Mad Heidi di Johannes Hartmann e Sandro Klopfstein

Mad
Heidi (2022)

Regia:
Johannes
Hartmann, Sandro Klopfstein

Sceneggiatura:
Sandro
Klopfstein
Johannes
Hartmann
Gregory
D. Widmer
Trent
Haaga

Cast:
Alice
Lucy
Max
Rüdlinger
Casper
Van Dien
David
Schofield
Kel
Matsena
Almar
G. Sato
Pascal
Ulli
Kaspar
Weiss
Katja
Kolm

Fotografia:
Enric Lenher

Score:
Mario Batkovic

Produzione:
Swissploitation
Films

Siamo
in Svizzera. Tra quegli imponenti monti, i verdi prati e il belare
delle capre vive Heidi, una giovane ragazza orfana di genitori e
cresciuta dal nonno. Ma cotanta bellezza paesaggistica nasconde una
cruda e triste realtà. Il dittatore Meili, comandante di un esercito
di nazisti svizzeri, impone alla popolazione il consumo di un
formaggio scadente di sua produzione, uccidendo chi è intollerante
al lattosio e i pastori che vendono di nascosto ai cittadini i propri
formaggi di qualità. Tra questi c’è Peter il quale a seguito di
una soffiata da parte di un cittadino sotto tortura verrà
giustiziato in piazza dal comandante Knorr sotto gli occhi di
tutti…perfino di Heidi che, in lacrime, verrà arrestata e condotta
al carcere femminile. In cella conoscerà la fragile Clara e le
forzute Flora e Helvetia. La signora Rottweiler nonché direttrice
del carcere impone solo cibo a base di formaggio. Heidi, stremata,
dovrà escogitare un piano per fuggire dal carcere e mettere su un
esercito rivoluzionario che ponga fine a tale regime dittatoriale. Ma
per riuscire in tale scopo, dovrà abbandonate il ruolo della dolce
ragazza di montagna per trasformarsi in una implacabile guerriera.

Quello
che nel 2020 nacque come un “fake trailer” diventa realtà nel
2022 dopo una lunga campagna di crowfounding da parte del finlandese
Tero Kaukomaa (Iron Sky), lo svizzero Valentin
Greutert
(Bruno Manser: La voce della foresta) e il
regista Johannes Hartmann (anche lui svizzero). Quest’ultimo,
insieme al regista Sandro Klopfstein darà poi forma e vita a
questa action-comedy che si presenta allo spettatore in puro stile
grindhouse con tanto di intro promozionale ed effetti pellicola
rovinata. La venatura horror è caratterizzata dalle scene gore dove
il sangue scorre e schizza in maniera esagerata grazie ad effetti
speciali artigianali , ma non è nulla in confronto alla costante
presenza del formaggio che abbonda in quantità industriali fino al
disgusto. Ma il duo di registi, a dar maggior sapore a questa colata
di formaggio, decide di ambientare il tutto in un’epoca non ben
definita, dove la nostra eroina dovrà farsi largo tra la dittatura
nazista e prove di combattimento in pieno stile “antica Roma”.
Come protagonista troviamo l’attrice scozzese Alice Lucy, ben
calata nel suo ruolo di Heidi, dove è chiamata a interpretare sia la
dolce ragazza e sia la guerriera (omaggiando in qualche modo la Uma
Thurman di Kill Bill). Nel ruolo del crudele e bizzarro
dittatore Meili c’è Casper Van Dien, che, svestiti i panni
del soldato della “fanteria dello spazio”, ci ripropone
comunque una storica citazione di Starship Troopers. David
Schofield
(Un Lupo Mannaro Americano a Lodra, La Vera Storia
di Jack Lo Squartatore, Pirati dei Caraibi 2 e 3, Wolfman
) è
invece il rozzo e combattivo nonno di Heidi (quasi sembra più un
bifolco americano piuttosto che un montanaro Svizzero). Sulla
sceneggiatura non c’è molto da dire, un po’ ingarbugliata e a tratti
senza senso ma che riesce nell’intento di intrattenere e divertire
con la sua andatura dal sapore Tarantino-Rodriguez. Finale dal
“fiabesco” lieto fine piuttosto scontato.

