Hitler di Giuseppe Genna

Hitler di Giuseppe GennaGiuseppe Genna con il suo Hitler sforna un’opera che intende discostarsi dalla classica saggistica documentaristica. É una biografia, ma non solo. È molto di più. E’ una sorta di viaggio cronologico-romanzato della celeberrima figura del dittatore austriaco. Lo scrittore milanese fonde al meglio diversi generi letterari per raccontare la vita del Fuhrer, plasmando uno stile crudo e realistico arricchito da pathos, oscurità e drammaticità. Un caleidoscopio di narrazione cronologica schietta e introspezione psicoanalitica del personaggio. L’esempio più significativo è l’inserimento di un filone fantascientifico-horror, rappresentato dalla mitologia nordica e, in particolar modo, dalla diabolica figura del lupo Fenrir, testimone della venuta al mondo del Dittatore, osservatore passivo della tragica evoluzione dei fatti e Giudice post-mortem (con cui l’autore chiude l’opera in maniera onirico-metafisica). La vita di Adolf Hitler è verosimilmente ricavata dalla biografia ufficiale di Joachim Fest: Hitler. Una biografia edita nel 1973. La Non-Persona, un uomo che irradia morte, annullamento, cancellazione, conserva la veridicità e la realtà degli eventi storici, in un contesto a tratti fantastico. Un trait d’union di documentazione storica e arricchimento stilistico- fantastico riuscito alla perfezione. La struttura dell’opera racchiude al suo interno ulteriori elementi di innovazione: Genna suddivide il suo lavoro in mini capitoli, precisanti un determinato contesto spazio-temporale, e trasforma una biografia/monografia in un vero e proprio diario di vita esterno, attraverso rivelazioni quasi sconosciute al pubblico, la ricreazione di dialoghi e l’attuazione di flashback e di riflessioni intime e scabrose, tutte aventi come comune denominatore la vita e i pensieri del terribile Führer.
Hitler viene raccontato soprattutto attraverso la sua malata fisicità e i suoi disturbi, alleviati da una sorta di medico personale, Morrel, (che forse ne accelera l’invecchiamento e la follia), dandoci la misura di come l’intera storia dell’Europa della prima metà del secolo scorso sia stata condizionata da un individuo che era di fatto caratterizzato da una psicologia deviata e vittima di incubi ricorrenti, fobie e ossessioni mai superate. I suoi rapporti impossibili con le donne, la sua incapacità di provare sentimenti e i suoi impulsi viscerali contro tutto ciò che era impuro, lo porteranno alla catastrofe di sé, del suo popolo, ma soprattutto della popolazione ebraica, che lui considerava veri e propri parassiti da sterminare a tutti i costi, in qualunque luogo e per l’eternità. In tutto questo si riassumeva il suo sogno di un Reich millenario e dell’estinzione di un’intera razza, per cui il mondo lo avrebbe ringraziato per i secoli a venire.
Emotivamente forte è il centro dell’opera, una drammatica retrospettiva sull’universo concentrazionario dei vari campi di sterminio, corredata da testimonianze dirette, ma anche da riflessioni schiette e crude. Qui Genna si interroga, senza risposta, su quegli avvenimenti, creando un’atmosfera cupa ma ricca, intensa e profonda.
Lo scrittore ammonisce, predica ed esorta i lettori a non dimenticare mai quello che è stato, con il suo linguaggio a tratti distaccato e a tratti affabulatorio, o improvvisamente ricco di suspence, quasi come un thriller il cui finale, però, è a noi tragicamente noto.
In conclusione trovo l’opera di Giuseppe Genna una lettura magari a tratti un po‘ faticosa (anche e soprattutto per l’imponenza del volume), ma resa più fruibile e piacevole dallo stile romanzato e dalla raffinatezza stilistica dello scrittore milanese. Ad ogni modo, tale lettura è assolutamente necessaria per chiunque voglia approfondire la storia della vita del più feroce dittatore del ventesimo secolo, poiché presenta molte rivelazioni anche intime sull’uomo che voleva conquistare il mondo con la sua filosofia basata sull’odio razziale. Un’opera che a mio avviso si staglia per qualità letteraria al di sopra del maremagnum delle biografie edite nel corso degli ultimi decenni sul Führer.

Il libro, non più disponibile presso le librerie, è stato ristampato sempre da Mondadori col titolo di Io Hitler e costa € 16,00 nella versione cartacea e € 8,99 nella versione ebook.

Giuseppe GennaL’AUTORE
Giuseppe Genna è nato a Milano il 12 dicembre 1969. Ha lavorato in televisione (nel 1991-92 a Odeon Tv; per la Rai nel 1995), presso la rivista mensile Poesia (Crocetti Editore), come attaché alla Presidenza della Camera nel 1994-95, per Mondadori nei settori New Media e Libri nel 1996-99, a Clarence.com nel 1999-2002, per RCS Libri nel 2006-07, nuovamente per Mondadori Libri nel 2007-10.
Insieme al regista Gilberto Squizzato ha scritto una fiction, SUOR JO, andata in onda su Rai3 nel 2005.
Nel 2006 è stato chiamato a fare parte delle Giurie della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (sezione Orizzonti).
Ha scritto su Vanity Fair nel 2006/7.
Ha collaborato con Davide Manuli alla scrittura del film La leggenda di Kaspar Hauser.
Ha lavorato come copy e content manager in web agency (Siris, Mikamai) fino al 2010.
Dal 2011 al 2017 è stato consulente editoriale presso il Saggiatore.
Presiede l’associazione Studi e pratiche della coscienza.

BIBLIOGRAFIA

Ha pubblicato romanzi, saggi e racconti, in Italia e all’estero:

Catrame (Mondadori, 1999)
Nel nome di Ishmael (Mondadori, 2001)
Assalto a un tempo devastato e vile (peQuod, 2001; edizione 2.0 presso Mondadori, 2002; edizione 3.0 presso minimum max, 2010)
Forget domani. Racconti dell’italian lounge (Pequod, 2002, con Igino Domanin)
Non toccare la pelle del drago (Mondadori, 2003)
I Demoni (Pequod, 2003, Michele Monina e Ferruccio Parazzoli)
Grande Madre Rossa (Mondadori, 2004)
Il caso Battisti (con Valerio Evangelisti e Wu Ming 1, Nda 2004)
L’anno luce (il Saggiatore, 2005)
Costantino e l’impero (Marco Tropea, 2005, con Michele Monina)
Dies Irae (Rizzoli, 2006)
Medium (online @Lulu.com, 2007)
Hitler (Mondadori, 2008)
Italia De Profundis (minimum fax, 2008)
Le teste (Mondadori, 2009)
Discorso fatto agli uomini dalla specie impermanente dei cammelli polari (duepunti, 2010)
Fine Impero (minimum fax, 2013)
La vita umana sul pianeta Terra (Mondadori, 2014)
Io sono – Studi, pratiche e terapia della coscienza (Il Saggiatore, 2015)
Etere divino (il Saggiatore, 2015, con Andrea Gentile)
History (Mondadori, 2017)

 

a cura di Massimiliano Ruzzante

(Eric_draven76@hotmail.com)

Massimiliano Ruzzante

Proofreader, recensore e grande appassionato di letteratura weird/horror.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*