Le visioni di Laura 2 – La villa dei lamenti di Gordiano Lupi

Torno a casa a bordo della mia auto e sono ancora una volta i ricordi a tenermi compagnia. Devo fuggire da quel vecchio casolare…
Voci che si rincorrono nei sotterranei. Alberi che stendono braccia di rami nella notte scura. Vento che fischia, mi dico. Rumori della notte che avanza. Casolari sperduti nella nebbia tra campi di grano e campagna sterminata. Ricordo tutto con angoscia…

Leggo sul giornale di oggi che vendono a buon prezzo un casolare in periferia, lontano dal mare, una casa da ristrutturare.
Ci sarà da spendere parecchio denaro per farne una villa… penso
Era il sogno di mio padre. A lui sarebbe piaciuta una casa in campagna.
“Voglio morire dove sono stato bambino” diceva.
Era nato nelle colline del Chianti. Costretto a vivere sul mare, a Porto Fabbrica, per mandare avanti un cantiere navale che aveva messo su a prezzo di fatica e rinunce. Lo ricordo come un uomo solo, triste e pensieroso, invecchiato nel ricordo della mamma. La mamma vestita di stoffa sottile è passata come un soffio di vento nella mia vita. Un tumore se la portò via che io e mia sorella eravamo appena bambine.
“Dobbiamo accettare il destino” diceva mio padre.
Io non capivo neppure cosa fosse il destino. Giocavo con Marina, credevo ancora alle fiabe e la mamma se ne andava per sempre.
“Un giorno ce ne andremo via di qui” proseguiva mio padre.
Lui odiava Porto Fabbrica e la vita di città, lo stress, le abitudini. Poi intorno c’erano solo cose che gli ricordavano la mamma ed era questa la cosa più difficile da accettare.

Continua a leggere sul portale:




Le visioni di Laura 1 – Ricordando Marina

Nella solitudine di questa casa affacciata sul mare non è difficile abbandonarsi ai ricordi. Una canzone che diffonde le sue note tristi nell’aria mi aiuta a pensare. Non sono sempre stata sola come adesso. Il volo di un gabbiano accarezza immagini di un mare in burrasca. Mi siedo vicino al balcone e guardo le isole lontane che disegnano un panorama consueto davanti ai miei occhi.
Questa di Marinella è la storia vera 
che scivolò nel fiume a primavera
ma il vento che la vide così bella
dal fiume la portò sopra una stella.
Era bella Marina. Dicevano tutti che quando uscivamo insieme facevamo girare la testa a parecchi ragazzi. Chissà se adesso è davvero sopra una stella e mi osserva da lontano. Quando ti hanno uccisa non poteva interrompersi un legame così forte perché due gemelle sono unite per sempre. È stato per questo che ho sentito cosa ti era accaduto.

Continua a leggere sul portale:

https://www.clubghost.it/portale/2019/05/31/le-visioni-di-laura-1-ricordando-marina/




Le visioni di Laura – Intervista a Gordiano Lupi

Domani, venerdì 31 maggio, inizieremo a pubblicare le avventure della sensitiva Laura Sarti. La serie si chiama Le visioni di Laura ed è composta da episodi collegati tra loro, come i moderni serial televisivi. Il primo sarà un episodio breve, Ricordando Marina, che servirà a presentare il personaggio. Poi seguiranno episodi più lunghi e complessi. L’appuntamento si ripeterà ogni venerdì. Nel frattempo abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’autore della serie, Gordiano Lupi.

Chi è Gordiano Lupi?
Gordiano Lupi è uno che ha la passione della lettura da quando suo padre gli ha trasmesso la voglia di leggere fumetti e storie avventurose. Il pallino della scrittura è venuto dopo. Le prime cose pubblicate sono state di taglio horror e noir, spesso di ambientazione cubana (Orrori tropicaliNero tropicaleUna terribile ereditàSangue tropicaleAvana Killing…), altre volte maremmana (Cattive storie di provincia, dal quale Stefano Simonesta girando un film). Adesso scrivo cose più minimaliste e intime, romanzi come Calcio e acciaioMiracolo a PiombinoSogni e altiforni, che hanno avuto persino l’onore di essere stati presentati al Premio Strega.

Continua a leggere sul portale:

https://www.clubghost.it/portale/2019/05/30/le-visioni-di-laura-intervista-a-gordiano-lupi/