Animali Fantastici e Come Salvarli di Autori Vari

Quattro zampe buono, due zampe cattivo. (George Orwell – La Fattoria degli Animali)

Antologia di racconti fantastici edita da Dunwich Edizioni i cui proventi andranno in beneficenza alla Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Salerno. Il titolo è Animali Fantastici e Come Salvarli e vede la partecipazione di venti autori già noti per la Dunwich più uno special guest, Antonio Lanzetta. Trattasi di un’antologia illustrata, in quanto ogni racconto ha la sua illustrazione di copertina.

Questa antologia è dedicata agli animali – a quelli che ci stanno accanto tutti i giorni, a quelli che hanno lasciato un vuoto incolmabile alle loro spalle e a quelli che si tengono saggiamente a distanza dai luoghi cosiddetti civilizzati – e agli uomini e alle donne che ogni giorno lottano per il loro benessere e la loro sopravvivenza. E saranno proprio gli animali i protagonisti delle ventuno storie che compongono questo libro, storie che spaziano dal fantasy all’horror, dal noir all’urban fantasy per arrivare alla narrativa tout court.

Con i racconti di, in ordine di apparizione:
Antonio Lanzetta
Nicola Lombardi
Ornella Calcagnile
Wesley Southard
Luigi Musolino
Pietro Gandolfi
Diego Matteucci
Eleonora Della Gatta
Thom Brannan
Silvia Benedetta Piccioli
Claudio Vergnani
Filippo Santaniello
Anita Book
Giorgio Riccardi
Somer Canon
Fabio Lastrucci
Carlo Vicenzi
Uberto Ceretoli
Claudio Vastano
David Falchi
Kristopher Triana

TITOLO: Animali Fantastici e Come Salvarli
AUTORI VARI
PAGINE: 362
PREZZO: ebook € 5,99 cartaceo € 16,90
ISBN: 9791220285858
LINK D’ACQUISTO:
Amazon: https://www.amazon.it/Animali-Fantastici-Come-Salvarli-Autori-ebook/dp/B091G8ZM5S/
Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/animali-fantastici-e-come-salvarli
Homepage: http://www.dunwichedizioni.it/prodotto/animali-fantastici-e-come-salvarli/




Eredità di carne di Luigi Musolino

Conoscevo Luigi Musolino per i suoi straordinari racconti. In particolare mi aveva colpito Nere colline del supplizio, non a caso vincitore del Premio Hypnos e poi inserito nella splendida antologia Uironda. Ora Musolino si cimenta con il romanzo e, sicuramente, si tratta di una scelta ambiziosa. Non tutti gli scrittori italiani horror riescono ad essere convicenti sulla lunga distanza. Personalmente ho apprezzato, in particolare, Il diacono di Andrea G. Colombo e L’estate di Montebuio di Danilo Arona oltre al sempre bravo Nicola Lombardi ma gli esempi non sono così numerosi. Tuttavia avevo grande curiosità di leggere un romanzo di Musolino e dico subito che questo Eredità di carne non mi ha deluso. Si tratta di un ritorno alle atmosfere folk-horror che caratterizzavano libri come Bialere. Storie da Idrasca e Oscure regioni e che sono un po’ il marchio di fabbrica di scrittori piemontesi come il citato Danilo Arona ma anche di Maurizio Cometto e Christian Sartirana.

Continua a leggere la recensione di Cesare Buttaboni sul portale:




Uironda di Luigi Musolino

Luigi Musolino, nato e cresciuto in provincia di Torino, è tuttavia in parte di origine Campana, ed è forse questo mix tra ombrosità nebbiosa e solarità
mediterranea a rendere così vivide e angoscianti le visioni che emergono dai suoi racconti. Dopo i due volumi di Oscure Regioni, in cui emerge non solo
l’interesse di Luigi per il variegato patrimonio folcloristico e mitologico della penisola italiana ma anche il suo percorso di formazione stilistica, la
raccolta Uironda propone otto racconti di media lunghezza e due opere di più ampio respiro che si possono considerare romanzi brevi. Nelle storie raccolte si evidenzia la maturazione stilistica e contenutistica raggiunta da Musolino rispetto alle prime opere, proponendo qui una forma di horror che da un lato
si stacca dal patrimonio folkloristico e mitologico regionale proponendo in molti casi rielaborazioni e attualizzazioni di figure archetipe e atmosfere in qualche modo vicine a grandi autori internazionali di
genere, dall’altro resta comunque radicato nella sensibilità italiana, indagando temi spesso di scottante
attualità e a noi molto vicini, quali il problema degli sbarchi migratori sulle coste e la crisi della società moderna, negli aspetti sociali, familiari, affettivi e lavorativi.

Continua a leggere sul portale la recensione a cura di Vincenzo Barone Lumaga: