Night of the Tommyknockers di Michael Su

Night of the Tommyknockers di Michael Su
(Usa/2022)
Durata: 86′ Genere: Western , Orrore

Nel 1870 un gruppo di minatori libera pericolosi Tommyknockers che minacciano una cittadina del Nevada…

Diretto dal regista di “Bridge of Doomed” un piu che interessante horror/western che conferma la curiosa ma efficace attrazione tra due generi decisamente all’antica; Su ad ogni modo gira come se si trattasse di un bmovie classico sfruttando il budget limitato con estrema intelligenza e usando effetti speciali notevoli. Una delizia per i fan dei cosiddetti crossover. Nel cast Richard Grieco e Tom Sizemore. Girato in California. NB: I Tommyknockers del titolo non riguardano le creature dell’omomino romanzo di Stephen King ma fanno riferimento a creature cannibali della tradizione popolare western.

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Final summer di John Isberg

Final summer di John Isberg
(Usa/2022)
Durata: 82′ Genere: Orrore

Dopo il massacro avvenuto in un campo estivo in gruppo di educatori si riunisce per ricordare il tragico evento per scoprire che il serial killer è ancora vivo…

Più che interessante esordio di un regista che gira un film degno del primo John Carpenter oscuro e minaccioso come non se ne vedevano da decenni e che conferma ciò che diciamo da temp ovvero la fine di due decenni di horror a base di remake e  base citazioni pedanti e l’inzio di un rinnovamento del genere. Era ora. Girato a Camp Drake nell’Illinois.
Tra il buon cast ricordiamo Tom Atkins, Thom Mathews e Bishop Stevens.

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The last house on dead end street di Roger Watkins

The last house on dead end street di Roger Watkins
(Usa/1973)
Durata: 78′ Genere: Orrore

Un tizio appena uscito di carcere si vendica girando uno snuff-movie…

Scritto, diretto e interpretato da Roger Watkins un film estremo, marginale e disturbante in netto anticipo non solo sullo snuff ma anche sul cosiddetto extreme-movie e in grado ancora oggi di avere un certo impatto malgrado la violenza sia piu suggerita che mostrata; ad ogni modo non per tutti i gusti. Cast sconosciuto. Girato vicino New York. La leggenda dice che una delle attrici protagoniste bloccò l’uscita del film per le sue scene di nudo girate da Watkins e che questo non fosse neanche al corrente della sua distribuzione…

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Le produzioni di Andrea Ricca

Dopo l’apprezzamento di pubblico con oltre 50 milioni di visualizzazioni online e la distribuzione negli Stati Uniti su Amazon Prime Video, le produzioni sci-fi/horror di Andrea Ricca ricevono anche recensioni e valutazioni positive da parte di riviste internazionali che ne hanno lodato la creatività e l’originalità.
Ne hanno infatti parlato: CIAK, MYMOVIES, MOVIEPLAYER, CINEBLOG, IL MATTINO, SCREEN WORLD, NOCTURNO, FILM TV, STARBURST MAGAZINE, RADIO TIMES, DREAD CENTRAL,SCREAM HORROR MAGAZINE, SFX UK, RUE MORGUE, FILM THREAT, HORROR NEWS, FANSIDED, HORROR FUEL, FILM NEWS UK, GOREZONE, HORROR SOCIETY, HORROR FIX, BLOODY DISGUSTING e molti altri.
Tra i lavori più visti ricordiamo Aliens Night e Spider Danger mentre per tutte le novità, ulteriori informazioni e visione gratuita di tutti i corti di Andrea Ricca è possibile collegarsi direttamente al sito dell’autore:

http://www.andrearicca.it




IL GIRO DELL’HORROR: Annunciata al Monsters di Taranto la distribuzione in DVD con Weird Entertainment

Dopo aver raccontato le carriere del regista Domiziano Cristopharo e del compositore Fabio Frizzi, attraverso le rocambolesche avventure di Luca, Paolo e dei loro improbabili collaboratori, Il Giro dell’Horror chiude la prima stagione e il suo viaggio in tre parti con un episodio dedicato al maestro Lamberto Bava.

Back to the Horror, questo il titolo del nuovo capitolo della docu-serie di InGenereCinema.com, è stato presentato in anteprima assoluta lo scorso giovedì 26 ottobre al Monsters – Taranto Horror Film Fest, dove Luca Ruocco [creatore e sceneggiatore della serie] e Paolo Gaudio [regista] hanno ufficializzato anche l’imminente distribuzione home video della prima stagione de Il Giro dell’Horror con Weird Entertainment. La casa di distribuzione porterà negli store la serie in un’elegante edizione DVD + Libro con tanti contenuti esclusivi, a partire dalle interviste integrali ai tre ospiti principali della docuserie.

