato per sole voce e chitarra, come racconta lo stesso Gabriele:

“Dal momento in cui Translucent è nata, ho iniziato a pensare ai vari vestiti che la canzone potesse indossare. Il brano nasce chitarra e voce, ovvero la tavolozza di colori su cui dipingere, la base per costruire diversi arrangiamenti. Se la Single Edit è stata come una passeggiata notturna sotto la pioggia, questo Ambient Remix è una passeggiata nella natura incontaminata, dove il paesaggio è rappresentato dalla tessitura di pad e chitarre riverberate… un ambiente arioso in cui prendersi tempo per se stessi, e perdersi.”

Il Remix è opera di Salvatore Buzzerio di Studio Gaudio, lo studio in cui è stata registrata la versione originale.

About Blank sta attualmente finendo di registrare il suo primo album solista con Andrea Liuzza, dell’etichetta Beautiful Losers.

Segui Gabrielehttps://sptfy.com/9X9t
https://www.facebook.com/gabriele.aboutblank
https://www.instagram.com/aboutblank_gd/

Segui Beautiful Losershttps://www.facebook.com/beautifullosersrecords
https://www.instagram.com/beautifullosersrecords/
https://www.beautifullosers.net




Scavengers killers di Dylan Blank

Scavengers killers di Dylan Blank (Usa/2014)
Durata: 100′ Genere: Orrore, thriller

Un giudice e un avvocato difensore decidono di uccidere e massacrare tutto il massacrabile ma tre strani agenti dell’F.B.I sono sulle loro tracce…

Terzo film di un regista contemporaneo che mischia come pochi horror e thriller rischiando più di una volta di confondere lo spettatore sul tipo di film che stanno guardando ma comunque in grado di portare a compimento la sceneggiatura che rimanda a pellicole quali Scarface, Non aprite quella porta senza dimenticare David Lynch; forse tanta, troppa, roba e anche un po’ compiaciuta ma sempre meglio peccare in eccesso che il contrario. Nel cast Eric Roberts, Robert Loggia e il compianto Dustin Diamond che durante gli anni ’90 interpretò il personaggio di Screech in Bayside school. È nel catalogo Brain Damage.

Trailer: https://youtu.be/pmd90G4Kqqo

Recensione selezionata su Horror GHoST, iscriviti gratuitamente al gruppo:
https://www.facebook.com/groups/horrorclubghost/




Fiori Recisi il nuovo singolo de Il Silenzio Delle Vergini

Disponibile il quarto singolo “Fiori Recisi”, estratto dall’album omonimo, della band bergamasca Il Silenzio Delle Vergini, distribuito da (R)esisto.

«Si prova una vergogna tremenda a essere vittima di bullismo, perché a un certo punto cominci a pensare che ci sia un motivo per cui sei stato preso di mira». Matt Reeves
Cyberbullismo e bullismo sono i temi del brano, che analizza una tendenza sociale del gruppo, a parlare di tematiche forti e difficili.

Il progetto Il Silenzio Delle Vergini, fondato nel 2016 da Armando Greco (già al lavoro con Tic Tac bianconiglio, Lexus) chitarrista poliedrico milanese, da un’idea concettuale e mentale che unisce più generi musicali e le esperienze sonore che hanno influenzato l’artista. Il primo concept album della band Colonne sonore per cyborg senza voce, pubblicato a febbraio 2017 dall’etichetta ferrarese (R)esisto, suona un po’ noise, stoner, new wawe e perfino gotico nelle sette canzoni strumentali, nel quale Armando Greco ha riversato tutto il suo vissuto sia musicale che letterario, partendo dalle realtà concrete, fino ad arrivare alla forma artistica del disegno giapponese e le trame originali di alcuni manga orientali come “Cyborg 009”. L’uscita dell’album è stata anticipata dal singolo “004 (Non ho)”, dedicato alla figura del cyborg 004 dell’omonima saga, e alla figura di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti, qui interpretata come infausta delegata e portatrice di morte. I Consensi al progetto ISDV non tardano ad arrivare, e le atmosfere cupe e oscure lasciano il posto alla freschezza di brani introspettivi e psichedelici. Nell’estate 2017 entrano in studio per la realizzazione del nuovo lavoro, sotto la guida di Massaga Produzioni e la produzione artistica di Massimiliano Lambertini e Michele Guberti, presso l’Animal House Studio di Ferrara. Il 2 marzo 2018 esce il nuovo EP “Su Rami Di Diamante”, distribuito e promosso da (R)esisto. Esce il 06 marzo 2020, in cd ed in digital download, l’album “Fiori Recisi” della band bergamasca, anticipato dal singolo “Il Treno Dei Desideri”, brano premiato per la colonna sonora del cortometraggio “Seconda ripresa”, in cui il protagonista del film è l’attore Gabriele Lazzaro.

ISDV sono:
Greco Armando (chitarra) e Cristina Tirella (basso e cori)




Raptor di Jim Wynorski

Raptor di Jim Wynorski (Usa/2001)
Durata: 81′ Genere: Azione, orrore

Un sceriffo di una cittadina di montagna indaga su omicidi che sembrano opera di un grizzly per poi scoprire che si tratta di un animale preistorico…

PostJurassic movie prodotto e diretto in quattro e quattr’otto e neanche cosi malamente come si potrebbe pensare; ovviamente il bestione preistorico che uccide a colpi di coda tipo alien fa urlare al trash piu competitivo ma alla fine è passabile e comuque in linea con una certa idea, e filosofia di film di serie B. Nel cast Eric Roberts. Prodotto da Roger Corman.

Recensione selezionata su Horror GHoST, iscriviti gratuitamente al gruppo:
https://www.facebook.com/groups/horrorclubghost/




Incubi grotteschi di esiliati sognatori di Antonio Pilato

La letteratura horror e weird italiana ultimamente sta dimostrando di essere viva e vitale. Di recente ho molto apprezzato Epistassi di Stefano Cucinotta. Ora è la volta di un libro di racconti di Antonio Pilato, un altro esordiente (ha trent’anni ed è di Ravenna) che, tuttavia, dimostra di avere qualcosa da dire. Come molti si è appassionato molto presto alla narrativa dell’orrore divorando Stephen King, Poe, Lovecraft, Clark Ashton Smith e Chambers. Ma, di recente, è stato anche molto influenzato dalla prosa barocca di…

Leggi l’articolo completo sul Portale ClubGHoST, clicca qui…




Easter Sunday di Jeremy Todd Morehead

Easter Sunday di Jeremy Todd Morehead (Usa, 2014)
Durata: 95’ – Genere: Horror

24 anni dopo la sua esecuzione avvenuta durante il girono di Pasqua il serial killer Douglas Fisher é tutt’altro che morto…

Film d’esordio di un regista visibilmente ispirato dalla saga di Halloween e Nightmare e, logicamente, Non aprite quella porta che gira con lo stile simil-amatoriale dei registi horror indie di oggi ma che riesce, forse proprio perché centrifuga tutti i luoghi comuni e le citazioni inevitabili in questo tipo di film, a creare un’atmosfera malsana e realmente terrificante. Grande interpretazione di Robert Z’Dar leggendario caratterista di b-movie finalmente a suo agio in un ruolo perfetto per le sue sembianze. Il titolo in italiano sarebbe Domenica di Pasqua.

Recensione selezionata su Horror GHoST, iscriviti gratuitamente al gruppo:
https://www.facebook.com/groups/horrorclubghost/