Nothing Nothing – Nuovo album per i Richard’s Orchestra

Nothing Nothing - Nuovo album per i Richard's OrchestraUn rock psichedelico in assenza di gravità: un sound galleggiante, onirico e avvolgente, per perdersi in un’orbita sensoriale

Dieci brani di psichedelia liquida e avvolgente, melodie oblique, crescendo onirici, desert rock e dream pop, disponibili all’ascolto grazie al lavoro di Seahorse Recordings ed Audioglobe.

La band di Reggio Emilia, nella sua transizione da trio strumentale ad attuale quintetto, affina un’identità sonora già ben riconoscibile che, nel 2019, gli ha permesso di partecipare al prestigioso IPO Festival di Liverpool e di calcare il leggendario palco del Cavern Club.

Ed è da questa magica esperienza che nasce il titolo del loro nuovo album, “Nothing Nothing”: una battuta ricorrente all’interno del gruppo ma anche un omaggio a “Nothing Shoking” dei Jane’s Addiction, richiamato anche nell’artwork del disco, realizzato dall’artista Fabio Campanini.

Dal vuoto cosmico divampano scintille creative, fluida psichedelia pop che pulsa per 50 minuti: suggestioni astrali da gustare in solitaria, per perdersi e fluttuare nella propria orbita personale.

Biografia

Richard's OrchestraRichard’s Orchestra sono un progetto elettro-strumentale nato nell’estate del 2013 ed inizialmente composto da Ivan Torelli “King”, Alessandro Corradi “Gervasa”, Enrico Torreggiani.

Nel 2015 il primo album strumentale, “Suite”, composto da un insieme di brani concepito per essere eseguiti in sequenza.

Nel 2018 i Richard’s Orchestra diventano un quintetto, ed ai tre membri fondatori si aggiungono Alessandro Bertolotti alla voce e Dan Cavalca alle tastiere.

Nel 2019 la Richard’s Orchestra riparte dunque col nuovo EP, “Rocket19”, presentato il 20 maggio 2019 al Cavern Club di Liverpool. Oggi proseguono il loro interessante percorso artistico con Nothing Nothing, pubblicato da Seahorse Recordings.

Il nome della band nasce durante un volo di ritorno da Valencia, mentre Ivan ripensa agli splendidi giorni trascorsi al Festival Internacional de Benicàssim ed alle innumerevoli “cervezas” consumate al bar “El Rincon de Richard”.

Richard, un uomo visibilmente appesantito dall’età, beveva e fumava per tutto il tempo. Ogni tanto spariva per un po’, per poi riapparire sudato fradicio con in mano un padellone di paella fumante. Nessuno è mai riuscito a finire la sua paella, dalle porzioni mostruose. Richard, in breve, è diventato un vero e proprio idolo su cui alimentare le più disparate fantasie di un presunto passato straordinario.

La Richard’s Orchestra è un omaggio a lui: un’orchestra visionaria, diretta da questo istrionico e singolare personaggio.

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