Per rimanere informati su tutti i dettagli dell’edizione e sulla data d’uscita prevista per le prime settimane del 2024, si consiglia di rimanere sintonizzati su www.ingenerecinema.com e sui canali social della Gazzetta del Cinema e della Cultura Horror, del Fantastico, del Bizzarro e dello Straordinario [ @ingenerecinema su Facebook, Instagram e Twitter], oltre che sul sito di Weird Entertainment [www.weirdbook.it].

Questa la sinossi di Back to the Horror: Alla chiusura della prima stagione de “Il Giro dell’Horror” manca una sola intervista: quella al maestro Lamberto Bava. Prima di riuscire a farla, però, Luca decide di abbandonare il progetto e la sua ossessione per l’orrore per salvarsi dagli incubi ricorrenti che non lo lasciano vivere tranquillo. Paolo è pronto a tutto per fargli cambiare idea e riuscire a intervistare il regista di “Macabro”, “Dèmoni” e “A cena col vampiro”!

Il Giro dell’Horror [Giro #03 – Back to the Horror] di InGenereCinema.com

creato e scritto da Luca Ruocco – regia di Paolo Gaudio

con: Luca Ruocco, Lamberto Bava, Sergio Stivaletti, Paolo Gaudio, Erika Russo, Marco Ceccotti

Il Progetto:

Il Giro dell’Horror nasce nel 2019 dall’esigenza di raccontare il cinema e la cultura horror italiani in modo approfondito ma decisamente personale.

Si tratta di un format a puntate che propone allo spettatore di prendere parte ad un viaggio che indaga a 360 gradi il mondo della cultura orrorifica italiana: dalle produzioni di cinema indipendente a quello mainstream, dalla musica, alla letteratura, ai fumetti.

Ma non basta, perché alla normale struttura da documentario di approfondimento, con interviste e materiale di repertorio, Il Giro dell’Horror alterna delle scene fiction con protagonisti lo staff di filmmakers autori del progetto [Luca Ruocco, creatore e sceneggiatore; Paolo Gaudio, regista] e gli ospiti di puntata… coniugate in commedia, includendo momenti importanti di animazione e puppet! Perché di horror si può anche ridere e soprattutto perché attraverso queste digressioni meta-filmiche si riuscirà a creare una linea narrativa orizzontale che unirà tutti gli episodi e, ancor più, perché attraverso questa via non abituale si potranno scoprire spigolature inedite delle personalità degli ospiti protagonisti di puntata.

L’appassionante viaggio di scoperta della cultura horror made in Italy è impostato sul meccanismo di passaggio da un protagonista all’altro su quello delle famose “challenge” molto di moda sui social e sul web.

Dopo essere partiti dal regista indipendente Domiziano Cristopharo – primo ospite e unico ad essere stato scelto dai tre filmmakers che producono la docu-serie – il passaggio all’ospite dell’episodio #02 è avvenuto proprio attraverso una nomination diretta che ha portato Il Giro dell’Horror a incontrare [e a scontrarsi con] il maestro Fabio Frizzi, autore e compositore di colonne sonore entrate nella Storia del Cinema, e ora a bussare alla porta del maestro del terrore cinematografico e televisivo Lamberto Bava.




Andrea Maccarri: quando la passione non conosce limiti

“Puoi fare qualsiasi cosa purché tu abbia la passione, la spinta, la concentrazione e il supporto” (Sabrina Bryan)

“Preferirei morire di passione che di noia” (Vincent Van Gogh

“Insegui la tua passione come se fosse l’ultimo autobus della notte” (Terri Guillemets)

Con queste citazioni vorrei introdurre il personaggio e il lavoro di Andrea Maccarri, regista e attore che dopo “Mildville”, “Il Caso della Belva del Plenilunio” e “Absistite Luci” (tutti e 3 selezionati al prestigioso FiPiLi rispettivamente nel 2017, 2018 e 2019) e un “Dawn of Vincent” sul punto di arrivo (del quale ne ho già parlato su questo portale) non intende fermarsi ed è tornato alla carica con ben tre cortometraggi dal sapore underground. L’intento è sempre quello, ovvero rilanciare nel panorama horror italiano il cinema di genere, quello tanto caro a molti registi tra cui Bruno Mattei (il quale vanta ancora una buona fetta di fans) dove l’horror si mescola al fantasy ed altri sottogeneri cinematografici, mettendoci passione e dedizione.