Mad
Heidi
è un prodotto dal sapore pulp: intrattiene il giusto senza
voler pretendere di essere ricordato come un capolavoro.  Un
film d’exploitation che merita assolutamente la visione cercando di
non prenderlo troppo sul serio. Gli intolleranti al lattosio sono
avvisati!

Mad Heidi




L’orrido verde, antologia lovecraftiana

Nel
vasto e tenebroso panorama della narrativa dell’orrore, Il
Prato Verde
, o The
Green Meadow
, si staglia come uno dei due
racconti composti da H.P. Lovecraft
in collaborazione con Elizabeth Berkeley,
nota anche come Winifred V. Jackson,
presumibilmente sua amante nel corso di quegli anni. Questa opere
sottolineano l’influenza e il mistero che circondano l’articolato
universo letterario lovecraftiano. Ispirandosi al racconto The
Green Meadow
di H.P.
Lovecraft
e Winifred
Virginia Jackson
(grazie a un’idea di
Flavio Deri),
l’antologia L’orrido verde,
pubblicata da Colomò Editore,
si propone di creare un nuovo “topos” dei Miti di Cthulhu.
L’iniziativa è nata all’interno del
canale telegram Lovecraft Italia. I racconti
si immergono nelle profondità di questa enigmatica località, Green
Hole, intessendo una complessa trama di
storia, geografia e mitologia dell’orrore cosmico. Qui, le radici
della paura penetrano in terreni fertili di oscurità, creando una
scenografia letteraria completa, pronta a trascinare il lettore in un
viaggio spettrale tra gli intricati sentieri dei Miti di Cthulhu.
L’Orrido Verde,
frutto di un’intensa rielaborazione, si erge al di là della mera
riscrittura; è piuttosto un’opera destinata a espandere un nucleo
narrativo già collettivo, come per natura sono i Miti di Cthulhu. Il
Gruppo Telegram Lovecraft Italia, nell’arduo compito di perpetuare la
tradizione lovecraftiana, si propone di evolvere il discorso
mantenendo intatto il rispetto per il modello originale. Ogni
racconto in questa collezione agisce come un prezioso frammento,
aggiungendo un pezzo al mosaico di terrore e fascino che ha
caratterizzato le generazioni di abitanti e coloni che si sono
succeduti a Green Hole. Alcuni sono eroi che lottano per il bene,
altri servi oscuri dei Grandi Antichi, orrori extraterrestri che
assomigliano a dèi abietti, osservando dall’abisso con occhi
ancestrali e indifferenza glaciale. Tra le pagine di questa
antologia, i lettori verranno trasportati in un mondo dove l’orrore
si mescola con la bellezza, dove la luce delle stelle si confonde con
l’oscurità dell’anima umana. I racconti di autori come Federica
Baldi, Flavio Deri, Mauro Palazzi, Davide Russo

e Paolo Sista si
rivelano come lanterne nelle tenebre, guidando il lettore attraverso
corridoi di terrore e rivelando segreti che avrebbero dovuto rimanere
sepolti nell’oblio. In conclusione, L‘Orrido
Verde
non è soltanto un’antologia di
racconti dell’orrore, bensì un’esperienza visionaria che mette alla
prova la stessa percezione del mondo circostante. È un invito a
immergersi nell’abisso dell’anima umana, a scrutare nell’oscurità
con occhi aperti alla conoscenza del terrore primordiale che dimora
nel cuore di ogni individuo. Preparatevi, dunque, a fare visita a
Green Hole, ma sappiate che una volta varcata la soglia, potreste non
riuscire più a tornare indietro.

