E’ uscito il numero 7 di Dimensione Cosmica

E' uscito il numero 7 di Dimensione CosmicaEsce il numero 7 di Dimensione Cosmica, una rivista dietro a cui troviamo Gianfranco De Turris in veste di Direttore Responsabile. Adriano Monti-Buzzetti è invece il Direttore Editoriale. Dimensione Cosmica è indubbiamente una pubblicazione importante e necessaria – che ormai si è conquistata un suo spazio – anche se un po’ altalenante a livello di contenuti. Quest’ultimo fascicolo presenta sicuramente dei contenuti interessanti a cominciare dall’attenta disamina di Salvatore Proietti sulla storia del Premio Urania. Questo concorso è nato nel 1989 per volontà dell’allora curatore di Urania Gianni Montanari per dare spazio finalmente alla produzione fantastica italiana storicamente ritenuta negletta sia dall’editoria che, andrebbe detto, dallo stesso pubblico. Forse Proietti è troppo generoso nei giudizi: di certo non tutti i romanzi erano dei capolavori anzi qualcuno era anche mediocre. Detto questo non bisogna dimenticare come proprio grazie al Premio Urania è emersa una figura fondamentale del fantastico del nostro paese come quella di Valerio Evangelisti. Altro articolo stimolante è quello di Andrea Scarabelli che ci presenta una lettera di Jacques Bergier – autore di cui lo stesso Scarabelli ha appena pubblicato per Bietti la fondamentale autobiografia Io non sono leggenda – a Weird Tales. La lettera risale al settembre 1936 ovvero all’indomani della scomparsa di H.P. Lovecraft. Bergier era un personaggio particolare – sosteneva di avere avuto una corrispondenza con Lovecraft, fatto molto improbabile – ma, in ogni caso, non si può negare la sua acuta analisi sull’opera del Solitario di Providence. Le sue considerazioni sono profetiche come quando scrive “forse il suo riconoscimento avrà luogo tra parecchi anni, come accadde con Poe”. Sempre a proposito di Lovecraft ecco Vittorio Lupo con Il ritorno dei Miti di Cthulhu in cui si parla della ristampa ampliata della storica antologia Fanucci del 1975 a cura della Mondadori. Si tratta di un volume fondamentale per capire le origini e gli sviluppi della mitologia “lovecraftiana”. Giustamente si sottolinea come i miti di Lovecraft siano “aperti alla rielaborazione e al pastiche” rispetto a quelli di Tolkien. Ho trovato stimolante anche l’intervento di Carlo Fabrizio Carli Arte, fantasia, magia dedicato alle influenze dell’esoterismo, dello spiritualismo, del misticismo e della teosofia nell’arte. Carli prende spunto dalla mostra Arte e Magia. Il fascino dell’esoterismo in Europa tenutasi a Rovigo di recente. È un argomento molto stimolante in quanto molti artisti europei fra quelli considerati “maggiori” hanno attinto a questo immaginario come Giacomo Balla, Alberto Martini, Vassilij Kandinski, Odilon Redon e August Rodin fra gli altri. Non poteva poi certo mancare anche la citazione di Julius Evola: non va dimenticato come il filosofo tradizionalista sia anche il maggiore esponente del Dadaismo in Italia. Enrico Petrucci ci presenta invece la serie tv The Terror tratta dal romanzo di Dan Simmons. Spazio inoltre, come di consueto, anche alla narrativa italiana. Fra i racconti che più mi hanno colpito segnalo quelli di Mariangela Cerrino, Diego Gnesi Bartolani, il suo Sulla scogliera – vincitore del Premio RiLL – è un inquietante horror fantascientico, e Alberto Henriet. Forse andrebbe dato più spazio, nella narrativa, al modern weird.
La rivista è disponibile presso il sito di Tabula Fati al seguente link: http://www.edizionitabulafati.it/dimensionecosmica.htm.

Dimensione Cosmica – Rivista di letteratura dell’immaginario – Anno II –Nuova serie n. 7 –Estate 2019

a cura di Cesare Buttaboni

(caesar1471@gmail.com)

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