NIGHTMARES UNDERGROUND vede lo stesso Maccarri interpretare un uomo che mentre dorme è in preda a visioni di morte e disturbanti che rendono il tutto un trip allucinogeno del subconscio dell’uomo e un classico esempio di prodotto indipendente ed underground grazie a quell’effetto VHS rovinata ed una colonna sonora molto d’atmosfera. Un prodotto assai visionario.

THE HUNTER AGAINST THE THREAT OF THE OTHER WORLD troviamo ancora lo stesso Maccarri interpretare il “cacciatore” menzionato nel titolo in inglese che si trova da solo ad affrontare una minaccia per il mondo intero. Prodotto prettamente fantasy con un forte ed accurato gioco di suoni, il bianco e nero a prevalere accompagnato a tratti dall’effetto “pellicola traballante” e dialoghi scritti su dei frame a parte tra una scena e l’altra (come a voler rilanciare il cinema muto).

THE HUNTER VS ASTRO WEREWOLF sempre il nostro Maccarri alle prese con un lupo mannaro proveniente dallo spazio. Qui il fantasy si mescola al Monster movie e il trash non è solo dato dagli effetti audio e visivi dei precedenti, ma anche dalla presenza di un improbabile mostro.

I corti completi hanno una durata che vanno dai 3 ai 4 minuti ma in ogni caso il trash e la follia trasudano in abbondanza ma soprattutto trasmettono la voglia del regista di riproporre i film di genere ormai estinti da anni.

Non ci resta quindi che augurargli buona fortuna e sono sicuro che continuando su questa strada, i risultati e le soddisfazioni arriveranno!




Cocainorso di Elizabeth Banks

Anno 1985, il trafficante di droga Andrew C. Thorton II getta dall’aereo un carico di cocaina ma nel lanciarsi con il paracadute sbatte la testa sullo stipite della porta per poi precipitare e schiantarsi al suolo, precisamente a Knoxville nel Tennessee. Il suo cadavere verrà ritrovato da Bob, un poliziotto che sospetta che il carico di droga appartenga al ricercato boss Syd White. Intanto il carico di cocaina è atterrato nei boschi della Georgia e verrà trovato da un orso il quale ne ingerisce in grandi quantità diventando non solo dipendente ma anche una belva assatanata che aggredisce e macella chiunque si trovi sul suo cammino. Intanto tra quei boschi ci sono Syd con i suoi scagnozzi alla ricerca del carico perduto, un trio di teppistelli adolescenti, la guardiacaccia Liz che con la guida naturalistica Peter aiutano Sari, una mamma la cui figlia ha marinato la scuola con un suo amichetto e il poliziotto Bob che lascia il Tennessee sconfinando in Georgia nella speranza di poter arrestare Syd. Ma si troveranno ben presto tutti a fronteggiare l’orso strafatto di coca dando il via a una vera e propria lotta per la sopravvivenza.

Tratto da fatti realmente accaduti, l’attrice e regista Elizabeth Banks ne produce e dirige il film nel 2022. La realtà dei fatti è che l’orso sia morto di overdose senza ammazzare nessuno, ma tale storia è un buon pretesto per poter tirare fuori un beast movie all’insegna dello splatter e del divertimento. Elementi entrambi presenti, il primo con sanguinose scene ben realizzate sia artigianalmente sia con l’aiuto della CGI, il secondo con la sua componente comedy non solo necessaria ma anche obbligata vista l’assurdità della situazione in cui si troveranno coinvolti i personaggi. La folta vegetazione del bosco riesce a creare un’atmosfera ben tesa dove il pericolo è ben percepibile dietro ogni cespuglio, roccia o albero tenendo lo spettatore con il fiato sospeso. Il cast regge bene sia il ritmo comedy che prettamente horror, con attori ben calati nei loro personaggi tra cui un grezzo Ray Liotta (scomparso nel Maggio del 2022 dopo una lunga e proficua carriera, di fatti questo viene ricordato come il suo ultimo film) nel ruolo del boss Syd. Con una sceneggiatura semplice e non troppo impegnativa, il film scorre bene fino al prevedibile finale ma regalando allo spettatore importanti svolte nella trama facendo in qualche modo incontrare tra loro tutti i personaggi presenti.