Il
volume è acquistabile sulle principali librerie on line

Canale
Telegram Lovecraft Italia: @Lovecraft_ITA

L’orrido
verde

Autori
vari

Editore:
Colomò Editore

Pag.
146

Codice
ISBN: 979-1281430105

Prezzo: 13 €

Howard Phillips Lovecraft
Howard Phillips Lovecraft

Winifred V. Jackson
Winifred V. Jackson




The Silence of Rust è l’album di debutto di Marea

Per
l’etichetta Masked Dead Records/ Sulphur Music è in prossima
uscita The Silence of Rust, album di debutto di Marea.
Genere: Atmospheric/Post-Black/Doom
Metal

Il
CD sarà disponibile in bundle con il numero speciale di Sulphur
Fanzine “Deep Dark Blue”.

“Marea riguarda  sogni, introspezione, paesaggi desolati, paure più profonde e suoni grevi. Il mare e il cosmo condividono una cosa, pur riflessa al rovescio: l’abisso.”

One-man band dalla provincia di Milano, MAREA propone un Black Metal atmosferico orientato verso uno stilema Post-Black fortemente intriso di Doom. L’amalgama di The Silence Of Rust è densa e le strutture dinamiche, alterando la pesantezza in melodia, la melodia in atmosfera e l’atmosfera nuovamente in pesantezza. L’alternarsi fra lento e veloce delle sezioni ritmiche e fra registri lancinanti e sofferenti della voce agevola un trasporto emotivo di impatto. 

I
punti salienti dell’album
sono:

Uno
stile a cavallo tra Black,
Post-Black 
Doom
Metal;

Strutture
dinamiche ed emotivamente d’impatto;

Registri vocali suddivisi fra scream grezzo e tonalità alte;

Tracklist (38:06 min)
1) Riptide Tune
2) Sidereal
3) Chiaroscuro
4) Irreversible
5) Rain Colours
6) The Silence Of Rust

Line-up:
M.B. – Everything
Alessandro Mori – Session Drum

Mix e master a cura di Carlo Meroni (ADSR Decibel Studio).
Artwork di STRX.
I riferimenti musicali di Marea sono Woods Of Desolation, Novembre, An Autumn For Crippled Children, Drudkh, Arcana Coelestia, Beatrik, Katatonia.
L’album sarà disponibile dal 24 maggio 2024.

MAREA links
Facebook – https://www.facebook.com/profile.php?id=61557421798672
Instagram – https://www.instagram.com/marea.rusted/ The silence of rust su Bandcamp: https://maskedeadrecords.bandcamp.com/album/the-silence-of-rust

MASKED
DEAD RECORDS links

Bandcamp
– https://maskedeadrecords.bandcamp.com/
Facebook
– https://www.facebook.com/maskedeadrecords/
Instagram
– https://www.instagram.com/maskedeadrecords/

The Silence of Rust di Marea




Vespertilio Awards 3ª edizione, i premi dell’horror italiano stanno tornando

È
in
piena
fase
organizzativa
la
terza
edizione
del
VespertilioAwards,
il primo premio cinematografico italiano dedicato al
cinema
di
genere
.

Il
VespertilioAwardsè
un
riconoscimento
dedicato
al
cinema
horror,giallo,noir,thriller,
fantascientifico
e
fantastico.

Il
progetto è stato ideato e creato dai fondatori di Ore
D’orrore,primo
gruppo horror
social
italiano
attraverso la
Ta.Ma.H.Demi
fondata
da
TaniaBizzarroe
MarkusDiMeglio.

Quest’anno sarà consegnato il Vespertilio alla carriera al compositore e musicista Claudio Simonetti per il suo indissolubile contributo musicale dato al cinema di genere italiano ed esportato in tutto il mondo; nel corso della serata ci saranno altri 2 riconoscimenti alla carriera che verranno annunciati prossimamente

Vespertilio
Awards
2023

Possono
partecipare
a
questa
edizione
del
Vespertilio
Awards
i
lungometraggi e
corti italiani del cinema di genere usciti dall’1
gennaio 2022 al
31 marzo del 2023 e i documentari dall’1
gennaio 2021 al
31 marzo 2023.

