Pinocchio. La storia di un burattino di Carlo Collodi

Pinocchio. La storia di un burattino di Carlo CollodiLa Redazione Ghost segnala Pinocchio. La storia di un burattino di Carlo Collodi, pubblicato da Il Palindromo Editore.

Questo volume ripropone la prima edizione di Pinocchio e restituisce al lettore l’opera così come era stata originariamente pensata e scritta da Collodi, svelandone la perturbante natura oscura.
Con questo bellissimo e tetro racconto, il 27 ottobre 1881 Collodi concludeva la prima redazione del suo libro. Pinocchio moriva impiccato a un albero, punito per la sua stolidità e disubbidienza, pronunciando un’invocazione già udita altrove: «Oh babbo mio! Se tu fossi qui!».
La decisione di Collodi di far crepare il suo burattino può solo appartenere alla logica del terrore. Quella logica alla quale un estimatore d’eccezione, Italo Calvino, riconduceva senza alcun indugio Pinocchio: forse l’unico romanzo italiano, a suo dire, da ascrivere al Romanticismo nero e fantastico.
Ne La storia di un burattino non c’è spazio per la metamorfosi edificante: il romanzo, veloce e guizzante, terrificante e cupo, disegna un piccolo universo dominato dal male, dalla falsità, dalla cattiva fede, dalla furbizia.

Copertina e illustrazioni di Simone Stuto.

Carlo CollodiL’AUTORE
Carlo Lorenzini, giornalista e scrittore (Firenze 1826 – ivi 1890), fu noto soprattutto con lo pseudonimo di Collodi. Partecipò alla prima e alla seconda guerra d’indipendenza. Collaborò al foglio umoristico Il lampione (1848-49; nuova serie dal 1860), al giornale teatrale Lo scaramuccia, di cui fu anche direttore (1853-56), al Fanfulla, ecc. Dal 1860 al 1881 fu impiegato poco entusiasta presso la commissione di censura teatrale, e poi presso la prefettura di Firenze.
Dalla sua attività come giornalista nacquero alcuni volumi, tra i suoi più felici: Macchiette (1880); Occhi e nasi (1881); e, postumi, a cura di G. Rigutini, Note gaie e Divagazioni critico-umoristiche (entrambi 1892). Dopo aver pubblicato una singolare “guida storico-umoristica” (Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno, 1856), tentò il romanzo sociale (I misteri di Firenze, 1857, incompiuto) e scrisse diverse commedie. Già maturo si diede alla letteratura per l’infanzia, traducendo le fiabe di Ch. Perrault (I racconti delle fate, 1875) e inaugurando, con Giannettino (1876), che nel titolo e nell’intento pedagogico-didattico si rifaceva al Giannetto di L. A. Parravicini, una fortunata serie di libri per le scuole: Minuzzolo (1878); Il viaggio per l’Italia di Giannettino (3 voll., 1880-87); Storie allegre (1887); ecc. Ma il suo capolavoro, e un classico del genere, è Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, apparso a puntate sul Giornale per i bambini annesso al Fanfulla di F. Martini (1881-83) e pubblicato in vol. nel 1883 con illustrazioni di E. Mazzanti (ed. critica, in occasione del primo centenario, a cura di D. Castellani Pollidori, 1983): storia, universalmente nota, di un allegro e un po’ scapestrato burattino di legno che solo attraverso innumerevoli e straordinarie vicissitudini riesce a trasformarsi in un ragazzo come tutti gli altri. È anche uno dei libri italiani più tradotti all’estero.

Pinocchio. La storia di un burattino
Autore: Carlo Collodi
Editore: Il Palindromo Editore
Collana: E noi sull’illusione
Codice ISBN: 9788898447558
Prezzo di copertina: € 15,00

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