Quello che all’inizio (quando venne annunciato la prima volta) sembrava essere un film in stile “The Asylum” (“Sharknado” e derivati) in realtà è un prodotto ben strutturato, che a tratti sa farsi prendere anche seriamente. Ovviamente chi si aspetta un capolavoro consiglio di non avventurarsi nella visione, ma se avete voglia di risate e sangue la visione è obbligatoria. Quindi mettetevi comodi e lasciatevi trascinare da questo film “stupefacente” (e non lo dice solo lo slogan ma anche chi lo ha apprezzato).

PS: continuate la visione anche durante i titoli di coda.

Cocainorso di Elizabeth Banks
(Usa/2023)
Durata: 95′ Genere: thriller, commedia
Con Keri Russell, Alden Ehrenreich, O’Shea Jackson Jr., Ray Liotta, Isiah Whitlock Jr., Brooklynn Prince, Christian Convery




Il mostro della cripta di Daniele Misischia

Giò è un giovane ragazzo nerd residente a Bobbio in provincia di Piacenza. Adora i film horror e a tal proposito si sta improvvisando regista girando uno slasher amatoriale con i suoi amici. L’altra sua passione sono i fumetti, nello specifico Squadra 666 del quale acquista l’ultimo numero uscito in edicola intitolato Il Mostro della Cripta. Ma nella lettura del fumetto nota che nelle vignette sono raffigurati luoghi del suo paese, tra cui la chiesa con una probabile cripta contenente il sarcofago con il mostro. Giò allora convince il suo amico Alberino ad accompagnarlo per vedere se tale luogo esiste davvero. Con loro stupore la trovano, ed anche il sarcofago con tanto di combinazione per aprirlo proprio come indicato nel fumetto…solo che non uscirà fuori nessun mostro. Intanto strane morti e sparizioni avvengono in paese e pare siano coinvolti i Valmont, una strana famiglia che vive in un casolare di campagna poco fuori dal paese. Giò vuole vederci chiaro, e raduna tutti i suoi amici per smascherare i Valmont affidandosi anche a Fabienne, una donna pazza con un passato legato ai Valmont, e ad un aiuto esterno….Diego Busivirici, ovvero il disegnatore di Squadra 666.

Nato da un’idea dei Manetti Bros., il film verrà poi diretto da Daniele Misischia (The End? L’Inferno Fuori) nel 2021. Dopo una breve intro i cui avvenimenti andranno poi a collegarsi nel finale, lo spettatore si vede proiettato negli anni ’80 omaggiando quell’epoca che era florida per i film horror e di fantascienza, e lo fa attraverso poster e videocassette (ben visibili nelle camerette di alcuni dei personaggi) ma anche in citazioni e situazioni. L’atmosfera anni ’80 è ben resa tale anche dagli usi e costumi, i veicoli che circolano per strada, la tecnologia fatta di videocamere rudimentali, tv a tubo catodico e videoregistratori e soprattutto le giornate passate nella spensieratezza giovanile. Il cast ci regala una performance recitativa molto convincente calandosi molto bene nei loro panni tra cui si segnala la presenza di Chiara Caselli (Nonhosonno, Il Signor Diavolo) nel ruolo di Fabienne, Pasquale Petrolo in arte Lillo nel ruolo di Diego Busivirici, Giovanni Calcagno e Gisella Burinato nei rispettivi ruoli del Vice Commissario Valmont e Madre Valmont, ma anche lo stesso Misischia si è ritagliato un ruolo vestendo i panni del parroco del paese. Menzione particolare va anche ai curatissimi effetti speciali per la cui realizzazione ha partecipato un maestro del calibro di Sergio Stivaletti. Il ritmo è abbastanza costante senza mai cadere né nella lentezza né nella frenesia ma soprattutto, grazie ad una ambiziosa e solida sceneggiatura, non cade mai nella prevedibilità sorprendendo sempre lo spettatore concedendogli anche qualche risata (si tratta pur sempre di una commedia) accompagnandolo in un finale inaspettato e dal sapore nostalgico.

Un prodotto pensato e fatto per i nostalgici, che ben si presta anche a spettatori di nuova generazione che magari non hanno vissuto quegli anni in cui sono state sfornate perle rimaste impresse nella storia del cinema, in particolare quello horror. Non troppo impegnativo, leggero e gradevole nella visione, una chicca che merita di essere recuperata tenendo presente una cosa: la legge del “Non Incrociare i Flussi” è ancora valida!

Il mostro della cripta
di Daniele Misischia
Italia (2021)
Con Tobia De Angelis, Pasquale Petrolo, Chiara Caselli, Giovanni Calcagno, Gisella Burinato.