Myths And Legends Of Our Land degli Ethereal Flames
Pubblicato da Knife in Musica · Sabato 07 Feb 2026 · 2:15
Tags: Ethereal_Flames, Matteo_Brillarelli, Thomas_Mencarelli, Andrea_Palmieri, Alessandro_Binotti, Power_Metal, Sliptrick_Records, Album, Recensioni
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Assoli di pregevole fattura
Un disco di puro e incontaminato heavy metal
ETHEREAL FLAMES “Myths And Legends Of Our Land”
Full-length, Sliptrick Records (2024)
Full-length, Sliptrick Records (2024)
Debutto per questa heavy/power metal band marchigiana, che decide anche di impostare liricamente il disco dedicandolo al folklore e ai miti delle delle terre da cui provengono.
Questo è il classico album che si pone come un chiaro biglietto da visita per chi vi si approccia. Qui troveremo solo metal e ancora metal! Le influenze pescano sia dall'Europa che dall'America, con puntate
anche al nord Europa, con non pochi richiami a band come Accept, Grave Digger e Hammerfall. Qualcosa richiama anche ai nostrani Dragonhammer, a dire la verità.
Nonostante questi influssi di puro metallo la band non disdegna assoli di pregevole fattura e un uso dei synth e tastiere che vanno a completare un album che per purezza potrebbe competere
tranquillamente con i Manowar. La voce graffiante e un po' sui generis di Alessandro Binotti si sposa bene in un tessuto sonoro che vede le chitarre sempre protagoniste di riff vecchio stile ma che evidentemente funzionano ancora bene nel 2026.
I brani migliori potrebbero essere quelli di apertura, "Desperate Girl", che si pone come la classica song che rompe il ghiaccio e che mostra i muscoli senza tanti complimenti,
ma nell'album non c'è molto spazio per cose ultra tecniche o raffinate. La varietà c'è, come testimoniano canzoni più melodiche come "Metauro’s Battle" o "Two Sad
Lovers", ma si preferisce rimanere ancorati a un old school heavy/power metal, che riesce molto bene alla band in questione.
Per concludere, questo disco è un ottimo sunto di quanto di buono l'heavy metal più arcigno abbia offerto in circa quattro decenni, e canzoni veloci e potenti come
alcune già citate, oppure "Restless Knight", "The Witch of Farneta" e "Pilato's Lake" sono qui a dimostrare che un certo modo di fare metal, ancorato ad antichi stilemi, non è
mai passato di moda, perchè quando le cose sono fatte bene, come è il caso di questo album, si ha tutto quello che si vuole da un disco di puro e incontaminato heavy metal.
Tracklist:
- Desperate Girl
- The Holy House
- Metauro's Battle
- Restless Knight
- The Witch of Farneta
- Two Sad Lovers
- The Queen Sibilla
- Pilato's Lake
Line-up:
- Matteo Brillarelli - Bass
- Thomas Mencarelli - Drums
- Andrea Palmieri - Guitars (lead, rhythm)
- Alessandro Binotti - Vocals, Guitars (lead)
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