Nosferatu di Paolo D’Onofrio

Nosferatu di Paolo D'OnofrioPaolo D’Onofrio esordisce come fumettista, con questa riproduzione grafica del famoso film di Friedrich Wilhelm Murnau Nosferatu il vampiro del 1922.
Capolavoro del cinema espressionista tedesco e precursore di quello horror, il film era in realtà tratto dal romanzo di Bram Stoker Dracula. Murnau e i suoi produttori, pur trasferendo la vicenda dall’Inghilterra alla Germania e cambiando i nomi dei personaggi, dovettero  affrontare una lunga causa, con gli eredi dello scrittore irlandese, al termine della quale fu ordinata la distruzione di tutte le copie esistenti del film. Se ne salvò una sola nascosta dallo stesso Murnau ed è quella che, ormai scaduto ogni diritto d’autore, circola in dvd e blu-ray. La storia della produzione del film, viene raccontata nell’introduzione al volume di Ornella Balsamo, insieme ad una convincente analisi simbolica del film e del clima in cui fu prodotto: la Repubblica di Weimar. il Nazismo incombente, i suoi riflessi nell’immaginario collettivo. Dal primo film autorizzato Dracula (1931) di Tod Browning (il regista di Freaks) con Bela Lugosi a A Girl Walks Home Alone at Night di Ana Lily Amirpour e The Transfiguration di Michael O’Shea. Passando per la vecchia serie tv fine anni ‘70, di Tobe Hooper da Salem’s Lot da Stephen King, interpretata da David Soul  (Hutch, quello di Starsky),  poi proposta anche nelle sale cinematografiche. Fino al remake Nosferatu: Phantom der Nacht di Werner Herzog del 1978 con Isabelle Adjani, Klaus Kinsky, Bruno Ganz. L’originalità dell’opera di Paolo d’Onofrio sta nel non adattare il film al fumetto, ma nel disegnarlo così come era. Su una carta ingiallita e invecchiata ad arte, usando gli stessi caratteri delle didascalie originali (il film era ovviamente muto), Paolo D’Onofrio riproduce inquadratura per inquadratura il film sulla pagina. Un lavoro calligrafico, da amanuense, da certosino. Ogni scena è accuratamente replicata, con un tratto color seppia “non finito”, quasi impressionista che vuol restituire la particolarità della pellicola di quasi cento anni fa. Una riproduzione così fedele che potrebbe magari oggi indurre Murnau, fosse vivo, in una qualche perplessità, per non dire della irascibile vedova del signor Stoker… Il volume è di gran pregio, con una straordinaria copertina che riproduce il poco rassicurante volto di Nosferatu che fu interpretato all’epoca da Max Schreck. Un attore che ebbe la fortuna di lavorare con alcuni dei più famosi registi della sua epoca: Max Ophuls, Bertolt Brecht e che la leggenda metropolitana dell’epoca, immeritatamente immaginò come vero vampiro, poveretto. La trama è troppo famosa per ricordarla. Nel finale grazie al sacrificio della bella Lucy che si concede a Nosferatu, trattenendolo con sé fino al mattino e al sorgere del sole, come sappiamo letale per i vampiri, il mondo verrà salvato dal male, almeno in apparenza.
Finisce mai il male?
Davvero svanisce con luce dell’alba, come i sogni?
Werner Herzog nel suo remake con le musiche dei Popul Vuh, ebbe un’idea diversa. Thomas Hutter, Jonathan Harker nel romanzo di Bram Stoker, è infetto dal morso del vampiro e sta per diventarlo a sua volta. La sua fidanzata Lucy nella speranza di salvarlo, lo lega ad una sedia, circondata da ostie benedette, per impedirgli di muoversi e poi si concede a Nosferatu. Ma dopo la morte della sua amata, immolatasi per lui e il mondo, Hutter, Bruno Ganz, ormai vampiro, fa spazzare via dalla serva le ostie sacre che lo imprigionavano e minaccioso rivolge il suo sguardo rossastro di sangue sul mondo.
L’orrore non finisce mai e l’amore non basta a fermarlo.
Un’amara lezione per chi lo combatte e per chi ama.

 

Paolo D'OnofrioL’AUTORE

Paolo D’Onofrio vive a Cassino, dove ha frequentato i primi corsi sui linguaggi del fumetto e sul disegno. Stimolato da alcune letture di estetica, si laurea in filosofia.

Negli ultimi anni lavora ad una ricerca espressiva tra segno grafico e letteratura. Si avvicina così al minimalismo, espandendo le proprie possibilità espressive, mentre lavora a progetti di design.

Ha stretto collaborazioni come disegnatore freelance per storie brevi e per il web (e-book). Affascinato da sempre dai personaggi dei fumetti, ha da sempre coltivato il sogno di lavorare per la nona delle arti.

Nosferatu è la sua prima opera edita in Italia.

 

Nosferatu

Autore: Paolo D’Onofrio

Editore: Nicola Pesce Editore

Collana: Horror

Pag. 80

Cartonato b/n con pagine color seppia

Codice ISBN: 9788894818376

Prezzo di copertina: € 19,90 

                                                              a cura di Gianni Solazzo

                                                            (gianni.solazzo@gmail.com)

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