Gli ZONA affrontano la condizione crudele della solitudine.
Ballad alternative rock dal tono epico e malinconico.
Atmosfere desolate ma dense di significato.
Uno dei picchi assoluti del metal estremo melodico degli ultimi anni.
Metal canonico e trascinante, sempre con le vocals giuste.
Un omaggio ai The Smiths e alla serie Streghe.
Sano techno thrash, molto curato, suonato benissimo.
Viaggio attraverso le sale di un museo dell’orrore.
Un assalto frontale in bilico tra groove, thrash e metalcore.
La cronaca spietata di un crollo psicologico.