Si chiama VIMANA il nuovo album dei Folwark, prodotto dalla Seahorse recordings di Paolo Messere e curato da Claudio Adamo (mixaggio e mastering).
VIMANA, le macchine volanti descritte dai Veda, sono meccanismi perfetti e misteriosi, mezzi verso mondi dimenticati.
È di questa dicotomia che si alimenta l’album dei Folwark: ricerca interiore e coscienza esteriore, un viaggio dentro sé stessi e attraverso le “sfere dell’atmosfera”, sulle tracce di un’intuizione catartica o alle prese con un oscuro presagio.
Vimana è un album di 8 tracce interamente strumentale, composto ed eseguito da Francesco Marcolini e Tommaso Faraci.
In questo lavoro, la costante ricerca di nuove sonorità e una forte ispirazione psichedelica hanno spinto la band ad aggiungere nuovi ingranaggi al meccanismo del loro sound, come sintetizzatori e theremin, con i quali esplorare panorami desertici e vorticosi, viscerali e cosmici, ai quali affiancare distorsioni e raptus di rock pesante.
Così nasce VIMANA, un album urgente e fortemente sperimentale.
Tracklist:
1. The Riddler
2. Trine
3. I’ll Teach You The Fish
4. Bwommi
5. Grand Theft Aldo
6. Floyd
7. Steps
8. Wheather P
Credits:
Francesco Marcolini – (chitarra e synth)
Tommaso Faraci (batteria, theremin)
Label: Seahorse Recordings
Recording, mixing & mastering: Claudio Adamo
Photo: Matthew Burdis
BIOGRAFIA
I Folwark (dal polacco, “fattoria”) prendono forma in Umbria nell’autunno del 2014 dal sodalizio tra Francesco Marcolini (chitarra e synth) e Tommaso Faraci (percussioni e theremin) tra i quali si sviluppa una ricerca musicale intensa ed irrequieta da cui emerge un sound concentrato ed essenziale, impetuoso e introspettivo.
Il duo nasce musicalmente dalla militanza comune in altre band e da “epiche” jam psichedeliche. Le successive collaborazioni artistiche li porteranno a maturare un approccio musicale prettamente strumentale, fortemente orientato alla sperimentazione.