Esce oggi Labyrinth of Fallen Angels degli Elysium

Esce oggi 23 Maggio 2019 per la Lion Music LTD ed è disponibile in versione digitale su tutte le principali piattaforme di streaming e di acquisto online il debut album della band Elysium dal titolo Labyrinth of Fallen Angels

Link all’album

http://lionmusic.com/ShopSelect.htm

https://play.google.com/store/music/album?id=B673x22gscdiwf6k3obrrgnmpky

https://www.amazon.it/Labyrinth-Fallen-Angels-Elysium/dp/B07Q3LPCT6

Scopri “Labyrinth of Fallen Angels” di Elysium su Deezer       

http://www.deezer.com/album/92109442

Per ulteriori info

Web – https://elysium8.webnode.it/
Youtube –  https://www.youtube.com/channel/UCVKF7wbSElJsW90yH6qTkNQ
Facebook – https://www.facebook.com/elysium–1437500159821922/
Twitter – https://twitter.com/elysiumband1
Instagram – https://www.instagram.com/elysium.band.ghotic

Elysium line up

Daphne Nisi vox, background vocals

Marco Monetini bass

Christian Arlechino violin

Flavio Lovisa drums

Simone Moratto guitar

Marco Sinopoli keys & orchestra

Lion music LTD – Labyrinth of Fallen Angels – 
Cd 2019 tracklist

Black Hole

Evanescent

Before The End

Turn around

Fight for all Your Love

Close to You

Siren

Higher State

Nobody Knows

Here I Am




Flic Floc: “Amiamo regalare momenti di spensieratezza a chi ci circonda”

I vostri inizi con la musica come sono stati?

Entrambi abbiamo preso lezioni di strumento e di vari strumenti fin da piccoli, oltre che manifestare interesse per tutto ciò che fosse creativo, in qualsiasi campo artistico. Importante per me (Ilaria) è stata la figura di mio padre, tastierista amante della musica prog e di qualsiasi tastiera esistente. Invece la mia figura vate (Davide) è stata quella di mio fratello maggiore, orecchio assoluto e polistrumentista. Da quando ci siamo incontrati abbiamo riconosciuto una sintonia nel nostro pensiero creativo e musicale. E questa sintonia si è poi sintetizzata nel nome Flic Floc che adesso ci accompagna in queste produzioni, nome che fa a riferimento ad un gioco di cultura popolare.

Quali sono gli artisti che influenzano le vostre scelte musicali?

Le nostre scelte musicali sono influenzate da diversi artisti provenienti dalla musica antica fino ai giorni nostri, ovvero gli anni dei millenials: siamo appassionati di musica classica (autori come BachMozartMahlerRavellSorMursorgskijStravinskijLigeti … ) e anche di musica popolare contemporanea (dal rock, jazz, blues, prog, elettronica, future classic, indie, dub, e perché no? Anche trap!) Cerchiamo quindi di convogliare le nostre conoscenze in quello che creiamo e questo si riversa sul fatto che ogni canzone che produciamo abbia stili diversi e distinti fra loro. Ci piace non essere ripetitivi e amiamo continuare a ricercare nuova musica

Continua a leggere l’intervista a cura di Shock sul portale:




Absynthe Effect: “Cerchiamo sempre di prendere del buono da tutto quello che ascoltiamo”

Con quale criterio avete scelto i brani contenuti nell’ep? Quale è il fine di questo EP per voi?

Abbiamo cercato di scegliere brani abbastanza diversi l’uno dall’altro, tentando al tempo stesso di mantenere un filo conduttore. Trattandosi del primo EP, volevamo pubblicare qualcosa che riassumesse brevemente le numerose sfaccettature della musica che ci piace suonare, per questo abbiamo scelto brani con sonorità piuttosto diversificate.

Quanto è importante la tecnica nella produzione musicale?

Se parliamo di tecnica a livello produttivo, direi che è quasi fondamentale: senza Andrea, che oltre a essere chitarrista è anche un tecnico del suono, l’EP non suonerebbe allo stesso modo. Puoi avere i pezzi in testa, puoi avere un’idea chiara del suono che vuoi per il prodotto finale, ma se non hai qualcuno che sappia esattamente dove mettere le mani per realizzare quell’idea è difficile ottenere il suono che avevi immaginato. Se invece parliamo di tecnica strumentale, credo che tutto dipenda da quello che vuoi suonare: ovviamente generi diversi richiedono competenze tecniche diverse, e anche se una buona tecnica ti permette di avere una marcia in più, ma va anche saputa dosare. La tecnica per me deve essere sempre al servizio della canzone, mai il contrario.

