Oltre il morbo di Diego Matteucci

[…] Amelia spalancò gli occhi. Scostò la guancia dalla pietra fredda.
Non è andata così, quel giorno, fu il suo primo pensiero. Il secondo sosteneva che era una stupida: come aveva fatto ad addormentarsi in una situazione del genere? Era stanca, tutto qui. Pensò per un attimo ancora a quella bambina di otto anni, che aveva scoperto forse troppo presto quanto potesse essere malvagio l’animo umano. […]

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Oltre il morbo a opera di Diego Matteucci ed edito da Delos Digital per la Odissea Narrativa al numero 24 dei romanzi cartacei.

In Oltre il morbo, l’autore trasporta il lettore in un mondo post-apocalittico dominato da un’epidemia zombie,
dove i vivi lottano per la sopravvivenza in un paesaggio urbano devastato. La protagonista, Amelia, un’insegnante di matematica dotata di straordinarie capacità di calcolo e una sensibilità extrasensoriale,
si ritrova intrappolata nei sotterranei di un antico tempio della città insieme ad Abhi, un giovane cuoco indiano.

Mentre cercano una via di fuga attraverso gallerie sotterranee e cunicoli segreti, i due affrontano il terrore dei non-morti e i fantasmi dei rispettivi passati. Amelia, in particolare,
porta con sé il trauma di un’infanzia difficile e un misterioso potere di “lettura mentale”, che sarà determinante nell’incontro con altri sopravvissuti e nelle scelte future.

Il romanzo, oltre all’azione horror, offre un’esplorazione psicologica e intimista sui temi della paura, della colpa e della speranza, mescolando il genere apocalittico
con una vena quasi mistica e introspettiva.

Il romanzo è scritto in uno stile scorrevole e accessibile. Un linguaggio diretto e chiaro aiutano un lettore più inesperto e alternando momenti d’azione serrata
a riflessioni interiori più lente e introspettive “culla” chi questo genere di testi li mastica. Il tono riesce a bilanciare abbastanza bene il registro horror con momenti di umanità e delicatezza,
specialmente nel rapporto che si sviluppa tra Amelia e Abhi.
La struttura è ben segmentata in quattro parti, con un buon ritmo narrativo che alterna momenti di claustrofobia nei sotterranei, flashback sull’infanzia
traumatica di Amelia e la minaccia costante dei non-morti. L’autore riesce a costruire tensione senza forzare l’azione, facendo emergere i personaggi gradualmente.

Amelia è una protagonista interessante: fragile e forte insieme, con un potere non del tutto spiegato che le permette di “spingere” nella mente altrui. Il personaggio
di Abhi funziona bene come spalla, offrendo calore e dialoghi che alleggeriscono l’atmosfera drammatica. Anche i pochi personaggi secondari sono ben delineati, sebbene la vicenda resti centrata sui due protagonisti.

Una delle pochissime cose che posso dire a mio gusto, alcuni momenti di introspezione sono un po’ ripetitivi e potevano essere sintetizzati.

Oltre il morbo è un solido romanzo di genere, che unisce il survival horror classico con spunti più profondi e originali. Si inserisce bene nel filone post-apocalittico italiano, con potenzialità per appassionati di zombie.

L’AUTORE:
Diego Matteucci, classe 1976, vive a Codigoro (FE) dove lavora come assicuratore. Ha pubblicato il romanzo horror Seguimi! (Editrice Clinamen), la raccolta di racconti Lame nell’anima (0111 Edizioni). Diversi racconti sono stati pubblicati da Delos Books e da Delos Digital. Altri racconti sono apparsi in antologie edite da Dunwich Edizioni e Weird Book. Il racconto Madri finalista al Premio Urania Short 2017 è stato pubblicato a maggio 2018 in appendice al romanzo di Allen Steele Coyote – Estrema Frontiera, Urania Jumbo n. 2 (Mondadori). È curatore della collana The Tube Exposed per Delos Digital. In aprile 2022 è uscito il romanzo Sono solo vittime di cui è uscita anche l’edizione spagnola, Solo son víctimas. L’ultimo lavoro è un romanzo per ragazzi, Tra i Mondi (Winter Edizioni).

