Malum Aeterni di Luigi Scarpa

Malum Aeterni di Luigi ScarpaLa mamma è sempre la mamma. Specie al sud dà sempre tanti buoni consigli, i soliti: attento alle macchina, non giocare in mezzo alla strada, non sudare, abbottonati la gola, non andare nel bosco di sera, non lasciare il sentiero, non fare l’autostop… Ma le mamme non vengono ascoltate dai figli che di solito se ne pentono in ritardo. Nel “corto horror” di Luigi Scarpa Malum Aeterni, il protagonista Luca in piena notte sulle tortuose strade del Cilento, incontra illuminata dai fari dell’auto, una donna pallidissima ed attonita, vestita di bianco che dice di chiamarsi Lia, grazie alla quale scoprirà che una mamma è sempre una mamma…

Luigi Scarpa è un giovane regista che per il suo primo corto horror ha scelto una leggenda del suo Cilento. Le campagne sono un miniera di storie bizzarre e paurose, le selve oscure celano segreti ed antichi rancori. Pur con mezzi contenuti il film è girato con fluidità e sapienza visiva. Iscritto a numerosi festival come si usa nello spettacolo non resta che augurare al giovane Luigi Scarpa tanta tanta…

Luigi ScarpaLuigi Scarpa è attivo nel settore audiovisivo dal 2007; i suoi studi includevano cinema, teatro e televisione all’Università Statale di Milano, dove si laureò con il massimo dei voti.
Il suo primo lavoro è stato con un canale web chiamato MyVideos; è poi passato a video aziendali, documentari e film di guerrilla marketing.
Successivamente, ha lavorato per Sky, Ducati e importanti canali televisivi.
Nel 2009 ha diretto un documentario storico e archeologico per la Comunità europea.
Nel 2010, è entrato a far parte dello staff di Scordo & Partners, concentrandosi su moda e stile di vita.
Ha inoltre collaborato con il Visual Anthropology Lab dell’Università Statale di Milano e ha insegnato produzione video in corsi di formazione.

a cura di Gianni Solazzo

(gianni.solazzo@gmail.com)

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*