Durante il festival saranno
consegnati 28 premi, di cui 21 di
categoria:

  • Migliore film
  • Migliore regia
  • Miglior regista esordiente
  • Migliore sceneggiatura
  • Miglior produzione
  • Miglior attrice protagonista
  • Miglior attore protagonista
  • Miglior attrice non protagonista
  • Miglior attore non protagonista
  • Migliore fotografia
  • Migliori musiche
  • Migliore scenografia
  • Migliori costumi
  • Migliore trucco
  • Migliori acconciature
  • Migliore montaggio
  • Migliore suono
  • Migliori effetti speciali visivi
  • Migliore manifesto
  • Migliore documentario
  • Migliore cortometraggio
  • 3 Vespertilio alla carriera
  • 3 Vespertilio Speciali
  • 1 Vespertilio di Ore D’orrore

Tra i premiati alle scorse edizioni ci sono Marco Spoletini, Andrea Roncato, Lamberto Bava che ha anche ritirato un premio alla memoria per il padre Mario Bava. Ruggero Deodato ha ricevuto un premio alla memoria ritirato dal figlio Saverio. Carlo Lambardi ha ricevuto un premio alla memoria.

Tra i premiati anche il grande regista Aldo Lado, scomparso lo scorso novembre

La Ta.Ma.H.Demi, in accordo con i figli di Aldo Lado ,ha istituito dalla prossima edizione il premio “ Aldo Lado “ che verrà assegnato il 25 Maggio ad una delle opere in concorso che più si avvicina all’idea di cinema del compianto maestro.

Premio Vespertilio

Marco Spoletini
Marco Spoletini

Lamberto Bava
Lamberto Bava

Saverio Deodato
Saverio Deodato

Aldo Lado
Aldo Lado




Le leggi dell’ordine etico di Maurizio Cometto

Nel contesto del 2072, l’Italia emerge come una roccaforte imponente, isolata dal resto del mondo tramite la maestosa “Grande Muraglia Italiana”. Maurizio Cometto ci trasporta in una realtà distorta, permeata da un senso pervasivo di paranoia e controllo assoluto, che evoca lo stile visionario dei grandi maestri della fantascienza. Le rigide leggi imposte dal Comitato di Salute Pubblica governano ogni aspetto della vita quotidiana, trasformando la società in un intricato labirinto di conformismo e vigilanza reciproca. In questo scenario claustrofobico, le parole straniere sono proibite, gli smartphone sono relegati al passato e la tecnologia è rigidamente controllata e limitata alle sue funzioni essenziali. Tuttavia, dietro questa maschera di ordine apparente si nascondono segreti oscuri e verità celate. Chi sono davvero gli “stranieri” che si dice minaccino l’integrità dell’Italia? E quale enigma cela il misterioso programma Empathy, che promette di svelare i segreti al di là della Muraglia? Cometto ci trascina in un turbine di suspense e ambiguità, manipolando le nostre percezioni e costringendoci a interrogarci sulla stessa natura della realtà. La sua prosa, affilata e incisiva, ci avvolge in un universo distorto dove le apparenze ingannano e la verità è una chimera fugace. In questo mondo sospeso tra sogno e realtà, l’autore ci spinge ad esplorare i confini della mente umana, a confrontarci con i nostri demoni interiori e a mettere in discussione le nostre convinzioni più radicate. “Le Leggi dell’Ordine Etico” non è soltanto un romanzo distopico avvincente, ma anche un viaggio psicologico che ci sfida a guardare oltre le facciate e ad accettare l’incertezza che permea il nostro universo. In un’epoca dove la verità è un bene raro e prezioso, Maurizio Cometto ci ricorda che la libertà è una conquista incessante, una battaglia da combattere ogni giorno. Con la sua scrittura ipnotica e coinvolgente, ci invita ad esplorare le profondità della nostra anima e a trovare la forza di resistere alle catene dell’oppressione, tracciando così un nuovo e ignoto destino per l’umanità. Inoltre, il romanzo è un viaggio psichedelico che mi ha richiamato alla mente “Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch” di Philip K. Dick, soprattutto per l’impiego delle pillole rosse e verdi che inducono i protagonisti a rivivere i propri ricordi in maniera allucinata.

