La dodicesima edizione di Stranimondi.
La mattina appariva immobile.
La ricca prosa di Lovecraft.
Rimase per qualche istante senza parole.
La stanza non offriva tanti appigli all’immaginazione.
Teresa è in piedi, appoggiata allo stipite della porta aperta.
Il cuore mancò un battito.
Stettero muti, immobili e impotenti.
Alzò gli occhi al soffitto con rassegnazione.
Resistere, immaginare, incontrarsi ai confini del possibile.