Incubus: Italian Weird Tales di Autori Vari

Incubus: Italian Weird Tales è una perla oscura che non si limita a narrare storie di paura: scava, con viscerale potenza, nelle profondità della tradizione fantastica italiana, esplorando le ombre che si celano dietro il volto del nostro paese. L’antologia pubblicata dalla Dagon Press si propone non solo come una raccolta di racconti weird, ma come un vero e proprio viaggio nelle pieghe segrete della psiche e del folklore italiani, dove misteri arcani, leggende dimenticate e l’incubo quotidiano si intrecciano in una simbiosi perturbante. Il volume è curato da Massimiliano Ruzzante. Nell’illustrazione di copertina viene raffigurato un dipinto di Fabio Lastrucci.

Quattordici autori italiani (fra cui due pezzi da novanta come Danilo Arona e Nicola Lomabardi) danno voce a queste atmosfere liminali, evocando spettri e figure mitologiche che sfuggono alle maglie del tempo, rivelando come il lato oscuro dell’immaginazione possa ancora aprirsi sull’ignoto. Qui di seguito parlerò delle storie che mi hanno convinto di più. Danilo Arona, per esempio, offre una prova magistrale di introspezione horror in Un’ombra più pallida dell’albore lunare, una narrazione profondamente sinestetica e immersiva, dove i suoni e i colori dell’epoca degli anni Sessanta (e in particolare delll’Annus Horribilis del 1967) riecheggiano nella tormentata vicenda di uno spettro tormentatore. L’ispirazione musicale che rimanda alla celebre A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum si fonde con un incubo intimo, una melodia che diventa ossessione, scandendo l’apparizione della spettrale figura dell’ex fidanzata suicida del protagonista.

Altrettanto affascinante è il racconto di Lorenzo Nicotra, L’Aquastor annidato, in cui la tradizione esoterica italiana si mescola a un inquietante simbolismo religioso: un antico candelabro diventa il perno di una maledizione silente, quasi palpabile, che si rivela lentamente. Nicotra esplora così un’Italia ancestrale e misteriosa, dove ogni dettaglio di epoche passate sembra contenere una sorta di memoria incastonata.

In La rotatoria non euclidea Giuseppe Carradori porta l’assurdo e il perturbante in situazioni apparentemente ordinarie, come un viaggio in auto. L’autista del racconto si trova in un loop alienante che sembra provenire da un episodio perduto di Ai confini della realtà, in cui il viaggio diventa un incubo geometrico senza vie d’uscita. Qui la strada diventa simbolo della disperazione esistenziale, un enigma in cui lo spazio si piega, annullando le regole della realtà.

Altra menzione va a Il labirinto degli specchi di Decimo Tagliapietra, che ambienta il suo racconto in un luna park, con un clown assassino che perseguita i visitatori in un incubo di specchi e identità perdute. Questo racconto, che ha già riscosso successo con la vittoria al TO Horror, si muove con perfetta sintonia tra le atmosfere da horror metropolitano e il mito intramontabile del clown inquietante, creando una narrazione capace di catturare e riflettere le paure più profonde. Maurizio Cometto in Archaeopteryx ci fa vivere invece un incubo ornitologico.

