Il custode di Chernobyl di Alessandro Manzetti

Oggi parliamo del romanzo Il custode di Chernobyl di Alessandro Manzetti, pubblicato da Cut-Up Publishing.
Si tratta di un romanzo breve, costruito in forma di diario, avente come tema le ormai note e scellerate imprese dei servizi segreti russi: il famigerato KGB, che in moltissimi film, romanzi, racconti, fumetti e giochi, ha rappresentato una serra perfetta in cui coltivare le aberrazioni più audaci della storia umana.
Il concept non è ricercatissimo: in vista di una prevedibile guerra fra Russia e Stati Uniti, nel 1964 il KGB decide di assumere il professor Petrov e altri scienziati, perché lavorino al segretissimo e insano progetto (denominato Prometeo) di costruire un super soldato, capace di resistere alle condizioni estreme di una guerra termonucleare.
Quindi si parla di sperimentazioni su soggetti umani vivi, inzuppati di plutonio e altre porcherie radioattive. Tali soggetti, naturalmente, finiranno per evolversi in modo inatteso, sfuggendo al controllo del personale medico/militare e seminando panico e morte.

Continua a leggere sul portale la recensione a firma di Christian Sartirana:

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