Uno spaccato sulla sofferenza invisibile.
Quella notte sprofondò in un sonno agitato.
Teresa è in piedi, appoggiata allo stipite della porta aperta.
Il cuore mancò un battito.
A un tratto la radio gracchiò.
Alzò gli occhi al soffitto con rassegnazione.
Si morse le labbra senza dire una parola.
Trovò otto corpi orribilmente mutilati.
Un brivido gelido mi risalì le vene.
Il romanzo vincitore del Premio Kipple 2025.