Il racconto di Gandolfi, Malattia, si insinua nel lato più oscuro della mente umana, trasformando la psiche in un territorio maledetto. Miranda Gurzo, con il suo lungo racconto Voci ci racconta di una prova di coraggio che un ragazzino fa addentrandosi in una casa isolata dove risiede una vecchia pazza da film horror. Uno dei racconti che ho preferito in assoluto quello della Gurzo. La Rota di Corigliano ci trascina poi in un mondo arcano e rurale, un classico folk-horror ambientato in Calabria durante una festa paesana dai contorni mitici e pagani in cui ogni quattro anni si compie un orribile sacrificio. Qui, la celebrazione diventa un oscuro rituale, un sacrificio che attinge alle tradizioni arcaiche del Sud Italia, evocando un senso di angoscia collettiva che ha radici profonde nel folklore.  Infine, Stefano Cucinotta, con Tutta la verità, chiude l’antologia con una potenza narrativa che dà voce ai morti in un dialogo onirico e ultraterreno. Con una scrittura che pare sussurrata dalle ombre, Cucinotta esplora il limbo tra la vita e la morte, lasciando il lettore sospeso in uno spazio in cui l’illusione e l’orrore diventano una cosa sola. Non tutti i racconti sono delle stesso livello (io ho parlato di quelli a mio avviso migliori; gli altri non mi hanno colpito particolarmente) tuttavia l’antologia merita di essere letta.

Disponibile su Amazon o ordinabile direttamente all’editore: studilovecraft@yahoo.it

Incubus: Italian Weird Tales

Autori vari

A cura di Massimiliano Ruzzante

Editore: Dagon Press

Codice ISBN: 979-8339458067

Pag. 228

Prezzo: 15,60 €

Tutti i diritti riservati per immagini e testi agli aventi diritto ⓒ.




La palude di Claudio Kulesko

[…]Quand’ero
bambino feci uno strano sogno. Sognai che il quartiere nel quale ero
nato e cresciuto sorgeva su un intricata rete di cunicoli e gallerie.
Un sistema di antiche rovine, percorse da un’oscurità cosi
profonda e intensa da non poter essere contenuta né dalla pietra né
dall’asfalto

[…]

La Palude di Claudio Kulesko è una delle ultime uscite delle MoscaBianca Edizioni. Fin da subito ci viene presentato dalla casa editrice come un racconto new-weird che parla di antropocene e spazi liminali. Lo possiamo trovare all’interno della collana Cuspidi, gestita da Diletta Crudeli.

Be
weird, be white

è il motto di questa casa editrice romana nata nel 2018 e
specializzata nella narrativa e nei libri illustrati di genere
fantascientifico e fantastico, con alcuni progetti nel mondo dei
giochi da tavolo.

Il
racconto, ambientato nella capitale, Roma,
avvolge il lettore in un’atmosfera sospesa, senza specificare né
l’epoca (anche se presumibilmente in un contesto moderno) né il nome
del protagonista. Si apre con una panoramica della Città Eterna, un
mosaico di passato e presente, per poi focalizzarsi su un ragazzo che
si prende cura di numerosi gatti randagi. La sua routine viene
sconvolta dall’arrivo di un nuovo felino, più grande e aggressivo,
che rivendica l’esclusiva delle attenzioni.

Da
questo punto in poi, la narrazione si sviluppa attraverso salti
temporali, conducendo il lettore in un viaggio introspettivo
attraverso la vita del protagonista. Il percorso è costellato da
momenti di intensa emotività, da elementi inquietanti e da una
dimensione quasi onirica, che sfuma i confini tra realtà e
immaginazione.

In
un labirinto metafisico, tra cunicoli ancestrali e acque stagnanti,
si snoda un vero e proprio viaggio iniziatico. Animali guida e
simboli oscuri accompagnano il protagonista verso un abisso
interiore, dove la bellezza antica si scontra con la corruzione della
modernità. La palude – potenziale metafora della corruzione del
bello – rende questo racconto un’esperienza intensa e coinvolgente. I
gatti, creature ambigue, incarnano il fascino e l’inquietudine
dell’inconscio, sepolcri ipogei in cui per un momento ho rivisto le
montagne della follia

di HP
Lovecraft.