Quali sono gli artisti che hanno maggiormente influito sulla vostra personalità artistica?

In realtà abbiamo dei background musicali parecchio diversi l’uno dall’altro, perciò indicare delle influenze comuni è difficile, dato che cerchiamo sempre di prendere del buono da tutto quello che ascoltiamo. Per quanto riguarda me, solitamente salto un po’ da un gruppo all’altro in base all’umore del periodo, ma negli ultimi anni tre band sono state degli ascolti costanti: NirvanaDeftones e Motorpsycho.

Continua a leggere l’intervista a cura di Shock sul portale:




Far Away di Michael Lukes

L’artista italo-inglese rilascia il primo singolo estratto dal suo nuovo EP, Far Away.

Il 26 aprile è uscito Far Away, il primo singolo dell’artista Michael Lukes estratto dal suo nuovo EP, I Am, in uscita per la Seahorse Recordings il prossimo 24 maggio.

Far Away è un grido d’amore sussurrato al mare e al vento per colmare la distanza tra due persone e ritrovare un sentimento che sembrava si fosse esaurito. Una melodia in continua crescita, come quell’amore che cerca di ritrovarsi con lo scorrere delle strofe.

“Ho iniziato a scrivere il testo quando mi trovavo negli Stati Uniti e avvertivo un particolare senso di lontananza. In quell’esperienza – racconta Michael Lukes – mi sono accorto che la distanza tra le persone può essere tanto fisica quanto emotiva: possiamo avere qualcuno al nostro fianco senza riuscire a tirare fuori una sola parola, e viceversa, a volte si riesce a comunicare anche se siamo separati da migliaia di chilometri. Ma questo vuoto, fisico o emotivo, si può colmare purché ci sia un amore incondizionato e la voglia di ricongiungersi.”

Continua a leggere sul portale la news:




Due date Live a Maggio per i Bullet of Noise

Bullet of Noise si esibiranno il 21 Maggio all’interno del contesto Anime di Carta di Emanuela Petroni al Let it Beer e il 26 Maggio al Boogie Club per presentare in anteprima il loro primo album dal titolo “Rome is Burning” in attesa del release party di settembre.  

Saranno due ore di puro rock, coinvolgente e grintoso, per una serata indimenticabile!

Martedì 21 Maggio 2019Let it Beer, Piazza delle Crociate 26/28, 00162 Roma

Domenica 26 Maggio 2019, Boogie Club,via Gaetano Astolfi 63-65, 00149 Roma

Inizio live del 26 Maggio ore 21.00

Link all’evento del 26 Maggio

https://www.facebook.com/bulletofnoise/photos/gm.347222812570131/811830335853740/?type=3




La band Bullet of Noise firma con la Volcano Records

Bullet of Noise, band capitolina, ha da poco siglato un accordo discografico con la Volcano Records & Promotion per l’uscita del debut album Rome is Burning atteso per il 6 settembre 2019 su piattaforme digitali.

Bullet of Noise sono un gruppo alternative rock diRoma, nascono due anni fa da un’idea di Cristiano Lucidi e Mauro Fabbri.

Il loro primo album dal titolo Rome is Burning ha un sound che ripercorre quello della Seattle degli anni 90 e che strizza l’occhio al punk-noise degli Stooges e a quello più ribelle dei Sex Pistols.

LINE UP

Cristiano Lucidi    vocals, guitar
Guido Sabatini      lead guitar     
Mauro Fabbri        bass, vocals
Ivan Galeone       drums  

Link per aggiornamenti:

Pagina Facebook:  bullet of noise

Pagina Instagram:   _bulletofnoise_

Sito Web: https://www.bulletofnoise.com/




Kurt Cobain tra i maledetti del rock

Oggi nasceva Kurt Cobain, cantautore e chitarrista statunitense, frontman del gruppo musicale grunge Nirvana.
Lo stile musicale grunge e la breve vita di eccessi, lo hanno fatto entrare di diritto tra i maledetti del rock e tra le principali icone giovanili.
Dopo un’infanzia tutt’altro che felice trascorsa tra il divorzio dei genitori e grossi problemi psichici che lo avvicinarono alle droghe, nel 1987 fondò i Nirvana con il bassista Krist Novoselic.
Dopo l’album d’esordio “Bleach” la consacrazione arrivò con “Nevermind” (17° nella Lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone) e con canzoni come “Smells Like Teen Spirit” e “Come as you are”, entrate nella storia del rock.
Tuttavia fama, successo (con oltre 70 milioni di dischi venduti) e soldi non bastarono al male di vivere di Kurt, che nell’aprile del 1994 si tolse la vita, sparandosi in testa nella sua casa di Seattle.