Oltre il morbo
Autore: Diego Matteucci
Editore: Delos Digital
Pagine: 252
Costo: 18,00 € Cartaceo – 4,99 € Ebook

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Tutti i diritti riservati per immagini e testi agli aventi diritto ⓒ.




Eradication di Daniel Byers

Eradication
(USA, 2022)

Regia:
Daniel Byers

Produzione:
Ryan Scaringe

Soggetto
e sceneggiatura: Daniel Byers e Harry Aspinwall

Fotografia:
Alexandra Gilwit e Zachary Ludescher

Interpreti:
Harry Aspinwall, Anita Abdinezhad, Christian Masters, Ross Cowan,
Claudia Minor Troyer

Una
terribile pandemia si è abbattuta sul pianeta trasformando le
persone in infetti aggressivi e contagiosi. I pochi sopravvissuti si
sono isolati nelle proprie case, prendendo ogni tipo di precauzione
per difendersi dal mondo esterno. Tra questi c’è David il cui
sangue pare sia la chiave per sconfiggere questo male. L’uomo,
pertanto, è sempre sotto sorveglianza dei droni della Eradication
Corp ed è sottoposto a routine quotidiane che prevedono
alimentazione, esercizio fisico, igiene personale, riposo e videochat
con la fidanzata Samantha a fasce orarie prestabilite. Ma un giorno
David decide di esplorare il mondo esterno alla ricerca della verità
scoprendo qualcosa di sconvolgente.

Diretto
da tale Daniel Byers, questo film del 2022 altro non è che un
derivato del periodo post pandemia. Lo spettatore si ritrova faccia a
faccia con situazioni analoghe vissute in quel periodo, con tanto di
protagonista sottoposto a lockdown e precauzioni anti-contagio. La
presenza degli infetti è molto marginale il che fa intuire che
l’intenzione del regista non era quella di creare l’ennesimo zombie
movie prevedibile e scialbo ma di proporre un prodotto che
riassumesse il periodo pandemico in chiave più drammatica ma senza
rinunciare a qualche venatura horror, inserendo anche una sorta di
messaggio di denuncia sociale verso quella dittatura sanitaria (qui
rappresentata da persone nella classica tuta rivista in ben più noti
film a tema) e quel modo di vivere dove verità e menzogna camminano
a pari passo. La scarsità di dialoghi (presenti per lo più nelle
scene di videochat tra David e Samantha) e gli striminziti momenti
d’azione danno sicuramente man forte al lato drammatico del film, ma
la trascuratezza nei confronti del lato horror tende a tratti ad
annoiare lo spettatore, tenendolo sul “chi va là” per
eventuali momenti che potrebbero movimentare la visione ma che
purtroppo non arrivano quasi mai. Il cast svolge il suo compito senza
grandi sforzi per rendere credibile e drammatica la situazione. La
sceneggiatura sa molto di già visto senza particolare voglia di
essere originale anche se sfocia comunque in un finale sorprendente.

In
conclusione ci troviamo di fronte a un prodotto che raggiunge
sicuramente la sufficienza, ma per la tematica che tratta è molto
facile sbagliare e allo stesso tempo molto difficile offrire un
qualcosa di originale. Una visione gliela si può dare
tranquillamente e partendo prevenuti l’amaro in bocca risulterà più
dolce.

Eradication di Daniel Byers

Tutti i diritti riservati ⓒ per immagini e testi.




Russian Zombie di Alberto Henriet

Vince abita nei dintorni di Portland, nell’Oregon. Quando scoppia l’epidemia dei morti viventi, diventa un cacciatore. E troverà in Aleksej, zombie di origini russe, un pericoloso e micidiale antagonista

Sembrava
una serata come le altre. Vince rientra a casa in un villaggio vicino
a Portland. Ma qualcosa sta accadendo a Los Angeles, come dicono le
Breaking
News
.
Nel giro di poche ore, tutto cambia per una epidemia che trasforma
gli umani in zombie. Vince è un cacciatore e cerca di adattarsi
rapidamente al nuovo stato di cose. Sulla sua strada, però, si fa
avanti Aleksej, uno zombie di origine russe, un personaggio
carismatico che ha in mente un progetto originale di terrore. Inizia
in questo modo una dura lotta dall’esito incerto tra i due
antagonisti.