Lo stile narrativo di Kulesko, vivido e a tratti disorientante, rivela una profonda conoscenza della realtà circostante e affronta temi universali come la violenza e la perdita dell’innocenza. Le meravigliose illustrazioni di Francesca Guerrieri completano l’opera, rendendola una gemma da collezionare e da vivere

GLI
AUTORI

Claudio
Kulesko 
è
filosofo, traduttore e scrittore. Per Nero ha tradotto Tra
le ceneri di questo pianeta
 (2019)
Rassegnazione
infinita
 (2022),
di Eugene Thacker. Tra le sue opere vi sono L’Abisso
personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell’orrore
astratto
 (Nero,
2022), Ecopessimismo.
Sentieri nell’Antropocene Futuro
 (Piano
B, 2023) e la novella Al
limite del Possibile
 (Zona
42, 2024). Ha fatto parte del Gruppo di Nun, con il quale ha scritto
la raccolta di saggi Demonologia
rivoluzionaria
 (Nero,
2020). Con Gioele Cima ha curato la raccolta di saggi Metal Theory.
Esegesi del vero metallo (D Editore, 2024). Suoi saggi e racconti
sono apparsi in numerose riviste e antologie. Con Moscabianca
Edizioni ha pubblicato anche il saggio Il
più forte del mondo. La filosofia di Dragon Ball
 (2024).

Francesca
Guerrieri
 è
un’illustratrice italiana. Vive a Pescara, dove ha conseguito il
diploma in illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics.
Appassionata di disegno e arte fin da bambina, inizia come
autodidatta, decisa a trasformare la passione in professione,
spaziando tra temi come il fantasy, il gotico e il macabro.

La
Palude

Autore:
Claudio Kulesco, Francesca Guerrini

Editore: MoscaBianca Edizioni

Collana:
Cuspidi

Pagine:
80

ISBN:

9791281703100

Costo:
12€ – brossurata

La palude di Claudio Kulesko

Claudio Kulesko

Tutti i diritti riservati ⓒ per immagini e testi agli aventi diritto.




Al limite del possibile di Claudio Kulesco

Zona
42, nella collana 42Nodi dedicata alla narrativa di media lunghezza,
pubblica Al limite del possibile di Claudio Kulesko.

In
quel momento, mentre mi guardavo attorno, smarrito nel groviglio di
possibilità di quella minuscola porzione di universo, mi sono
sentito proprio come uno di quegli oggetti sopiti: assolutamente
unico e, al contempo, assolutamente insignificante.”

Sul
lavoro contano puntualità, efficienza e precisione. Tutto questo il
Tecnico lo sa bene, anche se in un mondo infestato da anomalie
spaziotemporali può essere dura arrivare vivi in ufficio.
Figuriamoci arrivare in tempo.

Oggi
la Ditta l’ha inviato a risolvere un semplice problema di
interpolazione multidimensionale che però si sta dimostrando un po’
più complesso di quanto si sarebbero potute aspettare le teste
d’uovo di ricerca e sviluppo.

Lavorare
da solo non è mai stato un problema per il Tecnico ma stavolta farà
meglio ad affidarsi all’unica persona di cui si fida ciecamente: se
stesso. Se stesso?

Nella
tradizione della più classica commedia fantascientifica (da Fredric
Brown
a Douglas Adams, passando per Robert Sheckley)
Claudio Kulesko gioca con il multiverso in un storia che
mescola angosce contemporanee alla più folle e lisergica
manipolazione dello spazio tempo. Non chiedetevi chi siete, ma quanti
siete!

L’AUTORE

Filosofo,
scrittore e traduttore, Claudio Kulesko ha pubblicato L’abisso
personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell’orrore astratto
(Nero, 2022) ed Ecopessimismo. Sentieri nell’Antropocene
futuro
(Piano B, 2023). Suoi saggi e racconti sono stati
pubblicati su riviste online e cartacee, nonché in diverse
antologie, tra le quali L’anno del fuoco segreto (Bompiani,
2023).

Al
limite del possibile

Autore:
Claudio Kulesco

Editore:
Zona 42

Pag.
84

Codice
ISBN: 979-12-80868-46-6

Prezzo di copertina: 9,90 €

Al limite del possibile di Claudio Kulesko