La fabbrica delle vespe di Iain Banks

La fabbrica delle vespe di Iain BanksLa fabbrica delle vespe di Iain Banks un romanzo terrificante.

La fabbrica delle vespe di Iain Banks un’opera prima potente, che si distingue per uno stile di scrittura già maturo e per una violenza lucidissima, dosata quasi sempre con sapienza.

In La fabbrica delle vespe di Iain Banks, abbiamo Frank Cauldhame, 17 anni, che viene da una famiglia turbolenta: figlio di una madre fuggiasca e di un padre con velleità da Viktor Frankenstein, ha per fratello un pazzo piromane di nome Eric, internato in un manicomio per aver bruciato alcuni cani.
Privo di un’identità ufficiale ed abitante di un isolotto sperduto e che odia, Frank è un ragazzo cinico, dotato di un’intelligenza acutissima e perfida: già da bambino egli capisce la mancanza d’affetto da parte del padre, comprendendone che può fare a meno dei sentimenti. Questa presa di coscienza è il principio di tutta una serie di nefandezze atroci, commesse con la leggerezza dell’infanzia e senza che possa darne un motivo, se non quello di “rendere interessante una vita assolutamente priva di interessi”.
Con una freddezza che fa gelare il sangue, Frank ci accoglie nel suo mondo, basato su un personalissimo pantheon fatto di feticci e strani rituali. Tra luoghi rinominati con termini simbolici e l’invenzione di una geniale macchina di tortura (la Fabbrica delle Vespe), le sue vittime sacrificali sono soprattutto insetti e piccoli animali, che il ragazzo si diverte a seviziare ed uccidere. Ma non solo: l’infanzia di Frank nasconde anche altre morti, stavolta umane.
Una vita monotona, ben presto destinata ad essere risvegliata da terribili verità.

Folle, destabilizzante, cinicamente perverso.
Credo che si possa sintetizzare così La fabbrica delle vespe, romanzo d’esordio dello scozzese Iain Banks, edito nel 1984. Un’opera prima potente, che si distingue per uno stile di scrittura già maturo e per una violenza lucidissima, dosata quasi sempre con sapienza, che lo rende appetibile ai palati letterari più forti.
La tensione, sibillina, corre lungo tutto il romanzo, affiancandosi a quel senso di tedio che è comune in tanti adolescenti. Attraverso il personaggio di Frank, Banks riesce a trasmettere tutta l’angoscia di un’età fragile, elaborata attraverso un percorso di formazione degenerato, comune anche ad altri libri come Arancia Meccanica. Durante la lettura, poi, ho anche riscontrato una certa affinità tra il libro in questione ed American Psycho, in particolare nella crudezza di certi episodi e l’asciuttezza con i quali essi vengono raccontati.
Un romanzo di non-formazione allucinato, dalle forti tinte noir e qualche venatura horror, che mi ha tenuto attaccato alle pagine riga dopo riga, turbamento dopo turbamento. Mi pare quasi incredibile che questo fosse un romanzo d’esordio, per come esso sia scritto e strutturato perfettamente.
Amanti delle letture forti, questo libro è perfetto per voi.

LA FABBRICA DELLE VESPE
Scritto da Iain Banks.
Anno: 2012 – Editore: Meridiano Zero
Pagine: 235, prezzo di copertina: 14.00 €
Codice ISBN: 978-88-8237-243-9

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