L’AUTORE
Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971 e vive a Torino.
Tra i suoi libri pubblicati: la raccolta di racconti “Magniverne” (edizioni Il Foglio, 2018), il ciclo di cinque romanzi “Il libro delle anime” (Delos Digital, collana Odissea Fantasy, usciti tra il 2021 e il 2022), il racconto “Il Signore del Giardino” (Delos Digital, collana Innsmouth, 2021), il romanzo “Get Back” (edizioni Il Foglio, 2022), e la raccolta di racconti “Cambio di stagione” (edizioni Il Foglio, 2011 e poi Delos Digital, collana Odissea Fantasy, 2023).
Nel 2022 ha curato per Delos Digital l’antologia di realismo magico “La Boutique degli Incanti”.
Dal 2023 è responsabile, sempre per Delos Digital, della collana Frattali, dedicata al fantastico puro.

Dettagli
Titolo: Le leggi dell’ordine etico
Autore: Maurizio Cometto
Editore: Delos Digital
Anno: 2024
Formato: Cartaceo / Ebook
Isbn: 9788825427783
Prezzo: 17,10 € / 4,99 €

 

 

 

 




Meyrinkiana Rivista N. 2

Visioni
Interconnesse: Alla Scoperta dell’Universo Letterario di Gustav
Meyrink

La
seconda edizione della rivista Meyrinkiana si erge come un
portale verso mondi oscuri e misteriosi, guidando il lettore
attraverso un labirinto di simboli, miti e conoscenze arcane. Curata
con maestria da Vittorio Fincati, questa pubblicazione si
distingue per la sua profondità d’indagine e la sua capacità di
trasportare il lettore in territori inesplorati della mente. Il
fulcro di questo numero risiede senza dubbio nella figura enigmatica
di Gustav Meyrink, l’autore che ha incantato e turbato le
menti dei lettori con le sue opere intrise di occultismo e
misticismo. Attraverso saggi illuminanti e approfondimenti
biografici, ci immergiamo nelle profondità della mente di Meyrink,
esplorando il suo rapporto con il grande cabalista Eliphas Levi
e gettando nuova luce sui suoi Esercizi Tantrici alla Loggia della
Stella Blu. Una delle gemme di questo volume è la rivelazione del
Testamento Kerning, un documento dal potere sconfinato che
getta nuove ombre sulle vicende di Meyrink e sulle sue opere. Le
pagine si animano con racconti avvincenti come Il Caro Agostino
(der liebe Augustin)
, che ci trascinano in un vortice di emozioni
contrastanti e riflessioni filosofiche. Ma la rivista non si limita a
esplorare il mondo interiore di Meyrink: ci trasporta anche
nei luoghi che hanno plasmato la sua visione unica. Dalle strade
tortuose di Praga alla Bulgaria, i luoghi di Meyrink assumono
una vita propria, diventando palcoscenici di epiche avventure e
misteri irrisolti. Tuttavia, non mancano le controversie e i
contrasti. La figura di Meyrink viene confrontata con quella
di René Guénon, rivelando un duello di idee e filosofie che
solletica l’intelletto e invita alla riflessione. E mentre esploriamo
le relazioni dell’autore con l’esoterista “AME” e la sua
opera magica, ci imbattiamo in misteri ancora più profondi, che ci
spingono a scrutare nell’abisso dell’ignoto. In conclusione, il
secondo numero della Meyrinkinana si rivela un viaggio affascinante e
suggestivo attraverso le intricanti pieghe dell’universo letterario
di Gustav Meyrink. Con una combinazione di erudizione, intuizione e
visione, questa rivista offre un’esperienza unica che non mancherà
di affascinare e ispirare tutti coloro che si avventurano nel suo
labirinto di conoscenza.

Link per l’acquisto:

http://www.tipheret.org/product/meyrinkiana-2/

Meyrinkiana
2

Autore: Vittorio
Fincati
Gustav
Meyrink

Pagine:
84

ISBN:
978-88-6496-740-0

prezzo: 10,00 €

Meyinrikiana 2