Buzzelliade di Guido Buzzelli

Buzzelliade di Guido BuzzelliLa Redazione Ghost segnala Buzzelliade di Guido Buzzelli, pubblicato da Coconino Press.

Tutte le storie e le illustrazioni di Guido Buzzelli a tema erotico, con rarità e inediti. Dopo le antologie La Trilogia e Annalisa e il diavolo, Coconino Press continua con Buzzelliade la riscoperta di un grande maestro del fumetto in preziose ed eleganti edizioni che ne esaltano l’arte intelligente, grottesca e sovversiva. Il volume è arricchito da due scritti di Riccardo Mannelli e di Antonio Faeti.

IN OMAGGIO PER I PRIMI ACQUISTI SUL sito di Coconino Press “LA BELLA E LA BESTIA”, UN ELEGANTE PORTFOLIO PIEGHEVOLE A TIRATURA LIMITATA CON TRE DISEGNI DI GUIDO BUZZELLI PER GLAMOUR INTERNATIONAL MAGAZINE. DISPONIBILE FINO A ESAURIMENTO COPIE.

“Quando sento parlare di nuovi geni del fumetto, di novità mai realizzate, ripenso a Guido, che aveva disegnato e pensato tutto prima di tutti”. (Milo Manara)

Buzzelliade: ovvero uno sguardo inedito sull’immaginario e sull’arte graffiante e raffinata, ironica e grottesca di Guido Buzzelli. Dopo le antologie La Trilogia e Annalisa e il diavolo, il terzo volume dedicato da Coconino Press al maestro del fumetto scomparso nel 1992 presenta un lato meno conosciuto ma altrettanto dirompente della sua produzione: le storie erotiche realizzate per le riviste Charlie, Playmen e Glamour International Magazine e i “paginoni” illustrati per Menelik, settimanale “eroticomico” fondato da Adelina Tattilo, l’imprenditrice che tra gli anni Sessanta e Settanta contribuì con le sue pubblicazioni alla rivoluzione dei costumi degli italiani.
Nei “paginoni”, firmati con lo pseudonimo Blotz o con la sigla GBZ, troviamo tutta l’ironia e la verve satirica di Buzzelli. A volte l’autore prende in giro ipocrisie, riti e tabù della società italiana, disegnando alla sua maniera le spiagge e le vacanze al mare, le curve dei tifosi allo stadio, gli studi di celebri programmi televisivi dell’epoca e affollando ogni scena di donne sensuali poco o per nulla vestite a tu per tu con creature bizzarre e mostruose. Altre volte Buzzelli si diverte a parodiare in chiave erotica i classici del fumetto americano, da Flash Gordon a Mandrake e Tarzan, o fa il verso alle celebri copertine de La Domenica del Corriere. La stessa vena ironica e irriverente si ritrova nelle storie a fumetti di questo volume, da Il mestiere di Mario (su testi di Alexis Kostandi) a I love you, Helza!, rocambolesco giallo avventuroso-erotico con spiccati elementi di critica sociale, fino a gioielli come il breve racconto inedito Diamonds.
Sempre spiazzanti, pervase da un’allegra carnalità e dal disincanto nei confronti della società dei consumi e dei suoi falsi idoli, le pagine di Buzzelliade ci restituiscono pienamente un altro aspetto della grandezza artistica di Buzzelli, autore soprannominato “il Michelangelo dei mostri” e considerato dalla critica il precursore del moderno graphic novel.

« “C’è un modo di dire tra disegnatori, un complimento travestito da minaccia. Quando qualcuno è bravo si usa dire che ‘bisognerebbe tagliargli la mano destra’… E quel giorno, sul divano, pensavo proprio che qualcuno avrebbe dovuto tagliargli la mano a Buzzelli per impedirgli di fare quello che ha fatto. Perché vedere tutta quella potenza di disegno era, per me, quasi insopportabile”. »
GIPI

«Grande mano, grande talento, grande stile…
Guido Buzzelli: un’enciclopedia della visione, documento di un erotista schivo, di un gentiluomo della libido»
ANTONIO FAETI

Guido BuzzelliL’AUTORE
Guido Buzzelli (Roma, 1927-1992) è stato uno dei grandi maestri del fumetto italiano. Figlio d’arte (il padre era pittore), entrò nello studio di Rino Albertarelli e iniziò fin dagli anni ’50 a realizzare copertine e storie per popolari riviste a fumetti. In seguito lavorò in Spagna e poi in Inghilterra, per il quotidiano Daily Mirror. Dopo il matrimonio con Grazia de Stefani, che diverrà la sua principale collaboratrice, cominciò a scrivere e disegnare lunghi racconti che possono essere considerati i primi graphic novel italiani. Il primo fu La rivolta dei Racchi (1967), presentato al Salone di Lucca e poi pubblicato con grande successo in Francia sulla rivista Charlie. Negli anni seguenti realizzò con grande libertà diverse storie di satira e denuncia sociale pubblicate sulle più prestigiose riviste francesi e poi in Italia: tra queste I Labirinti (1970), Zil Zelub (1972), Annalisa e il diavolo (1973), L’intervista (1975), L’Agnone (1977), La guerra videologica (1978). Acclamato come “Il Michelangelo dei mostri” e “il Goya italiano” per la bellezza e visionarietà delle sue tavole, vinse i premi Yellow Kid e Crayon d’Or. In Italia collaborò con riviste come Linus, Alter, l’inserto Satyricon di Repubblica e con giornali come Paese Sera, Il Messaggero e L’Espresso. Per l’editore Bonelli disegnò il primo numero della prestigiosa collana “gigante” di Tex (1985). Negli ultimi anni insegnò all’Istituto europeo di design e collaborò con la televisione italiana (Tg2) e francese (Tv7).

Buzzelliade
Autore: Guido Buzzelli
Editore: Coconino Press
Collana: Coconino Cult
Cartonato, 224 pag. in b/n e a colori
Codice ISBN: 9788876185489
Prezzo di copertina: € 34,00

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