I segni del male di Simone Regazzoni

I segni del male di Simone RegazzoniSimone Regazzoni è un professore di filosofia che non disdegna la narrativa, anzi pensa che la filosofia debba misurarsi con la cultura di massa, idea certo non nuovissima, ma ancora lontana dall’affermarsi a sessanta anni da Apocalittici e Integrati di Umberto Eco.
Lingua o racconto?
Racconto: nessuno ricorda Michel Butor, Stephen King lo conoscono tutti.
Come scrittore Simone Regazzoni ha la capacità di spiegare idee molto complesse con semplicità, pur amando filosofi non proprio alla mano, ammesso che ve ne siano di altro tipo, come Lacan, Foucault, Derrida. Parlando con i bambini è un modo che si può apprendere. Scrivere in modo semplice non è sempre possibile, ma per Karl Popper era un dovere per gli intellettuali, il filosofo liberale in gioventù fu maestro elementare.
Il centro del romanzo è il lato oscuro, l’ombra che ognuno si porta dentro, il Signore delle Mosche, il Dottor Jekill, il gatto che gioca con la preda prima di ucciderla che sta acquattato da qualche parte nella nostra mente, pronto a dimenticare i tabù e imporre la propria vitalità: il cuore della tenebra.
Quel lato primordiale, quel gesto di Caino che ci vuol spingere alla propria sopravvivenza dimentico di tutto il resto.
Simone Regazzoni ci invita in questo libro e nel saggio La Palestra di Platone ad accettare la zona morta che è in noi, a combatterla per assorbirne il principio vitale nella lotta, senza farsene sopraffare.
Quello è il senso della lotta di Giacobbe nella Bibbia e del Protagonista di Tenet nel freeport, contro l’Avversario ovvero l’Ombra.
Da cannibali e licantropi discendiamo come raccontano i miti.
Forse fu una giovane madre delle scimmie arboricole nostre antenate, a dire al padre che stava per mangiare il figlio: “Ragazzo, vai a raccogliere e cacciare e a cercare di piantare qualche patata. E lascia stare il bimbo, prima che ti dia un botta di mazza da baseball in testa, come farà Shelley con Jack tra qualche anno.”
La donna come custode della vita. Non a caso la protagonista di I segni del male è una donna: l’ispettore Giulia Rakar.
Simone Regazzoni racconta il lato oscuro non con una saga galattica, ma con un poliziesco: una giovane poliziotta a caccia di un serial killer che ha un diabolico gusto per la messinscena mitologica. Al contrario dei tanti scrittori di gialli nostrani, (il poliziesco infine è angloamericano, come l’opera lirica e la carbonara sono italiani) che inevitabilmente scivolano nella commedia e nel bozzetto provinciale alla Simenon, Simone Regazzoni resta dal lato della tragedia e del mito con nessuna condiscendenza per le lepidezze di alcune serie tv italiane, ma guardando forse alla prima stagione di True Detective, non indulgendo nel dialetto, come ormai sembra norma, ma usando un limpido italiano, per fortuna.
Il romanzo poliziesco italiano al di là dei suoi esiti più che degni, mostra il suo essere di secondo grado perché in definitiva come gli spaghetti western e lo stesso grandissimo Sergio Leone, si riferisce ad altri romanzi, ad altre narrative, per quanto si cerchi di localizzarlo con dialetti, atmosfere italiche, commedia. Simone Regazzoni sceglie invece una via molto specifica e originale: il poliziesco come metafora filosofica, senza però cedere dal lato della tensione narrativa e della suspense. È una buona idea.

Molto ben documentato sulle procedure poliziesca, costruito rispettando i canoni del genere, ma variandoli con sapienza inusitata in un esordiente, il libro è un viaggio nei miti fondativi di Roma non per gusto della divulgazione, ma perché ogni cosa umana ha origine nel sangue.
La vita si nutre di vita è il primo shock culturale, il Big Bang da cui tutto nasce.
Riuscirà la nostra eroina Giulia Rakar a fermare il Caino filosofo che sta affrontando? Vedremo, ma se ci riuscirà sarà a un costo molto alto.

Simone RegazzoniL’AUTORE
Simone Regazzoni insegna all’Università Cattolica di Milano.
È stato coautore, sotto lo pseudonimo collettivo di Blitris, della Filosofia del Dr. House (2007).
Per i tipi del Melangolo ha pubblicato La decostruzione del politico (2006), Harry Potter e la filosofia (2008), Nel nome di Chora (2008).
Con Ponte alle Grazie La filosofia di Lost (2009).

I Segni del Male

Autore: Simone Regazzoni

Editore: Rizzoli
Pag. 416
Codice ISBN: 8817148555
Prezzo di copertina: € 18,00; ebook € 9,99

a cura di Gianni Solazzo
(gianni.solazzo@gmail.com)

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