L’AUTORE

Alberto Henriet è nato ad Aosta il 14 ottobre 1962. È diventato cittadino della Nuova Zelanda nel 2014. Appassionato di Storia del Cinema e di letteratura fantastica, ha pubblicato racconti sulle riviste L’Eternauta, Futuro Europa, Nova SF, NeXT e Dimensione Cosmica. Si è classificato secondo al Premio letterario Thoth-Amon 2018 con il racconto Oriental fantasy Il guerriero di Samarcanda. Suoi racconti sono compresi in numerose antologie collettive tra le quali: Vlad (Ailus, 2017), Il barone immaginario (Mursia, 2018), Mediterranea (Italian Sword & Sorcery Books, 2018), Thanatolia (Watson, 2018), Folklore (Watson, 2018), Slava Ukraïni (Tabula Fati, 2022) e L’Italia del soprannaturale (Scudo, 2023). Ha pubblicato il western horror Dead Django (Scudo, 2017) e i romanzi brevi fantasy: Le Cronache del Sole Mortale (Italian Sword & Sorcery Books, 2018), Virgilio Mago (Delos Digital, 2019) e Malkrun! (Delos Digital, 2022).

Data
di uscita:
20
febbraio 2024

Russian
Zombie

Autore:
Alberto Henriet

Editore:
Delos
Digital srl

Collana:
The
Tube Exposed n. 88

Pagine
(stimate):
29

Formati:
epub
(ok anche per kindle)

Prezzo: 1,99 €

Russian Zombie di Alberto Henriet




Zombie Mutation di Giorgio Borroni

Il
virus che trasforma gli uomini in morti viventi ha avuto il
sopravvento. Una setta di fanatici religiosi, gli Opliti di Cristo,
ha preso il potere e tiene in pugno le istituzioni facendo rivivere
una sorta di Medioevo. Nelle campagne del Distretto Sud, Brian Crane,
un vecchio bonificatore sulla via del tramonto, deve vedersela con
l’ennesimo focolaio e, come se non bastasse, deve istruire un
novellino, Jedediah Braddock, fresco di caserma ma totalmente
inesperto.

Su
uno sfondo post apocalittico e rurale, Zombie Mutation narra
la giornata tipo di un cacciatore di zombie che dovrà vedersela con
la gretta superstizione dei colleghi, una situazione fuori controllo
e si troverà costretto a porre tutta la sua fiducia sulla giovane
recluta, se vorrà completare la missione.

Con una prefazione di Pietro Gandolfi

Giorgio
Borroni
 nasce
nel 1977. Nei primi anni Duemila cura e traduce le edizioni
di Frankenstein di
Mary Shelley per Feltrinelli e di Dracula di
Bram Stoker per Barbera. Per Giunti traduce Io
morirò domani
, un
thriller di Dawood Ali McCallum e scrive un manuale di Letteratura
Italiana per Liberamente. In seguito collabora con svariate case
editrici per la traduzione di graphic novel come Parker di
Darvyn Cooke, Body
Bags
 di Jason
Pearson, Battlechasers di
Joe Madureira e di serie manga come The
legend of Zelda
.
Alcuni brevi racconti sono contenuti in antologie horror, mentre come
illustratore lavora su copertine di webzine e riviste digitali. Nel
2020 per Ater-Pubme pubblica il romanzo breve Il
vuoto dentro
 e
nel 2022, per Dark Zone, il thriller horror Provincia
Bastarda
. L’anno
successivo per Sàga Edizioni cura l’edizione da lui stesso
tradotta e illustrata di Herbert
West, il rianimatore
,
scritto da H.P. Lovecraft. Come sceneggiatore lavora a fumetti per
realtà indipendenti, collabora con le
riviste Silicio e Massacro come
articolista, mentre alcuni suoi racconti horror sono presenti in
diverse antologie (Sàga, Dunwich, Catbooks, La Nuova Carne) e altri
sono diventati audiolibri.

Zombie Mutation di Giorgio Borroni